Iren, in un anno 454 mila euro all’a.d. Bianco
il sindaco Mammi insorge contro i trucchi per gonfiare il portafoglio dei top manager

14/10/2016 – Il sindaco di Scandiano Alessio Mammi, coordinatore del sub-patto reggiano e in futuro del nuovo patto emiliano di Iren, dice no ai “trucchi” per aumentare stipendi ai top manager della multiutility. Lo fa con una lunga dichiarazione ufficiale, diffusa questa mattina, dai toni perentori, e dalla quale – pur senza citare fatti specifici – traspare il fastidio per le notizie, diffuse dal comitato piccoli azionisti, secondo cui all’a.d. Massimiliano Bianco e ad altri sette manager del gruppo Iren riceveranno complessivamente 1,6 milioni per il quadriennio 2015-2018.  Bianco inoltre  avrebbe percepito nel 2015 454 mila 300 euro: molto più del previsto tetto massimo di 360 mila euro lordi l’anno omnicomprensivo.

Alessio Mammi

Alessio Mammi

“Non sono assolutamente d’accordo con meccanismi che nel medio periodo possono portare a un superamento di questo tetto, lo dirò nelle sede istituzionali – afferma Mammi – Ma chiedo fin d’ora che l’amministratore delegato e il comitato per le remunerazioni siano conseguenti a queste indicazioni date dalla maggioranza degli azionisti”.

Interessante, a questo punto, conoscere l’opinione del sindaco Luca Vecchi che è coordinatore del super-patto Reggio-Torino-Genova-Parma.

In compenso, il primo cittadino scandianese chiede al gruppo di procedere in modo risoluto verso l’incorporazione di Unieco Ambiente.

In questi anni – scrive Mammi – “ci siamo spesi su alcuni temi come la sobrietà e il contenimento dei costi della “governance“, che evidentemente è ancora un tema di grande attualità. Grazie al lavoro portato avanti dagli enti pubblici reggiani siamo riusciti ad abbattere di oltre il 60% i costi per le remunerazioni dei “top manager” esecutivi del gruppo. Occorre proseguire su questa strada. Devo quindi ricordare che in occasione dell’ultimo rinnovo dell’Amministratore Delegato, siamo stati molto chiari e precisi in merito: abbiamo infatti detto “basta” all’assunzione di “top manager” a tempo indeterminato; abbiamo chiesto che una parte consistente del loro compenso fosse legata agli obiettivi raggiunti; abbiamo chiesto che il tetto massimo fosse 350.000 euro lordi, analogamente a quanto stabilito dalla normativa nazionale per i dirigenti degli Enti pubblici. Per essere chiari, questo importo deve essere onnicomprensivo, cioè comprendere sia la retribuzione fissa derivante dalla carica e dal rapporto di dipendenza, sia la parte variabile derivante dai premi di risultato di breve e lungo termine”.

Pertanto – dichiara Mammi – “non sono assolutamente d’accordo che ci siano meccanismi i quali nel medio periodo possono portare a un superamento di questo tetto, lo dirò nelle sede istituzionali. Ma chiedo fin d’ora che l’amministratore delegato e il comitato per le remunerazioni siano conseguenti a queste indicazioni date dalla maggioranza degli azionisti. Si tratta di una cifra del tutto adeguata per riconoscere nel modo giusto il lavoro e la responsabilità di essere Amministratore di un importante gruppo come Iren”.

E aggiunge: “Sono perfettamente consapevole che Amministratori di altri gruppi hanno compensi ben più elevati, ma ritengo che sia un primato di cui non possono vantarsi.

Sono molto favorevole che una parte della indennità complessiva sia legata ai risultati: inserire meccanismi premianti che stimolino i dirigenti a fare sempre meglio è senza dubbio positivo. Ma fra i criteri di valutazione dobbiamo inserire anche il “bilancio sociale”:  non si può tener conto solo dei dati economico-finanziari. Positivo che si facciano degli utili, dei quali beneficeranno anche gli azionisti pubblici e quindi i cittadini; che si sia abbassato l’indebitamento complessivo e che siano stati acquisiti nuovi mercati.”. Tuttavia “altrettanto impegno va messo nel rafforzamento del rapporto con il territorio, in particolar modo con il sistema economico locale; così come si deve mantenere alta la qualità dei servizi rispettando i capitolati e guardando con grande attenzione al contenimento delle tariffe pagate dalle clientela, sia famiglie sia imprese”.

Infine “una considerazione sugli investimenti: deve esserci un’equa distribuzione territoriale degli stessi”. Mammi spezza una lancia per l’acquisizione di Unieco Ambiente da parte di Iren: “Dopo l’acquisizione di aziende a Torino e Genova mi aspetto che analoghi importanti investimenti interessino l’area emiliana. In particolare modo in settori innovativi e strategici per il futuro dell’azienda e del nostro territorio come le energie rinnovabili”.

INTERROGAZIONE DI BELLENTANI

Sui compensi dell’amministratore delegato di Iren Massimiliano Bianco, il consigliere di Alleanza Civica Cesare Bellentani ha presentato un interrogazione al sindaco di Reggio Emilia chiedendo “se le notizie in premessa corrispondano a verità; s e il Sindaco ne fosse a conoscenza” e “quali azioni intenda intraprendere a tutela dei cittadini reggiani”.

 Interrogazione a risposta scritta circa il compenso dell’Amministratore Delegato di Iren

Premesso che

Abbiamo appreso dalla stampa che l’Amministratore Delegato di Iren Massimiliano Bianco riceverebbe un compenso d Euro 454.300;

che il tetto massimo previsto risulta essere di 360 mila euro lordi anno omnicomprensivo;

che fra l’altro si è appreso dalla stampa che il suddetto A.D. Bianco avrebbe subito un sequestro preventivo per 165 mila euro  eseguito dalla Guardia di finanza di Bari  per azioni compiute quando era direttore generale dell’Acquedotto Pugliese;

 

che la situazione dei distacchi di acqua e gas a carico di famiglie indigenti sul territorio sta facendosi sempre più grave, e questo stride drammaticamente con certi compensi di cui si scrive;

che il Sindaco di Reggio Emilia è coordinatore del super-patto Reggio – Torino – Genova – Parma;

Si chiede

 Se le notizie in premessa corrispondano a verità;

Se il Sindaco ne fosse a conoscenza;

Quali azioni intenda intraprendere a tutela dei cittadini reggiani

(Cesare Antonio Bellentani, capogruppo LCM – Alleanza Civica Consiglio Comunale di Reggio Emilia)

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *