Sbaffo segna nel primo tempo e mette ko la Maceratese.
La Reggiana soffre in 10 nella ripresa, ma tiene l’1-0.

di Carlo Codazzi – Alessandro Sbaffo ha regalato alla Reggiana 3 punti pesantissimi e rilanciato i granata dopo il brutto passo falso di Padova dello scorso lunedì. L’ex avellinese ha segnato il gol dello striminzito successo della Regia e sbrogliato un match che era diventato caldissimo dopo le critiche piovute in settimana sulla squadra e sul tecnico con tanto di tifoseria in fermento.

L’azione del gol partita è stata da manuale del calcio: Sbaffo ha chiesto palla sul cerchio di metà campo, ha alzato lo sguardo e ha aperto con un lancio millimetrico sulla corsia destra per Ghiringhelli che ha controllato e crossato alla perfezione in area dove si è inserito, con grande scelta di tempo, proprio Sbaffo che di testa ha insaccato.

L'esultanza granata dopo il gol partita di Sbaffo.

L’esultanza granata dopo il gol partita di Sbaffo.

Su questa bella marcatura la Reggiana ha costruito la sua gara che è stata piacevole nel 1° tempo in cui i granata hanno dominato, mettendo in campo intensità, velocità e pressing. Tutto bene, a parte un paio di pericolose distrazioni difensive, nei primi 45’, poi, nella ripresa, Manconi ha trovato il modo di subire il secondo giallo e l’inevitabile espulsione. In quel momento (63’) il match ha cambiato copione e la Reggiana, ridotta in dieci uomini, ha dovuto badare al sodo, coprirsi e soffrire.

Tante critiche per mister Colucci dopo l’ultima sconfitta, ma stavolta il tecnico ha azzeccato sia la formazione che il modulo e ha iniettato ai suoi la giusta rabbia agonistica per approcciare la gara in modo perfetto. Colucci ha scelto il 4-3-1-2 mettendo Sbaffo ad agire tra le linee alle spalle del duo d’attacco Guidone-Manconi. L’ex avellinese è stato il migliore in campo assieme ad Angiulli ed è entrato in tutte le azioni più pericolose della Reggiana. La Maceratese, nonostante fosse schierata con un compatto 4-4-2 che diventava 4-5-1 in fase di non possesso, ha lasciato troppa libertà a Sbaffo che ha letteralmente imperversato nel primo tempo facendosi sempre trovare pronto a ricevere palla per distribuere palloni preziosi alle punte e ai terzini che si proponevano con costanza in avanti, oltre che ad Angiulli sempre pronto ad inserirsi nell’area avversaria.

la punizione di Maltese, nel 1° tempo, scavalca Forte ed esce di poco.

la punizione di Maltese, nel 1° tempo, scavalca Forte ed esce di poco.

Il fantasista è calato negli ultimi 20’ del match quando la squadra è stata costretta ad abbassarsi. Sulla corsia di destra il mister granata ha optato per Ghiringhelli (anziché Mogos) che l’ha ripagato rullando la sua fascia fino al 36’ quando, toccato duro, ha dovuto abbandonare anzitempo la contesa. Sull’out sinistro Colucci ha schierato, sorprendendo un po’ tutti, Panizzi e anche in questo caso la mossa ha prodotto risultati positivi. Panizzi ha spinto molto e ha fatto su e giù andando in sofferenza soltanto quando la Reggiana è andata in inferiorità numerica. E’ uscito al 76’, rilevato da Giron, prosciugato di energie, ma la sua prova è stata buona. Tra i migliori della Regia da segnalare capitan Trevisan che a Padova aveva sfoderato una prestazione decisamente poco brillante. La sua conferma, assieme a Rozzio con cui ha fatto coppia al centro della difesa, è stata un altro punto a favore di Colucci. Oltre a Sbaffo e Trevisan ha pienamente convinto anche Federico Angiulli, uno straordinario “polmone” di centrocampo che ha portato pressing, cercato la porta e duettato a meraviglia con Sbaffo. Per dirla alla Mancini Federico è stato il “tuttocampista” perfetto. Dicevamo di una prima parte di gara dominata dalla truppa di Colucci che poi ha ha dovuto cambiare il moodulo e passare al 4-4-1 quando Manconi è stato espulso. Il modulo si modificava in un 4-3-1-1 quando la Reggiana provava a ripartire. Con l’uomo in più la Maceratese non ha saputo creare pericoli particolari alla difesa granata nonostante l’inserimento di Palmieri (58’) che è andato ad affiancare Colombi al centro dell’attacco. Giunti ha allargato Petrilli sulla destra e ha chiesto a Turchetta di posizionarsi sulla sinistra, ma la diga della Reggiana ha retto bene concedendo poco o nulla agli avversari.

