Parcheggi Mediopadana, baruffa in consiglio
Un business che fa gola al Pd

di Pierluigi Ghiggini

4/10/2016 – Ennesimo autogol del Pd in sala del Tricolore: ieri sera, al termine di una discussione caratterizzata da un rumoroso scontro verbale tra Norberto Vaccari dei 5 Stelle e la consigliera Maura Manghi del Pd, il partito di maggioranza ha bocciato (14 no contro i 10 voti favorevoli delle opposizioni e il voto di astensione di Vinci della Lega Nord) una mozione  dei 5 Stelle  sull’emergenza parcheggi alla Stazione Mediopadana, dove non solo mancano i posti, ma si assiste da troppo tempo al dilagare di furti e atti vandalici. Nel dibattito, a tratti concitato, è emerso che l’amministrazione avrebbe detto no alle proposte di alcune imprenditori: Vaccari stesso lo ha rinfacciato alla Giunta, però sul punto l’assessore Alex Pratissoli ha elegantemente glissato.

La stazione Mediopadana

La stazione Mediopadana

La mozione firmata da Vaccari, Bertucci e Alessandra Guatteri chiedeva in sostanza che venga autorizzato l’uso di capannoni dismessi a Mancasale come rimessaggi auto, senza oneri di cambio d’uso, agevolando l’istituzione di servizi navetta. La mozione ha preso le mosse, a quando si è saputo, dal fatto che l’amministrazione ha detto no ad alcuni proprietari che si erano fatti avanti, tuttavia Pratissoli ha voluto precisare che “i soggetti privati seri che hanno intenzione di realizzare parcheggi a Mancasale, anche multipiano, sono i benvenuti”.

Panoramica di Mancasale e del quartiere fieristico reggiano

Panoramica di Mancasale e del quartiere fieristico reggiano

Pratissoli ha ricordato che il consiglio comunale ha già approvato norme e agevolazioni in questo senso, anche con incentivi che arrivano alla riduzione del 65% degli oneri urbanistici, tuttavia non ha chiarito per quali ragioni l’amministrazione abbia  detto no a chi si è fatto avanti (come sostenuto da Vaccari in consiglio) e soprattutto cosa intenda per “imprenditori seri”.

Norberto Vaccari

Norberto Vaccari

Fatto sta che nel corso della seduta, il Pd ha presentato un proprio odg per chiedere alla Giunta Vecchi, nel contesto del prossimo bilancio, “una proposta di riduzione del 50% degli oneri di urbanizzazione relativamente all’uso B8 dell’ambito di riqualificazione di Mancasale (ossia parcheggi, ndr). L’ordine del giorno tuttavia chiedeva di “respingere la mozione” dei Cinque Stelle, con una contraddizione evidente: perché respingere qualcosa su cui sono tutti d’accordo, mentre nel contempo si riconosce che l’amministrazione non si impegna abbastanza su questo fronte, nonostante le deliberazioni assunte, al punto da chiedere un provvedimento specifico sugli incentivi?

Maura Manghi

Maura Manghi

La mossa del Pd ha fatto andare su tutte le furie Vaccari, che ha coperto il Pd di contumelie: “Fate pena, raccontate delle balle – ha tuonato –  Avete devastato una città vivendo sugli allori e siete incapaci di farla evolvere. Siete la nuova dittatura, fate pena”. E ha aggiunto: “Raccontate balle perché agli operatori che si sono fatti avanti è stato detto di no. Evidentemente i parcheggi della Mediopadana sono un business molto interessante”. Con ciò adombrando che il Pd voterebbe contro solo per non mollare un osso succulento. A questo punto sarebbe  decisivo sapere se con il Pd e con l’assessore Pratissoli si sono fatti avanti altri imprenditori più “seri” di quelli a cui è stato detto di no.

L'assessore Alex Pratissoli, a destra, col sindaco Luca Vecchi

L’assessore Alex Pratissoli, a destra, col sindaco Luca Vecchi

La discussione si è scaldata parecchio quando è intervenuta la notaia Manghi (che molti indicano come successore di Vecchi) rinfacciando a Vaccari di aver presentato la mozione solo per “mettersi la patacchina”. E venuto giù il mondo, con le urla dell’architetto grillino che si sentivano in piazza Prampolini.

Ma con quella voce dal sen fuggita (“Volete mettervi la patacchina“) Manghi ha ingenuamente ammesso qual è la vera ragione delle barricate Pd: il timore che altri prendano iniziative su un business su cui evidentemente il partito è molto, molto attento. Si dovrebbe anche chiarire, vista la piega presa dalla questione,  se nel curriculum di un imprenditore serio debba figurare anche il gradimento del Pd.

Alla fine l’odg dei democratici orfani delcapogruppo Capelli, ancora in viaggio di nozze nella Grande Mela, è passato 14 a 10, mentre la mozione dei 5 Stelle è stata respinta 10 a 14. Intanto i parcheggi alla Mediopadana aspettano, e i viaggiatori sacramentano.

 

 

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *