La Reggiana stenta e non va oltre lo 0-0 a Lumezzane. Perilli salva i granata dal k.o.

di Carlo Codazzi – La Reggiana proprio non ne vuole sapere di decollare e resta sulla pista con i motori a regime ridotto. I granata non sono riusciti a piegare il Lumezzane in trasferta e a conquistare il bottino pieno che li avrebbe lanciati verso il vertice della classifica del girone B. Lo 0-0 finale premia sicuramente di più gli uomini di Colucci che hanno evitato un amaro ko grazie al proprio portiere che ha difeso la porta granata con due interventi da campione. A completare un quadro molto simile ad una natura morta il cartellino rosso rimediato da Maltese nella ripresa. Il regista non potrà disputare il recupero di martedì prossimo che vedrà la Reggiana opposta al Santarcangelo al “Città del tricolore”.

Lumezzane-Reggiana: Calvano in contrasto.

Lumezzane-Reggiana: Calvano in contrasto.

Colucci ha optato ancora per il 4-3-2-1, ormai un marchio di fabbrica, con Nolè a giostrare tra le linee alle spalle del tandem Guidone-Manconi. Il bomber Marchi è rimasto a guardare dalla panchina. Un paio di cambiamenti rispetto al match col Sudtirol negli altri reparti con Ghiringhelli schierato laterale destro al posto di Mogos e Calvano interno a rilevare Angiulli. Variazioni di formazione, ma non di sostanza quelli attuati da mister Colucci perché un’impronta di gioco chiara non si è proprio vista e, così, la Reggiana ha proposto ancora una volta uno sterile possesso palla che ha generato una manovra prevedibile e scontata. Un gioco da ragazzi per il Lumezzane chiudere gli spazi, cercare di rubare palla e far male in ripartenza. Il 4-3-3 di Filippini si tramutava in un 4-5-1 in fase di copertura con le linee molto strette. Nel primo tempo i granata non hanno prodotto praticamente nulla e nel finale di frazione, anzi, hanno rischiato di capitolare: lancio lungo dalla difesa bresciana che Rozzio ha lasciato colpevolmente scorrere permettendo a Barbuti di calciare in libertà, con un destro potente anziché cercare un lob, obbligando Perilli ad un difficile respinta che ha salvato i suoi dalla capitolazione. Unico tentativo accettabile dei granata, nel primo parziale, un colpo di testa finito abbondantemente oltre la sbarra di Rozzio che ha colpito da ottima posizione imbeccato da un cross di Nolè dalla destra.

Si sperava in qualcosa in più nei secondi 45’ da parte ospite, ma le attese sono state deluse. Il cliché della macchinosa manovra granata non è mutato e la Reggiana ha rischiato in un paio di volte di andare sotto. Nella prima circostanza Perilli ha sfoggiato una strepitosa deviazione per neutralizzare un destro a giro di Leonetti (60’) scagliato dal limite dell’area, nella seconda è stato Sabotic a salvare la porta granata a portiere battuto spedendo in corner il pallone calciato a botta sicura da Rossini che aveva saltato Giron. Per la Reggiana soltanto un “liscio” in area di Manconi (poco dopo sostituito da Falcone) al 54’ che Maltese aveva cercato di innescare dopo una discesa sulla sinistra. Per la verità il Lumezzane ha sfiorato il gol ancora con Barbuti (56’) la cui deviazione di testa, da sotto misura, ha mancato di poco il bersaglio. A poco o nulla sono serviti gli altri due cambi effettuati da Colucci che ha spedito sul rettangolo verde prima Angiulli per Calvano (75’) e poi Marchi (89’) per Bovo. Come col Sudtirol il mister ha azzardato il 4-2-4 per acciuffare i 3 punti, ma l’esito è stato, purtroppo, diverso dal match di lunedì scorso. Negli spiccioli di gara Maltese ha trovato il modo di farsi espellere così come sull’altro fronte ha abbandonato anzitempo la contesa Speziale a sua volta sanzionato col “rosso”.

Luimezzane-Reggiana: Mike Piazza firma autografi ai tifosi granata presenti.

Luimezzane-Reggiana: Mike Piazza firma autografi ai tifosi granata presenti.

Tutto considerato la Reggiana deve essere contenta di tornare da Lumezzane con un punticino che, comunque, fa classifica. Mister Colucci ha affermato nel post match che la Reggiana ha fatto il suo e che ha condotto la partita. Chissà se sarà stato soddisfatto di quanto visto in campo il patron granata Mike Piazza che ha seguito i suoi i ragazzi sugli spalti dell’impianto bresciano.

Mentre la Reggiana (salita a 11 p.) stentava a Lumezzane, il Parma (12 p.) è uscito imbattuto dalla difficile trasferta di S.Benedetto (2-2 con la Sambenedettese terza a quota 13), mentre il Modena ha “fermato” il Bassano (12 p.) al Braglia (0-0). Al momento in cui scriviamo non ci è dato sapere l’esito della sfida d’alta quota Pordenone-Venezia che si giocherà in prima serata (il Venezia era capolista con 14 p., uno in più del Pordenone ) e che darà un volto più chiaro al vertice della classifica del girone B.

I granata, comunque, non potranno fallire l’appuntamento con la vittoria martedì prossimo nel recupero col Santarcangelo. Nell’occasione non sarebbe male ammirare un’evoluzione positiva del gioco granata perché senza un adeguato spartito i punti potrebbero non arrivare più. Al mister il compito di fare una bella riflessione in merito e di trovare le soluzioni perché il materiale messo a sua disposizione dalla società è di alta qualità per la categoria. (foto tratte da www.lapresse.it)

TABELLINO

LUMEZZANE – REGGIANA 0-0

Lumezzane (4-3-3): Pasotti; Allegra, Tagliani, Sorbo, Rapisarda; Arrigoni, Genevier, Calamai (23′ Varas); Russini (82′ Speziale), Barbuti, Leonetti (74′ Gentile).  A disposizione: Fiory, Magnani, Brusacà, Raucci, Bonomo, Bacioterracino, Padulano.  Allenatore: Filippini Antonio.

Reggiana (4-3-1-2): Perilli; Ghiringhelli, Rozzio, Sabotic, Giron; Calvano (75′ Angiulli), Maltese, Bovo (89′ Marchi); Nolè; Guidone, Manconi (58′ Falcone).  A disposizione: Narduzzo, Sbaffo, Spanò, Lafuente, Mogos, Lombardo, Panizzi, Trevisan, Demalija.  Allenatore: Colucci Leonardo.

Note: ammoniti Ghiringhelli (R), Guidone (R), Tagliani (L). Espulsi: Speziale (L), Maltese (R). Recupero: 1′ pt – 3′ st.

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