Trevisan colpisce di testa e Forte devia d'istinto con un grande intervento in angolo. E' la prima palla gol del match.

Trevisan colpisce di testa e Forte devia d’istinto con un grande intervento in angolo. E’ la prima palla gol del match.

Per la cronaca ecco gli spunti più interessanti: granata vicini al vantaggio dopo una decina di minuti con Trevisan che ha deviato di testa, su azione seguente ad un corner, obbligando Forte ad un prodigioso intervento d’istinto. Al quarto d’ora Angiulli ha fatto la barba al palo con una punizione calciata a giro di sinistro. Al 18’ il gol di Sbaffo poi al 21’, con la difesa granata distratta, Turchetta si è involato sulla destra per calciare, da ottima posizione, il pallone sull’esterno della rete. Al 23’ fallo di Manconi a metà campo per impedire una ripartenza ospite: giallo. Al 27’ Rozzio non si è alzato lasciando in gioco Colombi sul lancio di Petrilli, Trevisan ha chiuso all’ultimo in angolo. Al 37’ punizione “tagliata” di Maltese di poco fuori, poi un’occasione super per Rozzio che, servito da Angiulli, ha sfruttato un errore dei centrali avversari per colpire di testa a scavalcare Forte che ha dovuto superarsi con un colpo di reni per toccare la palla che è uscita lambendo il palo. Dopo un paio di buone opportunità in cui Guidone ha mancato l’impatto col pallone, ecco che per poco la Reggiana non ha servito la “frittata”: Rozzio ha alleggerito verso Perilli servendo, invece, Colombi che è stato anticipato di un soffio dall’uscita di piedi del portiere granata.

Manconi calcia alto una punizione, nella ripresa, dal limite.

Manconi calcia alto una punizione, nella ripresa, dal limite.

Nella seconda parte di gara, dopo un sinistro al volo di Trevisan su azione d’angolo bloccato in tuffo da Forte,  il momento che ha rischiato di compromettere il successo granata: Mancone ha inseguito Turchetta ripartito rapido verso la trequarti granata e lo ha atterrato. Fallo tattico evidente, secondo giallo e rosso per l’attaccante di Colucci. Tanta pressione della Maceratese che attaccava a 4, ma poche chiare palle gol per i marchigiani. Al minuto 89 l’episodio su cui i marchigiani hanno recriminato nel post match: uno-due tra Colombi e Palmieri con quest’ultimo che ha battuto Perilli dopo essergli arrivato a tu per tu. Il guardalinee ha alzato la bandierina e il Sig. Curti ha annullato per offside. Sospirone di sollievo e 3 punti in cassaforte per la formazione granata che sabato prossimo è attesa da una delicata sfida dal sapore di “derby” a Mantova.

TABELLINO

Reggiana-Maceratese 1-0 (1° t. 1-0)

Marcatore : 18’ Sbaffo.

Reggiana (4-3-1-2): Perilli 6,5,  Ghiringhelli 7 (36’Mogos 6,5), Trevisan 7, Rozzio 6, Panizzi 6,5 (76’Giron s.v.) Angiull 7,5, Maltese 6,5 (90’ Calvano s.v.), Bovo 6, Sbaffo 7,5, Guidone 5,5, Manconi 5,5. A disp.: Narduzzo, Spano’, Cesarini, Nolè, Otin, Giron,  Lombardo, Sabotic, Bonetto. Allenatore: Colucci Leonardo.

Maceratese (4-4-2): Forte, Broli, Bondioli (55’ Ventola), Gattari,  De Grazia, Perna, Franchini (58’ Palmieri)  Turchetta, Malaccari (76’ Mestre),  Colombi, Petrilli. A disp.: Moscatelli, Cremizzi, Marchetti, Cantarini, Allegretti, Bangoura. Allenatore: Giunti Federico.

Arbitro: Davide Curti di Milano

Assistenti: sigg.ri Bologna e Graziano di Mantova

Note: ammoniti Mogos (R), Perna (M), Colombi (M). Espulsi: Manconi (R.). Angoli 8-8. Spettatori 6.160 di cui 5.243 abbonati, 76 ospiti.

Cambi di sistema: Maceratese 4-2-4 dal 58′. Reggiana 4-4-1 dal 63′.

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