La Reggiana centra il tris col Fano: 3-1
Ora i granata sono a 1 punto dalla vetta. di Carlo Codazzi

di Carlo Codazzi – Tris della Reggiana al Fano e i granata balzano al terzo posto a un punto dalla vetta. I granata hanno battuto i marchigiani 3-1 segnando una tripletta dopo aver marcato soltanto una rete nelle ultime 3 partite. Match risolto già nel 1° tempo chiuso sul 2-0 dopo che gli uomini di Clucci avevano sbloccato il risultato al 19’ con Manconi. Poi è arrivato il raddoppio di Mogos e, nella ripresa, la rete di Angiulli con una bordata da fuori. Per il Fano gol della bandiera di Gucci a 5’ dal temine.

Abbraccio di gruppo dei granata ad Angiulli autore del terzo gol della Reggiana.

Abbraccio di gruppo dei granata ad Angiulli autore del terzo gol della Reggiana.

Il risultato inganna un po’ perché il Fano si è trovato sotto di 3 reti fino a una manciata di minuti dal triplice fiscio, un fardello un po’ troppo pesante per quello che si era visto in campo. La Reggiana, infatti, ha faticato non poco all’inizio della gara a prendere le misure all’avversario.

Colucci ha cambiato qualche uomo dopo le 3 precedenti partite giocate nell’arco di 8 giorni. Spazio a Trevisan, all’esordio in granata, al centro della difesa, a Giron sull’esterno sinistro e a Calvano (con Sbaffo in panchina) a centrocampo con spostamento di Bovo davanti alla difesa. In avanti Lafuente ha preso il posto di Nolè. Il mister si è affidato al 4-3-3. Per mister Cusatis 4-3-1-2 con Borelli tra le linee alle spalle del duo di attacco Gucci-Masini.

Reggiana in difficoltà a fare gioco con Bovo che non riusciva ad orchestrare con rapidità e profondità la manovra per il disturbo costante di Borrelli e per il pressing portato molto alto dal Fano. Passati i primi 10’ in cui i granata hanno provato a rendersi pericolosi senza successo, gli ospiti hanno preso in mano il pallino, ma improvviso, nel momento peggiore della sua squadra, Manconi ha trovato il vantaggio. L’attaccante granata ha pressato Gucci, nella circostanza molto basso, in disimpegno al limite dell’area ospite, gli ha rubato palla, si è inserito in area seminando i centrali avversari e ha fulminato Menegatti con un sinistro angolato. Al 19’ la Reggiana ha sbloccato il match.

Perforata la difesa ospite per la Reggiana la partita si è messa in discesa e i balbettii iniziali sono scomparsi per lasciare spazio ad una manovra più lineare e convinta favorita dall’inevitabile sbilanciamento dei marchigiani. Il Fano, però, ha sfiorato il pari dopo soli 4’ grazie ad un goffo intervento di Perilli su una conclusione di Borrelli. Il portiere granata ha parato in due tempi bloccando la palla proprio sulla linea.

La Reggiana beneficiava del dinamismo di Calvano sull’interno destro e dei movimenti e delle invenzioni di Manconi in avanti. Sull’altro fronte era Borrelli ad entrare in tutte le manovre offensive. In un paio di occasioni i granata hanno sfiorato il raddoppio. Deviazione in tuffo di Guidone di poco fuori (31’) su assist di Manconi e chiusura in extremis di Taino su Lafuente (36’) con palla in angolo. Granata a battere 3 corner consecutivi. In seguito al primo Giron ha scagliato un bolide da fuori che Menegatti ha tolto con un mezzo miracolo dall’angolino. Sul terzo angolo consecutivo è arrivato il 2-0: Angiulli dalla bandierina ha pescato Mogos che ha incornato infilando Menegatti alla sua destra. Gli uomini di Colucci hanno ripiegato alla difesa del risultato in vista della pausa e hanno rischiato al 44’ quando Ferrani ha messo di poco lato, di testa, il pallone che gli era pervenuto da una punizione battuta dalla trequarti da Borrelli.

