Addio al coiffeur “Genna”: morte improvvisa a 31 anni

di Alessandro Bettelli
16/11/2016 – E’ passato al sonno eterno nella notte fra domenica e lunedì, colpito da un’improvvisa e maledetta emorragia cerebrale, che non gli ha dato scampo. Inutile la corsa all’ospedale.
Se ne è andato così, in silenzio, come probabilmente avrebbe voluto che fosse, considerando il suo grande orgoglio e la sua immensa dignità, Gennaro Picciani, un giovane reggiano di appena 31 anni.

Se ne è andato in silenzio, lasciando attorno a sé un grande vuoto, perché “Genna”, come si faceva chiamare dagli amici, era così:  «Una persona di cuore – lo ricordano Pietro e Katia -, un generoso con un’indomabile voglia di fare, e per le persone che gli stavano a cuore, faceva il diavolo a quattro pur di poter essere utile: dispensava consigli, suggerimenti, e “urlava” critiche, purché fossero costruttive, si intende. Insomma una persona alla quale non si poteva non voler bene e affezionarsi».

Gennaro Picciani

Gennaro Picciani

Gennaro, originario di Taranto, era molto conosciuto in città perché era un bravo parrucchiere e aveva lavorato per diversi beauty center. Non appena è circolata la notizia della morte di “Genna”, la sua bacheca Facebook si è immediatamente riempita di messaggi di cordoglio e profonda amicizia.
«Caro cugino – scrive Angelo – quante cose vorrei dirti, ma da ieri ho un peso grande dentro di me, la tristezza mi assale. I ricordi della nostra adolescenza, giù al mare o nella tua stanza a mettere musica, rendono questi giorni meno grigi. Te ne sei andato in silenzio perché tu, in fondo eri così riservato fuori, ma con un cuore grande dentro. Ti porto con me, nei miei pensieri e nel mio cuore con il tuo sorriso. So che un giorno ci incontreremo di nuovo, lassù a ridere e scherzare. Riposa in pace Gennaro caro. Mi mancherai. Ti voglio bene…».
“Genna”, a quanto riferiscono gli amici, era «un ragazzo davvero leale e generoso. La sua statura di uomo, amico, figlio e fratello erano davvero inarrivabili».
«Ma oggi il “bravo parrucchiere amico di tutti” non c’è più: restano la sua lezione di vita, il suo sorriso, la sua disponibilità estrema, la sua sensibilità e la montagna di cose che purtroppo non è riuscito a fare.  Molti di noi oggi hanno un vuoto nel cuore e una gran quantità di ricordi. Ma a noi che lo abbiamo conosciuto bene piace immaginarcelo così: in qualche angolo di cielo, sopra la sua città, con un paio di forbici in mano e il sorriso stampato sulle labbra» dicono con gli occhi lucidi gli amici.
E la sua estrema disponibilità e il suo gran cuore, Gennaro li ha dimostrati un’ultima volta donando gli organi. “Genna”, che abitava in via Compagnoni, lascia la madre un fratello (che vive a Brescia) e una sorella (che vive a S.Ilario). Non è ancora stata fissata la data del funerale.
(dalla Voce di Reggio Emilia)
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