Grissin Bon piega Sassari nel finale: 86-80
Decisivi i liberi di Polonara e Needham

di Carlo Codazzi – Prima vittoria in partite ufficiali (e primo successo in campionato) per la Grissin Bon che ha superato 86-80, in un finale concitato, il Banco Sardegna con cui le sfide non sono mai banali per i biancorossi.

Il match non è stato uno spot per il basket, ma è stato molto vibrante e combattuto come lo sono sempre gli incroci tra le due formazioni da quando si sono giocate lo scudetto 2015 un anno e mezzo fa. Diversamente dai due match ufficiali precedentemente disputati dai grissini, stavolta il finale thrilling ha premiato la Reggiana che ha fatto sua la roulette dei tiri liberi. Infatti, i centri dalla lunetta nei secondi conclusivi di Polonara e Needham e i due liberi falliti da Johnson Odom, miglior marcatore del match con 24 p., hanno deciso la contesa.

In settimana coach Menetti ha picchiato il tasto sul gruppo della Grissin Bon in cui tutti sono leader,ma l’approccio alla gara con la Dinamo Sassari non ha dato né l’idea di un gruppo solido né della presenza di una qualsivoglia leadership sul fronte biancorosso. Partenza buona, invece, per Sassari che si è spinta subito sul +6 (8-2) a suo favore. Sassari ha allungato ancora al 12-5, poi Needham ha suonato la carica segnando un canestro col fallo, così Reggio è risalita e dopo 8’ha messo la freccia con una schiacciata di Polonara (13-12). Contro break del Banco che ha fatto suo il primo quarto con 3 p. di vantaggio( 13-16). La partenza della seconda frazione è stata in fotocopia a quella del primo per la Reggiana che ha regalato toute de suite 3 liberi a Stipcevic con un’ingenuità di De Nicolao. Il Banco ha aggredito l’avversario e ha messo le ali per volare al +10 (20-30) al 7’. Inutile il time out chiamato da Menetti per arginare l’onda sarda. Nel blocco italiano dei biancorossi il solo acceso era Della Valle, mentre sull’altro versante Odom recitava la parte dell’inarrestabile. Così, alla pausa lunga tra i grissini e la Dinamo c’era un baratro di 12 punti (30-42).

Menetti deve aver strigliato i suoi nell’intervallo perché alla ripresa delle ostilità i biancorossi hanno buttato sul parquet  la rabbia agonistica che caratterizza le grandi squadre. La Grissin Bon ha piazzato un break di 13-2 che l’ha riportata ad un passo dagli avversari (43-44) al 4’. Protagonista del rientro dei grissini è stato Delroy James (finalmente pervenuto). A questo punto il match si è fatto bagarre. Nella “garra” si sono alternati i break e i contro break. Sassari ha messo giù un 7-0 cui ha risposto la Reggiana con 6 canestri consecutivi. Gli importanti cesti infilati da Cervi e Polonara hanno spinto la Grissin Bon a trionfare nel terzo quarto con un parziale di 29-15 che ha portato i biancorossi al 59-57 a proprio favore in  chiusura di frazione.

Ancora una falsa partenza per la Reggiana nell’ultimo quarto. De Nicolao è incappato nel secondo “anti sportivo” e si è fatto cacciare dal parquet permettendo al Banco di effettuare il controsorpasso. La sfida è proseguita senza esclusione di colpi punto a punto. Nella parte finale del match sugli scudi Needham, Gentile e Lesic sul versante biancorosso, mentre nel Banco Odom continuava ad essere una spina nel fianco dei grissini coadiuvato da un Lacey in crescita. Si è giunti, così, ai 2’finali, i minuti del thrilling, con Reggio avanti 78-76. Sassari è passata di nuovo davanti (78-80), ma Reggio l’ha riagguantata immediatamente (80-80) a 20” dalla sirena conclusiva. Per la Grissin Bon si materializzava la paura di rimediare un altro ko al fotofinish. Pasquini ha optato per far commettere fallo ai suoi che hanno mandato in lunetta Polonara che ha fatto 2/2. Stessa opzione tattica per Menetti che ha ordinato il fallo che ha spedito ai liberi il mattatore della gara, ovvero Johnson Odom. L’americano, però, ha tradito nel momento più delicato confezionando un tremendo 0/2 che ha decretato la sconfitta della Dinamo. A prendersi la scena è stato Derek Needham che ha mantenuto saldi i nervi e ha segnato i 2 liberi che hanno messo in cassaforte i 2 punti della vittoria biancorossa. Questa volta il proverbio “non c’è 2 senza 3” è stato smentito e al terzo finale thrilling consecutivo la Grissin Bon ha evitato il terzo ko ed ha incamerato la prima vittoria stagionale ufficiale.

Una vittoria fondamentale e preziosissima dopo il difficile inizio di stagione della Grissin Bon applaudita con calore dal pubblico reggiano accorso al PalaDozza di Bologna.

GRISSIN BON R.E.-BANCO SARDEGNA SASSARI 86-80

Singoli parziali   13-16; 17-26; 29-15; 27-23.

Progressivi:        13-16; 30-42; 59-57; 86-80.

GRISSIN BON R.E.: Aradori 15, Needham 13, James 11, Della Valle 12, Cervi 4, Polonara 12, De Nicolao, Lesic 9, Gentile 10. Allenatore: Massimiliano Menetti.

BANCO SASSARI: Johnson 24, Lacey 6, Lydeka 10, Savanovic 11, Carter 4, Stipcevic 10, Olaseni 10, Sacchetti 5. N.E.: Devecchi, D’ercole, Ebeling, Monaldi. Allenatore:  Federico Pasquini.

Arbitri: Carmelo PATERNICO’ – Lorenzo BALDINI – Beniamino Manuel ATTARD

NOTE: Tiri da 2:  Reggio E. 24/39 (61,5%) Sassari 24/44(54,5%); Tiri da 3: Reggio E.8/25 (32%), Sassari 7/19 (36,8%); Tiri Liberi: Reggio E. 14/17 (82,4%) Sassari  11/14 (78,6%) Rimbalzi: Reggio E. off. 12-dif.23; Sassari off.9-dif.20.  Palle p/r  Reggio E. pp 14 –pr 5 Sassari pp 13-pr 6.

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