Retata dei Carabinieri nelle strade della Bassa
Controllate 210 persone, raffica di denunce

15/10/2016 – Tre automobilisti sono stati sorpresi dai Carabinieri della Compagnia di Guastalla dopo aver fatto uso smodato di bevande alcoliche: a tutti è stata ritirata la patente. Altri due sono stati trovati in possesso di sostanze stupefacenti ed ora rischiano la sospensione del permesso di guida, mentre un quarto ha perso la testa quando lo hanno multato perché guidava col telefonino incollato all’orecchio, si è rifiutato di fornire le generalità ed è stato denunciato.

Altre due persone, sempre nel corso dei controlli stradali sono finite nei guai per ricettazione: uno è stato sorpreso alla guida di una bicicletta rubata l’altro con un telefono rubato in sua disponibilità.

Questo è il bilancio di massicci controlli stradali e del territorio compiuti ieri dai carabinieri della Compagnia di Guastalla con il fine di garantire maggior sicurezza sulle strade.

In tutto i Carabinieri hanno controllato 210 persone e 170 tra automezzi e motocicli nei posti di blocco e di controllo eseguiti nelle arterie stradali di maggior traffico dove hanno proceduto anche alla contestazione di alcune contravvenzioni al codice della strada

. In particolare i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Guastalla hanno sorpreso 3 conducenti (un 20enne di Guastalla, un 38enne di Cadelbosco Sopra e un 45enne scandianese) guidare gonfi di alcol : per loro ritiro della patente e denuncia alla Procura reggiana per guida in stato d’ebbrezza. Un 30enne di Cadelbosco  e un 20enne di Fabbrico sono stati sorpresi rispettivamente il primo con un grammo di hascisc e il secondo con mezzo grammo di hascisc ed altrettanto di marjuana: trattandosi di detenzione per uso personale non terapeutico i due conducenti verranno segnalati alla Prefettura reggiana che sulla scorta del rapporto stilato dai carabinieri potrà loro ritirare per la sospensione i rispettivi documenti di guida ed espatrio posseduti.

Nei guai anche un conducente alquanto nervoso,  sorpreso al telefono mentre guidava. Alla richiesta dei documenti l’uomo, poi identificato in un 28enne di Luzzara, si è rifiutato di fornire le generalità, circostanza per la quale è stato denunciato alla Procura reggiana per il reato di rifiuto a fornire indicazioni sulla propria identità personale.

Guai penali anche per un operaio 33enne di Castelnovo Sotto e per un cittadino pakistano 37enne abitante a Luzzara, sono infatti entrambi stati denunciati ala Procura reggiana per il reato di ricettazione. Il primo è stato trovato in sella ad una bicicletta rubata a Campegine il 20 maggio scorso ai danni di una casalinga 30enne di quel centro mentre l’altro è stato trovato in possesso di un cellulare risultato rubato lo scorso mese a un impiegata 35enne di Luzzara.

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