Assalto ai bancomat, otto in manette
Colpo al Montepaschi, presa banda di napoletani
“Lavoravano” in tutto il Nord e spiavano la polizia

17/10/2016 – Si chiama Money Burning, “denaro in fiamme“, l’operazione dei carabinieri in forza al Comando Provinciale di Reggio Emilia che nel weekend ha portato all’arresto di otto napoletani:  la banda era specializzata nello sventrare i bancomat armata di fiamma ossidrica. Il successo dell’operazione si deve alla capillare attività di controllo del territorio, esercitata  dai carabinieri della stazione di Castellarano, nel cui comune la banda aveva la base, e alle investigazioni condotte a seguito dei colpi messi a segno dalla banda partenopea: i classici delinquenti in trasferta.

Il materiale e il denaro sequestrati alla banda della fiamma ossidrica

Il materiale e il denaro sequestrati alla banda della fiamma ossidrica

Tutto ciò ha permesso ai carabinieri in forza alla compagnia di Castelnovo Monti, coordinati dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Stefania Pigozzi,  di individuare la banda. Nella notte tra sabato e domenica i militari hanno operato 8 fermi di polizia giudiziaria nei confronti di altrettanti napoletani individuati come responsabili, in concorso, del colpo ai danni del bancomat del Monte dei Paschi di Siena, compiuto a Reggio Emilia la notte del 12 ottobre.

Recuperati, nel corso dell’operazione, circa 20.000 euro provento dell’ultimo colpo, scanner sintonizzati su frequenze radio forze polizia, inibitori di trasmissioni radio, lance termiche complete di bombole, numerosi attrezzi da scasso e da travisamento, appunti recanti importanti dati su altre banche di tutto il nord Italia.

Secondo le prime ipotesi investigative gli 8 fermati farebbero parte di una banda bene or

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