Botte alla moglie, cutrese di Casina portato in carcere

1/10/2016 – Vessazioni psicologiche, insulti, piatti lanciati contro la moglie, colpita anche con pugni e schiaffi. Gravi episodi di violenza per i quali l’uomo, un 45enne calabrese residente in un comune dell’Appenino, è stato condannato per i reati di maltrattamenti in famiglia alla pena di 6 mesi di reclusione.

L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai Carabinieri di Casina che l’altro pomeriggio hanno arrestato un cutrese di 45 anni.

I fatti risalgono al 2012 quando l’uomo, dopo 15 anni di matrimonio  era diventato improvvisamente aggressivo nei confronti della moglie.

Le offese e le minacce si sono presto tradotte in aggressioni fisiche: l’uomo in più occasioni ha usato violenza nei confronti della moglie tirandole i capelli, prendendola a schiaffi, lanciandole i piatti e prendendola a pugni.

succube del marito, ma con l’assillo di proteggere il figlio, la dona ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri di Casina che hanno condensato in una denuncia per maltrattamenti in famiglia i gravi episodi raccontati dalla vittima.

Quindi l’iter processuale che ha visto il Tribunale di reggio Emilia condannare il 45enne originario di Cutro alla pena di 6 mesi di reclusione. La sentenza divenuta esecutiva ha visto l’Ufficio esecuzioni Penale della Procura reggiana emettere l’ordine di carcerazione a carico dell’uomo che è stato trasmesso per l’esecuzione ai militari di Casina. I Carabinieri di Casina, ricevuto il provvedimento restrittivo vi davano esecuzione arrestando l’uomo che veniva condotto in carcere per l’espiazione della pena.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *