“Park Vittoria: ne valeva la pena? “
Progetti cambiati, falde acquifere, i guai giudiziari di Lodetti Alliata: le domande di Possibile

Da Possibile Reggio Emilia riceviamo:

11/10/2016 –  E’ prevista per il 31 ottobre l’inaugurazione della rinnovata piazza della vittoria in centro storico.
Il giudizio sull’opera ancora in costruzione potrà solo essere dato a fine lavori e da parte nostra vi è tutta la disponibilità a una valutazione oggettiva .
In quest’ottica e per un giudizio il più sereno possibile, vista l’ampiezza del confronto che da sempre ha accompagnato il progetto di Park Vittoria , riteniamo indispensabile svolgere alcune considerazioni.

Vi sono innanzitutto alcune risposte che devono essere date dall’Amministrazione comunale di Reggio Emilia.

1. Il progetto ha subito diversi cambiamenti, il più rilevante il passare da tre a due piani . Questo ha comportato un groviglio di atti amministrativi tali da far sorgere dubbi sulla correttezza dei singoli provvedimenti amministrativi, tanto che ancora non è chiarito se la stessa magistratura stia approfondendo il tema in quanto s’ipotizzano diverse violazioni alla normativa , compresi abusi edilizi.
2. Ma l’obiezione più importante riguarda la presenza di falde acquifere che potrebbero minare la solidità del manufatto Park
Vittoria e anche delle costruzioni limitrofe. In merito non sono ancora state fornite le sufficienti rassicurazioni e la stessa procura di RE ha mostrato il suo in “ interesse “ già alla fine dello scorso anno.
3. L’esecutore principale dell’opera e futuro gestore dei parcheggi ha diverse vicissitudini con la magistratura in altre città italiane , in una in particolare è sotto indagine per rapporti molto stretti con ambienti della mafia siciliana. Anche su quest’aspetto non è mai stata prodotta la necessaria informazione. Come non sono ancora chiari i conti economici dell’opera che fanno sorgere il dubbio che il comune di Reggo Emilia debba intervenire con proprie risorse economiche .
4. Poiché il cantiere è uno unico, potrebbe anche essere che i continui rinvii dell’inaugurazione di pizza della Vittoria siano dovuti a questi intoppi che non si riescono a superare .
5. Recentemente sono stati evidenziati i danni subiti dai Giardini Pubblici imputabili al cantiere Park Vittoria. Nessuna risposta si è avuta dal Comune sul come se intenda procedere per ripristinare le condizioni ottimali per la sopravvivenza del patrimonio verde dei Giardini Pubblici così come non è chiaro se effettivamente la falda acquifera che ne alimenta le piante, sia stata interrotta dal manufatto Park Vittoria  

IN ogni caso sarebbe bene comunicare un’informazione la più esaustiva possibile prima dell’evento  di inaugurazione della piazza .

Vi sono poi alcune considerazioni di fondo che ancora rimangono in sospeso , due su tutte.
a. L’opera in sé non è collegata a un sistema della mobilità cittadina e non è stato detto quale sarà il vantaggio per la città di Reggio Emilia in tema di mobilità sostenibile e alternativa all’auto privata.
b. Ancora non è chiarito il numero dei garage invenduti: si sa che toccherà al comune acquistarli a un prezzo non inferiore ai 50mila euro ciascuno.

La domanda a questo punto è: ne valeva la pena per ristrutturare una piazza mettere in moto un progetto simile ?
In assenza di risposte convincenti per ora continuiamo a rispondere negativamente.

(POSSIBILE Reggio Emilia)

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Una risposta a 1

  1. Ale Rispondi

    11/10/2016 alle 10:26

    L’importante è far girare le polpette

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