“Referendum: più correttezza, on. Castagnetti”
“Disinformazione sui tempi delle leggi “

di  Cesare Schieppati

10/10/2016 – Venerdì scorso, in un interessante confronto sul Referendum Costituzionale presso la parrocchia del Sacro Cuore (grazie agli organizzatori), ho alzato la voce dal pubblico (e me ne scuso) quando l’On. Castagnetti ha detto che mediamente per approvare una legge in Italia ci vogliono 563 giorni. Da qui l’obiettivo di “velocizzare” perseguito dalla Riforma costituzionale.

Purtroppo non c’è una registrazione, ma ci sono almeno 200 “testimoni” di questa grave scorrettezza, di cui l’On. Castagnetti, persona di grande esperienza, dovrebbe rendere conto. Dire infatti che il tempo medio per l’approvazione di una legge nella legislatura in corso è stato di oltre 500 giorni, senza ulteriori precisazioni, è semplicemente falso.

Castagnetti infatti avrebbe dovuto quantomeno precisare che il suo dato (peraltro irrintracciabile in documenti ufficiali) non considerava né le leggi di conversione dei decreti legge, né le leggi di bilancio, né le leggi di ratifica delle leggi europee, né….

Purtroppo questo il cittadino medio non lo sa, ma Castagnetti si, e quindi è grave che faccia disinformazione a sostegno della sua causa.

Pierluigi castagnetti con Mtteo Renzi (in primo piano) e Ottavia Soncini

Pierluigi castagnetti con Mtteo Renzi (in primo piano) e Ottavia Soncini

 

Peraltro, come egli sa bene, il tempo medio di approvazione delle leggi di iniziativa governativa  (di poco superiore a 100 gg) è meno della metà di quello di quello delle leggi di iniziativa parlamentare, godendo di corsie privilegiate che la riforma vorrebbe ulteriormente rafforzare a danno del Parlamento. Paradossalmente, come spiega il Prof. Zagrebelsky, l’organo davvero lento a produrre norme è il Governo, che impiega a volte anni per adottare i regolamenti attuativi delle leggi approvate dal Parlamento, altro che problema delle “navette” da una camera all’altra…

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