Affaire En.cor, cittadini preoccupati: “Chi pagherà?”
Va in frantumi la fiducia nelle istituzioni

di Giulia Paltrinieri

22/11/2016 –  “C’è un senso diffuso di ingiustizia. Si dice: chi sbaglia paga. Ma qui chi pagherà per il disastro En.Cor? I cittadini? Ci si doveva fermare prima che fosse troppo tardi”.

Carla, come tanti correggesi, è preoccupata e si chiede quali saranno le ripercussioni del caso En.Cor sulle casse comunali. Il fallimento dell’ex partecipata del Comune infatti ha lasciato alle sue spalle almeno 15 milioni di euro di buco e da qualche parte questi soldi dovranno essere tirati fuori. “Sono preoccupatissimo – dice il correggese Ulisse Carnevali – in un qualche modo il Comune dovrà pagare: o alzerà le tasse o sarà costretto a svendere il suo patrimonio immobiliare, e la cosa non mi va proprio giù”. Ad ottobre però la Corte dei Conti ha bocciato il piano di risanamento messo a punto dal sindaco Ilenia Malavasi, che aveva ipotizzato di vendere proprietà del Comune e alcune azioni di Iren. Se l’amministrazione non potrà mettere in vendita quel patrimonio, come farà a restituire i soldi alle banche con le quali ha contratto il debito? “È una cifra troppo grande – commenta Antonella Carnevali – dovranno alzare le tasse o tagliare sui servizi, è inevitabile. Chi ha mangiato deve restituire alla collettività, a costo di andare per vie legali. Non mi riferisco solo al Sindaco Iotti, lui è stato il capro espiatorio di tutta questa vicenda, ma le responsabilità sono di molti”.

La sede della En.cor di Correggio

La sede della En.cor di Correggio

Della stessa opinione anche un’altra correggese: “È uno scandalo – ci dice Barbara – ma come in tutti gli scandali si sa chi alla fine dovrà pagare. Siamo molto preoccupati, aspettiamo di vedere le soluzioni che l’amministrazione metterà in campo ma abbiamo paura che tutto ricada su di noi cittadini”.

Per Carlo il futuro è ancora più grigio: “En.Cor? Una valle di lacrime. Mi aspetto un nuovo commissariamento”. Riguardo poi ai due esposti che il Comune ha inviato alla Procura di Reggio e della Corte dei Conti per fare chiarezza sulla spinosa questione, non è assolutamente convinto. “È inutile che ora mandiamo esposti – continua Carlo – la colpa è comune. Il Sindaco Iotti ha pagato per tutti ma la responsabilità è collettiva”. Anche per Mario Mantovani il rimpallo delle colpe da un’amministrazione all’altra non porterà nulla di buono: “Si scaricano le responsabilità l’uno con l’altro. Però mentre il debito si accumulava l’attuale sindaco e il resto del partito dov’erano?”.

Insomma, insieme all’ex municipalizzata sta andando piano piano in frantumi anche la fiducia dei cittadini nelle istituzioni locali e per recuperarla l’amministrazione dovrà sfoderare armi molto convincenti. “Eravamo un comune parsimonioso e virtuoso – racconta Ulisse Carnevali – io ne andavo orgoglioso. Poi ha deciso di fare impresa, con arroganza e usando i soldi pubblici, senza informarci dei rischi che si potevano correre. Ora ne pagheremo tutti le conseguenze”.

(dalla Voce di Reggio)

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *