La Grissin Bon continua la sua ascesa e batte Venezia 85-79 al PalaDozza davanti a oltre 5.000 spettatori.

di Carlo Codazzi –Terzo successo consecutivo della Grissin Bon in campionato, secondo in casa su due incontri interni disputati. Vittoria pesante quella ottenuta dai biancorossi al PalaDozza di Bologna nei confronti di una diretta concorrente che porta il nome Umana Reyer Venezia sconfitta 85-79. Una vittoria targata “made in Italy” perché costruita in particolare da Cervi, Aradori e Della Valle,ma tutti i giocatori biancorossi utilizzati sul parquet bolognese da coach Menetti hanno portato il proprio prezioso “mattoncino” per costruire il successo, Lesic e James compresi.

Riccardo Cervi in azione (da Basket Inside).

Riccardo Cervi in azione (da Basket Inside).

Ha recitato da protagonista Riccardo Cervi, il centro reggiano “purosangue” reduce da un’ottima stagione trascorsa ad Avellino a gli ordini di coach Sacripanti. Riccardo ha dimostrato di essere cresciuto tantissimo e di aver raggiunto la maturità del “campione”. Sembra tornato “trasformato” dall’esperienza avellinese ed è divenuto una splendida certezza cui Menetti si può affidare nelle sfide delicate e nei momenti clou delle partite. Cervi ha dominato sotto i tabelloni su entrambi i lati del campo e ha eguagliato il suo record di punti messi a referto in serie A: 19. Il pivot reggiano ha giganteggiato in difesa (anche 2 stoppate nel suo bottino di gara) e ha permesso alla Reggiana di ripartire in velocità per attaccare nel modo che predilige. Per lui 24 di valutazione e appena sotto Cervi si è iscritto tra il gruppo dei migliori del match capitan Pietro Aradori che ha segnato 18 p. con un 4/5 da 3. Se Cervi ha permesso alla Grissin Bon di arrivare in vantaggio alla pausa lunga, Aradori si è scatenato nel 3°quarto spingendo i suoi al break decisivo(+ 13) poi gestito nell’ultima frazione. A completare il trio degli uomini in doppia cifra in casa Grissin Bon, Amedeo Della Valle con un bottino di 14 punti. Molto positiva la prova dei play Needham e De Nicolao. Quest’ultimo è stato preziosissimo in fase difensiva, mentre il folletto  Usa ha guidato con  efficacia gli attacchi dei grissini infilando anche 9 punti pesanti. Derek ha contribuito alla gestione del risultato nell’ultimo quarto anche se, giustamente, Menetti si è lamentato un po’dopo aver visto i suoi sedersi un tantino con Venezia che è rientrata al-6 che potrebbe pesare nella differenza canestri in ottica griglia play off.  Anche  sul fronte Umana troviamo 3 giocatori in doppia cifra:  McGee 20 p., Tonut 15 p. e Haynes 13 p. Il primo è risultato il miglior marcatore della gara ed è stato senz’altro anche il migliore della Reyer. Vittoria meritatissima della truppa di Menetti che ha sempre condotto il match nel punteggio pur non riuscendo a piazzare il colpo del definitivo ko perchè Venezia è sempre riuscita a rientrare e a restare in partita fino a 2’ dalla sirena finale.

Il capitano della Grissin Bon, Pietro Aradori.

Il capitano della Grissin Bon, Pietro Aradori.

La gara

Reggio è partita con l’acceleratore giù e ha subito piazzato un break con le triple (2) di Della Valle e Aradori con il tabellone a segnare 15-6 dopo 5’ .Venezia è rientrata spinta da Tonut e McGee che ha infilato una bomba prima della sirena di fine 1° quarto chiuso con la Grissin Bon avanti 19-16. Secondo parziale con Cervi in cattedra a trascinare i biancorossi con un  eloquente 5/5 dal campo e 12 punti a referto. Alla pausa lunga ancora grissini davanti con 5 lunghezze di margine (40-35). Venezia ha contenuto il danno grazie a McGee:11 punti conditi da 2 assist.

Nella terza frazione lo strappo decisivo operato dalla Reggiana grazie ad uno strepitoso Aradori che ha marcato 11 punti con 3 triple e 2 assist. Nonostante l’ascesa del nazionale Tonut, la Reyer ha subito il break ed è andata sotto di 13 p. alla fine del parziale (65-52). DeRaffaele le ha tentate tutte nel quarto conclusivo per colmare il gap adottando prima una difesa a zona mista, poi ricorrendo all’individuale e a tanta intensità. Gli ospiti sono, così, risaliti al -6 (76-70) a 4’ dalla fine, ma Reggio ha sfruttato la buona lena di Needham per riallungare ancora di 13 p. (83-70), con solo 1’40” da giocare, grazie a un 2/2 dalla lunetta di Aradori prima e di Della Valle poi. Bellissimo il recupero, sul finire del parziale, di Derek Needham su Peric che stava per schiacciare a canestro in transizione:intervento difensivo da manuale a dimostrazione della grande intensità messa sul parquet dal play biancorosso. A quel punto la vittoria era in cassaforte e Menetti ha chiesto ai suoi di mantenere alto il ritmo e la soglia di attenzione pensando alla differenza canestri, ma Aradori e compagni si sono un pò rilassati permettendo alla combattiva e mai doma Reyer di rientrare di nuovo a 6 lunghezze di distacco grazie anche a un 3/3 di McGee, sempre acceso, dalla lunetta. Sirena a sancire la sconfitta di Venezia sul terreno biancorosso (per l’ultima volta, il 6 novembre si giocherà al PalaBigi contro Cantù) col punteggio di 85-79. Prossima tappa a Trento domenica prossima per un’altra sfida tra big contro la Dolomiti di Maurizio Buscaglia.

TABELLINO

 GRISSIN BON REGGIO EMILIA – UMANA VENEZIA    85-79

Singoli Quarti: 19-16;  21-19;   25-17;   20-27

Progressivi :    19-16;  40-35;   65-52;   85-79

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Della Valle 14,  Aradori 18, Cervi  19, Needham  9,  James, 6, Polonara 5, De Nicolao 2,  Gentile 5, Lesic 7. N.E. Strautins. Allenatore Massimiliano Menetti.

UMANA VENEZIA:   Tonut  15,  Haynes  13, Bramos  6, Hagins 6, Ejim 2, Mcgee 20, Peric 9, Filloy,  Viggiano 4, Ress, Ortner 4. N.E. Visconti,.  Allenatore: De Raffaele Walter.

NOTE:  TIRI DA 2: REGGIO EMILIA 19/30 VENEZIA 19/37  TIRI DA 3: REGGIO EMILIA 9/22  VENEZIA 9/24 )  TIRI LIBERI: REGGIO EMILIA 20/25 VENEZIA  14/18 (79%)

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