Minaccia di nuovo la madre dopo aver devastato la casa: figlio violento passa dai domiciliari al carcere

14/10/2016 – Voleva dei soldi, e per ottenerli non ha esitato a devastare la casa e minacciare la madre puntandole un coltello. Per quell’episodio un uomo di 37 anni di San Martino in Rio era stato arrestato il primo luglio per tentata estorsione, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, ma grazie alla disponibilità della mamma ai primi di settembre aveva ottenuto i domiciliari, salvo finire nuovamente in manette nella giornata di mercoledì quando, dopo una lite telefonica con la morosa, era evaso.

E dopo la convalida dell’arresto per evasione,  il 37enne è tornato ai domiciliari. Ma durante un alterco ha nuovamente minacciato la madre, ragion per cui i carabinieri di San Martino in Rio temendo per l’incolumità della donna hanno presentato rapporto alla Procura reggiana,  ha chiesto ed ottenuto dal tribunale reggiano l’aggravamento della misura cautelare. Il provvedimento ieri è stato eseguito dai carabinieri di San Martino in Rio che hanno consegnato l’uomo al carcere della Pulce.

I maltrattamenti nei confronti della madre risalgono alla sera del primo  luglio scorso quando una pattuglia dei Carabinieri di San martino in Rio è intervenuta in una casa del paese dove era stata segnalata una lite violenta.   Ad attendere i militari nel cortile c’era un uomo che armato di coltello gli è andato incontro minacciando di ammazzarli.

Una volta fermato a fatica l’energumeno, i Carabinieri hanno scoperto che i locali a piano terra della casa erano praticamente devastati. La mamma, visibilmente scossa, aveva riferito che poco prima il figlio non trovando i soldi nella sua borsa era andato su tutte le furie iniziando a lanciare in aria le suppellettili della cucina spaccando qualsiasi cosa gli capitasse a tiro, e  arrivando a puntarle un coltello per farsi consegnare i soldi.

Tornato in casa, ha di nuovo minacciato la madre, e ciò gli ha riaperto le porte del carcere.

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