Vendemmia boom nel reggiano: +12%
Qualità eccellente, ancellotta al top

15/10/2016 – Dopo il calo del 3% registrato nel 2015, la vendemmia 2016 ha fatto segnare un aumento del 10% della produzione di uve nella nostra provincia, che si è attestata a 1 milione 514 mila  quintali (un 12% in più rispetto alla media degli ultimi dieci anni).

vendemmia-uva-vino-by-francis-bonami-fotolia-750_jpeg

Il bilancio della campagna tracciato da Confcooperative parla di un andamento produttivo piuttosto diversificato in ambito provinciale, con le aree di collina sostanzialmente stabili e quelle di pianura – laddove si concentra la maggior parte dei vigneti – in crescita su valori che vanno dal 6 al 20%.

Alberto Lasagni

Alberto Lasagni

“I dati delle cantine sociali, che da sole rappresentano oltre il 90% della produzione reggiana – spiega Alberto Lasagni, reponsabile delle coop agricoli e agroalimentari di Confcooperative – evidenziano un ottimo risultato qualitativo, con un grado zuccherino medio (17,59) tra i migliori dell’ultimo quinquennio”.

A trainare gli incrementi produttivi è stata soprattutto l’ancellotta (che rappresenta circa la metà del raccolto, con oltre 781.000 quintali), mentre per tutti i lambruschi e le uve bianche di collina si è registrata una flessione dell’1,2% (poco più di 732.000 quintali).

“Pur in un contesto di complessiva riduzione della produzione nazionale di vini (-2,4%) è ancora presto – sottolinea Lasagni – per parlare dei possibili andamenti di mercato”.

“La decisa inversione di tendenza che ha caratterizzato la produzione italiana (che nel 2015 era invece aumentata quasi del 16%), unita all’elevata qualità delle uve, al buon andamento delle esportazioni e alla leggera ripresa dei valori relativi al reddito disponibile delle famiglie italiane – spiega Lasagni – vanno comunque a determinare condizioni un pò più interessanti per quei lambruschi che ancora stanno scontando un mercato non favorevole”.

“In direzione di questo rilancio, che significa principalmente accrescere la redditività – sottolinea il responsabile delle coop agricole e agroalimentari di Confcooperative – vanno anche tutte le azioni messe in atto dalle cantine sociali reggiane, che in ammodernamenti tecnologici, ricerca, promozione e azioni su nuovi mercati stanno realizzando investimenti di poco inferiori agli 8 milioni di euro”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *