Fiere di Reggio, vogliono salvarle o affondarle? Indagare sulla fusione scellerata di 5 anni fa

di Cesare Bellentani *

28/10/2016 – Giovedì abbiamo partecipato alla commissione 4 – Bilancio, per essere informati sulla situazione fiere.
Il liquidatore, dr. Mondadori, ci ha rassicurati sul fatto che durante la liquidazione non solo perseguirà l’obiettivo primario, ovvero la soddisfazione del ceto creditorio, ma anche quello altrettanto importante del bene della città.
Ora, le Fiere di Reggio, soprattutto con l’avvento della stazione AV Mediopadana, portano un indotto importantissimo al nostro territorio.
Il liquidatore ci ha anche detto, con la conferma dell’assessore Notari, che si tratta di un concordato anomalo, che si concluderà con il pagamento del 100% dei creditori non solo privilegiati, ma pure chirografari, e che probabilmente (e qui c’è l’anomalia più grande) anche i soci di capitale riceveranno qualcosa…
Ci siamo posti diversi interrogativi:
1) siamo sicuri che la fine delle fiere di Reggio (il concordato scadrà al 31/12/2018) potrà portare forse a una rinascita delle fiere stesse, oppure si sta davvero andando verso la fine? ricordiamo che la fiera del cavallo, che ha già preso la strada di Cremona, portò nell’ultima manifestazione 70.000 visitatori!
2) se la crisi è solo finanziaria e non patrimoniale, e se ci fosse la volontà politica, non si riuscirebbe a salvare le fiere, con l’evidente beneficio per l’economia del territorio? ricordiamo che non si tratta solo dei 4 lavoratori dipendenti, ma di un migliaio di persone che si stimano traggano beneficio dall’esistenza delle fiere a Reggio.
3) non è il caso di fare luce su una scelta scellerata compiuta cinque anni fa, come è stato compiere una fusione tragica, in cui la società immobiliare ha travolto sotto il peso dei suoi debiti l’ente fiera? Perché si deve sempre passare sotto silenzio errori che paga tutta la città?
A questo proposito ci è stato risposto che in ogni modo se fosse morta la società immobiliare anche l’ente fiera ne avrebbe sofferto. A nostro parere sarebbe cambiato solo il padrone di casa.
Ma qual è la vera volontà politica? quella di salvare, oppure hanno già ben chiaro ciò che accadrà, ma non si può dire?

*consigliere comunale Alleanza Civica Reggio Emilia

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