Iren vince il Solidalitas Social Award per gli impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici

1/10/2016 – Il Gruppo Iren si è aggiudicato il Sodalitas Social Award 2016, il riconoscimento più autorevole sulla Sostenibilità d’Impresa in Italia, nella categoria  Innovazione sostenibile e processi di produzione per il progetto “Domani splende il sole”. A ritirare il premio il vicepresidente Iren, il reggiano Ettore Rocchi, presidente di Iren Rinnovabili, nell’ambito della cerimonia che si è tenuta questa mattina a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano.

Ettore Rocchi

Ettore Rocchi

“Domani splende il sole”, che ha promosso la diffusione delle energie rinnovabili nei comuni della provincia di Reggio Emilia, è stata premiata come “l’iniziativa più efficace nel trasformare in modo sostanziale i processi produttivi, riducendo gli sprechi e l’utilizzo delle risorse, e migliorando la performance di risparmio energetico”.
“E’ stato riconosciuto il valore di un modello progettuale multistakeholder, che ha unito Comuni, imprese del territorio ed Iren – ha commentato Rocchi – Il progetto ha coniugato le strategie industriali e produttive con la volontà di promuovere il risparmio energetico e l’uso di fonti alternative di energia e si propone come modello di riferimento replicabile su altri territori”.
Il progetto, avviato nel 2014, consiste nell’aver trasformato i tetti degli edifici pubblici del reggiano in tante mini centrali fotovoltaiche: : i sindaci dei 45 Comuni della provincia di Reggio Emilia, hanno deciso di aderire alla proposta di Iren Rinnovabili finalizzata allo sviluppo delle energie rinnovabili, al risparmio energetico, attraverso la costruzione di 100 impianti fotovoltaici da installare su edifici di proprietà dei Comuni, e allo stimolo dell’economia locale.

“Negli ultimi anni la tecnologia fotovoltaica ha subito un processo costante di miglioramento degli indici di rendimento di tutte le apparecchiature che compongono un impianto – sottolinea una nota di Iren –  Per gli impianti fotovoltaici del progetto sono stati scelti moduli in silicio policristallino che consentono di realizzare impianti in grado di coniugare la maggior potenza possibile con il minore impatto in termini di superficie occupata e i minori costi di realizzazione e manutenzione. Nel 2015 la produzione energetica è stata di 4.000 MWh, e ha consentito di risparmiare 748 TEP ed evitare l’emissione di 2.000 tonnellate di CO2”.

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Una risposta a 1

  1. Mario Guidetti - tavolo Hemingway Rispondi

    02/10/2016 alle 15:07

    positiva notizia che non può che essere apprezzata senza, per questo, impedirci di essere critico/propositivi nei momenti deputati: l’Assemblea dei soci – oggi però diciamo “bravi”

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