Ragazzo Down multato su bus Seta: il direttore si scusa con Mikkel e gli regala abbonamento
Ma resta il problema dei controllori in subappalto

8/10/2016 -Nel pomeriggio di ieri all’autostazione di piazzale Europa a Reggio Emilia il direttore generale dell’azienda trasporti Seta, Roberto Badalotti, ha incontrato Mikkel Mathiesen, il ragazzo con sindrome di Down che martedì scorso era stato multato perché trovato in possesso di un titolo di viaggio non sufficiente per la tratta su cui stava viaggiando.

Badalotti ha manifestato al ragazzo, accompagnato dalla madre Alessandra Zecchetti che aveva denunciato la vicenda su Facebook,  il proprio rammarico per lo spiacevole episodio ed ha espresso scuse ufficiali a nome dell’azienda.

Inoltre ha consegnato un abbonamento annuale valido sulla tratta Albinea-Reggio Emilia, che potrà essere utilizzato per i suoi spostamenti da casa a scuola e viceversa.

Dopo l’incontro Badalotti e Mikkel sono saliti su un bus e si sono recati presso il deposito aziendale Seta di via del Chionso, per una breve visita gradita: “Il ragazze – si legge in un comunicato di Seta – ha dimostrato grande curiosità ed interesse per tutto il sistema di funzionamento e gestione di autobus e corriere, rivolgendo numerose domande ed ascoltando con viva attenzione le spiegazioni e le informazioni fornite”.

Una campagna di Seta anti-evasione

Una campagna di Seta anti-evasione

Seta “ringrazia la signora Zecchetti per la cortesia e la disponibilità manifestate nei confronti dell’azienda, a dimostrazione che da una vicenda potenzialmente dolorosa possono scaturire effetti positivi qualora si faccia ricorso al buon senso ed alla collaborazione reciproca”. A Mikkel “i migliori auguri per il proseguimento del suo percorso verso la realizzazione dell’autonomia”.

Un gesto lodevole, quello del direttore generale Badalotti, che tuttavia non risolve il problema alla base della brutta vicenda: vale a dire  l’appalto all’esterno del servizio controllori in un quadro normativo non chiaro (con quali contratti e quali obblighi sono assunti i verificatori, potenzialmente pubblici ufficiali?) ed evidentemente senza un adeguato percorso formativo da parte dell’azienda. re

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Una risposta a 1

  1. Ughetta Rispondi

    09/10/2016 alle 09:54

    I controllori down sarebbero auspicabili.
    😉

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