Dopo il 3-1 al Fano Colucci spiega la ricetta vincente: “Ho visto tensione nei ragazzi e ho cercato di isolarli”.

di Carlo Codazzi 

8/10/2016 –  Leonardo Colucci si è lasciato alle spalle una settimana difficile: “Ho fatto entrare qualcuno che ha giocato poco stasera – ha subito spiegato il mister -. Ho cercato di coinvolgere in queste ultime 4 gare quasi tutta la rosa. Non è mai facile fare la prestazione in partite in casa come quella di stasera, ma sono contento perché i ragazzi hanno risposto bene. Se mi sono preoccupato per il brutto inizio? No. Ho visto un po’ di tensione in settimana nei ragazzi e ho cercato di attenuarla. Ho parlato poco e non sono uscito nel riscaldamento pre gara, in sostanza ho cercato di isolare la squadra. Stasera bisognava trovare il momento giusto per fare gol, ma non era una gara facile dopo gli ultimi due risultati non proprio felici”.

Leonardo Colucci

Leonardo Colucci

Alla domanda relativa all’ennesimo cambiamento nella coppia dei centrali difensivi, con Trevisan fatto addirittura capitano, il mister ha spiegato: ”La fascia di capitano è andata a Trevisan perché lo ha già fatto in passato nelle squadre in cui ha giocato e perché è carismatico. Riguardo ai cambi ho messo Trevor – ha scherzato – perché ieri un giornalista mi ha chiesto di lui e io gli ho risposto che avrebbe giocato. In generale faccio dei cambi per coinvolgere tutto il gruppo. A parte Narduzzo e Lombardo direi che hanno giocato tutti. Così da un gruppo diventiamo una squadra. Chiunque entra è coinvolto nel progetto. Bisogna costruire bene le fondamenta della squadra altrimenti al primo refolo di vento crolla il castello. Oggi abbiamo vinto, ma non ricordo – ha osservato – che nemmeno le squadre di Champion abbiano mai giocato 4 gare in 12 giorni. Non c’è stato un giorno vero di recupero. Nolè fuori? Ma lui, Manconi e Falcone avevano dei problemini fisici. Dopo 10’ ho fatto scaldare Falcone e Sbaffo perché Jacopo non stava bene, ma se gioca così quando non è al meglio..”.

Andrea Grammatica.

Andrea Grammatica.

Dopo il pari di martedì scorso col Santarcangelo pareva che fosse crollato il mondo in casa granata. Si è avvertita la pressione in casa Reggiana? Il diesse granata, Andrea Grammatica ha risposto: “Sì e no. I rumors si sentono, ma all’interno, pur se rammaricati, eravamo tranquilli perché sapevamo che con 2 vittorie di fila saremmo balzati in testa. E i risultati ci danno ragione. Siamo pronti a poter reggere il trono anche se siamo ancora in rodaggio. Abbiamo fatto un ampio turn over anche oggi per esigenze fisiche e per dare spazio a tutti i componenti la rosa. Con l’ingresso di Panizzi siamo il club che ha utilizzato più calciatori nel nostro girone, ma è chiaro che i meccanismi devono ancora essere oliati. Perché Trevisan per l’ennesimo cambio nella coppia difensiva centrale? Perché Trevor – ha chiarito il diesse -, se fosse stato bene, avrebbe debuttato prima. Il mister l’ha giudicato pronto in settimana e lo ha fatto giocare. Scelta tecnica ed era giusto dare spazio ad un calciatore che per qualità umane e per carattere è unico all’interno dello spogliatoio. Sbaffo si è visto anche davanti alla difesa? Perché lui in questa categoria può coprire tutti i ruoli del centrocampo. Lo spiegano la sua carriera e le sue qualità tecniche. Ha giocato con più frequenza da mezzala, ma nulla gli vieta di occupare altri ruoli. La Reggiana terza? C’è ancora da fare perchè ci sono margini di miglioramento nella gestione della gara – ha rimarcato concludendo -. Dobbiamo guardare solo a noi stessi”.