Dopo l’intervallo il Fano si è allungato nel disperato tentativo di rimettersi in carreggiata e ha lasciato praterie per i Colucci-boys. Al 48’ Perilli ha dovuto uscire per bloccare Masini giunto ormai solo davanti a lui. Al 55’ match definitivamente chiuso. Bella manovra granata con scarico di Bovo per Angiulli che ha lasciato partite un missile di sinistro che Menegatti non ha trattenuto deviandolo nella sua porta.

Parti invertite con i granata a pressare alto ad impedire la costruzione dell’azione agli avversari. Il Fano non ha rinunciato e ha creato un paio di pericoli che hanno consigliato a Colucci una maggiore copertura: dentro Sbaffo per Lafuente (68′) con il conseguente passaggio al 4-4-2 con il duo Guidone-Manconi in avanti. Per mister Cusatis cambio punta per punta con l’inserimento di Ingrettolli per Masini.

In ripartenza ha mancato il poker (72’) la Regia con un destro potente di Calvano che ha obbligato Menegatti ad una difficilissima deviazione, poi è stato il Fano ad obbligare Perilli ad una bellissima parata in tuffo per neutralizzare una conclusione di Gualdi imbeccato da Ingrettolli (73’).

Appena il tempo di registrare la meritatissima standing ovation a Manconi (83′), uscito per Panizzi (anche lui all’esordio), con il passaggio della Reggiana al 4-5-1 ed ecco che il Fano ha trovato il meritato gol della bandiera: su azione d’angolo Borrelli ha messo in mezzo trovando la testa di Gucci che ha insaccato da pochi passi riscattando parzialmente il  “pasticcio” che ha originato il vantaggio granata.

Gli ospiti hanno chiuso generosamente in avanti e hanno sfiorato la seconda marcatura a 1’ dalla fine con una mischia, seguita ad un angolo, che ha visto il pallone ballonzolare pericolosamente davanti a Perilli prima della “spazzata” dell’ottimo Trevisan. Alla fine 3 punti preziosissimi per la truppa di Colucci che può preparare con serenità la difficile trasferta di Padova in programma lunedì 17 alle 20.45. La Reggiana si attesta sul terzo gradino del podio a quota 15 p. assieme a Venezia e Bassano ad 1 punto dalle capoliste Gubbio e Pordenone, quest’ultima sconfitta proprio dal Bassano.

C’è ancora da lavorare per mister Colucci perché l’approccio al match è stato faticoso e senza la prodezza personale di Manconi, forse, si sarebbe rivisto il film del match col Santarcangelo.

(A seguire dopo il tabellino le pagelle dei granata)

TABELLINO

Reggiana-Fano 3-1 (1° tempo 2-0)

Marcatori : 19’ Manconi (R) , 38’ Mogos (R), 55’ Angiulli (R), 85’ Gucci (F).

Reggiana: Perilli; Mogos, Trevisan, Rozzio, Giron;  Calvano, Bovo, Angiulli (79’ Bonetto); Lafuente (68′ Sbaffo), Guidone, Manconi (83’ Panizzi). A disp.: Narduzzo, Spanò, Marchi, Nolè, Ghiringhelli, Lombardo, Sabotic, Falcone, Rizzi. Allenatore: Colucci Leonardo.

Fano: Menegatti; Landini, Taino, Torta, Ferrani; Bellemo, Gualdi, Sassaroli (65’Gabbianelli); Borrelli; Gucci, Masini (71’ Ingretolli). A disp.: Andrenacci, Cazzola, Di Nicola, Zigrossi, Schiavini, Carotti, Zullo, Favo. Allenatore: Cusatis Giovanni.

Arbitro: Sozza di Seregno.

Assistenti: Parrella e Mansi di Battipagna e Nocera Inferiore.

Cambi di modulo: Reggiana dal 68′ 4-4-2 e dall’83’ 4-5-1.

Note: ammoniti: Gualdi (F), Angiulli (R). Angoli 6-6. Spettatori 6.360 di cui 133 ospiti. Abbonati 5.243. Incasso 7.133 euro lordi, quota abbonati 15.881,61.

Le pagelle granata:

All. Colucci 6. Perilli 6; Mogos 7, Trevisan 7, Rozzio 6,5, Giron 6; Calvano 7, Bovo 6, Angiulli 6,5; Lafuente 5,5; Guidone 5,5, Manconi 7,5. Bonetto s.v., Sbaffo 6, Panizzi s.v.

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