Sassuolo battuto. Spalletti elogia Dezko e i suoi: “Gara ribaltata con un grande Edin e con una bella reazione”.

di Carlo Codazzi – Dopo la Juve, in classifica c’è, solitaria al secondo posto, la Roma di Luciano Spalletti.  I giallorossi hanno fatto il definitivo salto di qualità? “Effettivamente – ha analizzato l’allenatore della vice capolista – la squadra ha ribaltato una gara difficile contro avversari rapidi che ribaltano benissimo l’azione. Dopo lo svantaggio era difficile mantenere l’equilibrio e attaccare, ma abbiamo avuto una bella reazione. Siamo stati agevolati dal gran gol di Dzeko realizzato di forza con qualità ed eleganza”. Spalletti ha insistito nell’elogiare il suo centravanti sottolineando l’atteggiamento non pienamente convinto dei suoi nei primi 45’. “Edin è un giocatore elegantissimo – l’elogio a Dzeko – quando fa queste torsioni su se stesso con la guida della palla. Nel primo tempo non eravamo conviti di prendere la partita, il nostro era un atteggiamento di “corteggiamento” alla vittoria. Si voleva vincere, ma era più un aspettare la vittoria piuttosto che volerla prendere anche se l’avremmo presa volentieri. Poi, abbiamo fatto una grande gara dando un segnale importante. Una reazione molto forte per ottenere un risultato importante”.

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti.

Il tecnico della Roma, Luciano Spalletti.

La mossa di Di Francesco di piazzare Defrel trequartista tra linee ha contribuito al primo tempo problematico dei giallorossi? “Ci disturbava la posizione di Defrel – ha ammesso il mister capitolino – perché stava dietro ai 2 mediani e lontano dai 2 centrali ed era difficile vederlo. Era difficile per i mediani e per i centrali, bisognava accorciare quello spazio, ma nel primo tempo non ci siamo riusciti. Ne abbiamo parlato nell’intervallo per rimediare. L’esplosione di Dzeko? Ha qualità superiori – ha ribadito – e non ha accettato il risultato dell’anno scorso. Già nei primi allenamenti si vedevano in lui una voglia e una determinazione diverse. Edin ha mandato un segnale e noi li abbiamo dato fiducia”. La domanda è di prammatica: la Roma è l’anti Juve? Dico che noi si vuol lottare forte per la nostra storia e per la nostra stessa vita. E’ troppo tempo che vogliamo ambire a stare nel calcio importante e questa è una responsabilità a cui vogliamo assolvere. La nostra ricerca è quella. Noi vogliamo vincere tutte le gare e fare cose importanti. Siamo convinti e abbiamo la necessità di fare cose importanti. Noi non vogliamo vedere quello che succederà nel futuro, noi lo vogliamo determinare il nostro futuro”.

La trionfale serata della Roma è stata offuscata dall’infortunio al ginocchio sinistro in cui è incappato Florenzi. Il dolore accusato dal giocatore (uscito in barella all’84’) era molto forte, ma secondo il medico sociale, Riccardo Del Vescovo, il ginocchio non si è gonfiato eccessivamente ed è rimasto abbastanza stabile. Inoltre, i primi test effettuati “a caldo” lasciavano speranze riguardo il fatto che non fossero presenti lesioni gravi al crociato anteriore. Al momento non si potevano escludere una frattura o delle patologie meniscali tramautiche. In serata, ha confermato il medico, l’arto del giocatore sarebbe stato sottoposto agli esami strumentali per avere un quadro più preciso della situazione”.

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