Seconda presenza in campionato per Otin Lafuente: “Ho avuto sensazioni positive –ha spiegato il giovane attaccante – e questi 70’ in campo mi hanno dato ritmo. Il mister me lo ha detto poco prima della partita che avrei giocato. Lui è bravo a tenere tutti sulla corda durante la settimana e a nascondere le sue intenzioni. Noi giovani ci alleniamo con molto impegno cercando di metterlo in difficoltà. Il mio mancato impiego dopo Bassano è avvenuto per colpa mia – ha precisato – perché dopo l’assist per il gol di Guidone mi ero un po’ seduto. Oggi sono uscito con i crampi, ma era da più di un anno che non facevo una gara da titolare. Fisicamente sono andato bene. Ho sofferto un po’ i primi 20’ e non mi sono piaciuto a livello qualitativo. Mi piace giocare con la palla tra i piedi, creare e fare giocate di fantasia, ma la stanchezza si è fatta un po’ sentire. Difficile trovare dei varchi nel 1° tempo? Sappiamo che le nostre avversarie si chiudono sempre e noi lavoriamo in settimana proprio per questo e cerchiamo di costruire la manovra da dietro”.

il capitano granata Trevor Trevisan.

il capitano granata Trevor Trevisan.

Assieme a Manconi il migliore della Reggiana è stato Trevor Trevisan: “Il mio debutto? Ciò che è importante è la vittoria della squadra – ha affermato il capitano – Io non giocavo dal gennaio scorso, dalla gara Avellino-Salernitana. Sono contento dal punto di vista personale per i 90’ disputati. Ho avuto anche qui a Reggio un piccolo infortunio, ma adesso il periodo sfortunato sembra alle spalle. Sono contento di far parte di questo gruppo e di aver vinto oggi anche se c’è il rammarico di aver preso gol perché si poteva evitare. A caldo non saprei dire dove abbiamo sbagliato nella circostanza, ce lo dirà il mister. In generale – l’analisi del centrale granata -, potevamo essere più precisi nelle giocate da dietro e a livello difensivo abbiamo fatto una buona gara anche se si è sofferto negli ultimi 10’. In squadre come la nostra in cui c’è un bel mix di esperienza e gioventù non si devono commettere errori come quello fatto sul gol subito stasera. Noi vecchi – la critica mossa dal capitano – dovevamo aiutare di più i giovani nel finale in cui potevamo fare meglio. Di positivo c’è il risultato perché eravamo reduci da due pareggi e volevamo vincere. Ci siamo riusciti e siamo contenti perché abbiamo risposto sul campo alle critiche”.

Mister Cusatis era un po’ abbacchiato: “Abbiamo preso il raddoppio su palla inattiva per un nostro errore e pure nel terzo gol abbiamo sbagliato – ha spiegato laconico -. Dobbiamo migliorare velocemente per evitare errori simili che poi ci condizionano la gara. Purtroppo, nel nostro momento migliore la Reggiana ha segnato l’1-0. La rete del loro vantaggio è venuta da un nostro grave errore – ha sottolineato – perché la palla l’avevamo noi. In quella circostanza Niccolò (Gucci ndr) ha fatto una scelta non giusta perché avrebbe dovuto essere più pulito e concreto in una situazione come quella.

Giovanni Cusatis, tecnico del fano.

Giovanni Cusatis, tecnico del fano.

Peccato perché fino a quel momento avevamo giocato meglio noi. La Reggiana ha qualità, ma noi abbiamo fatto una buona partita al netto di quegli errori che dobbiamo eliminare. Occorre essere anche meno leziosi in attacco e cercare di tirare in area anziché passare ed è per questo che non abbiamo concretizzato il volume di gioco che abbiamo prodotto”.

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