Armi e mezzo milione sequestrati in una mega villa di Bagnolo
Nuovi guai per l’imprenditore Claudio Borelli

6/10/2016 – Lo avevano arrestato nell’agosto di due anni fa perché aveva in casa circa tremila armi da fuoco, come se dovesse armare un esercito di mercenari,  migliaia di munizioni una colossale cifra in contanti: circa un milione in euro e dollari.

Proprio da questi soldi è  scattata un indagine culminata, a fine giugno , in  un maxi provvedimento di sequestro preventivo di beni disposto dal Tribunale di Reggio Emilia a carico dell’ imprenditore Claudio Borelli, 72 anni,   di Bagnolo in Piano. Sequestrate la azienda bagnolese di oleodinamica, ora in mano a un amministratore giudiziario,  tre case, capannoni, cinque garage, diverse auto di lusso e moto, numerosi conti correnti bancari e polizze assicurative, oltre a 900mila euro in contanti.

Le armi sequestrate all'imprenditore di Bagnolo

Le armi sequestrate all’imprenditore di Bagnolo

Nonostante ciò, come rilevato dalle indagini dei carabinieri della stazione di Bagnolo in Piano, coordinate dal sostituto procuratore di Reggio Emilia Maria Rita Pantani, l’imprenditore ha continuato a disporre di ingenti somme di danaro e a possedere numerose armi bianche e da fuoco, detenute illegalmente a seguito  del provvedimento di divieto di detenzione armi e munizioni emesso dalla Prefettura reggiana all’indomani del maxi sequestro del 2014.

Il “bellicoso” imprenditore è stato così denunciato per trasferimento fraudolento di beni e detenzione illegale di armi. A ciò si aggiunge anche una denuncia per spendita e introduzione nello Stato di denaro falso :gli hanno trovato in possesso di una banconota da 50 euro e una da 100 false.

Le mazzette di denaro disseminate nella villa

Le mazzette di denaro disseminate nella villa

I carabinieri bagnolesi hanno sequestrato a Borelli la somma di 289 mila 550 euro e 159 mila 778 dollari, due pistole senza matricola, di cui una da collezione ad avancarica, numerose armi bianche tra balestre, pugnali, sciabole, asce e coltelli unitamente a una quarantina di munizioni. Su di lui l’attenzione non era mai calata. I militari, acquisiti elementi che portavano a ritenere che l’uomo possedesse ingenti somme di danaro e armi illegalmente detenute, hanno riferito le circostanze alla Procura reggiana. La Dr.ssa  Pantani, concorde con le risultanze investigative, ha quindi emesso un decreto di perquisizione che ha portato al nuovo sequestro.

Le mazzette di euro e dollari erano disseminate ovunque: in un armadietto della palestra di casa, nel cestone della biancheria da lavare, in una scatola di scarpe lasciata nell’armadio della camera da letto ed in un’altra scatola di scarpe chiusa nella cassaforte. Tra le banconote due, una da 50 euro e una da 100 dollari, sono risultate false. Le armi erano  invece nel garage e nella palestra della mega villa abitata dall’imprenditore.

 

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2 risposte a Armi e mezzo milione sequestrati in una mega villa di Bagnolo
Nuovi guai per l’imprenditore Claudio Borelli

  1. fausto poli Rispondi

    06/10/2016 alle 13:35

    Nome ? No perche’ mi sa che anche tra i reggiani quanto a mafia……..

  2. Ughetta Rispondi

    07/10/2016 alle 09:20

    Vedremo se il Borelli passerà in galera i prossimi vent’anni…come meriterebbe,
    Oppure, alternativamente e come è più facile ormai pensare, sia messo allegramente fuori a fare le sue belle porcate.
    (Richiediamo articolo informativo sulla punizione o meno del “Signore” in questione)
    Siamo proprio messi bene in Italia…

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