Andos (donne operate al seno) dona palestra riabilitativa a Medicina Oncologica

5/10/2016 – Il Comitato di Reggio Emilia di Andos onlus (associazione nazionale delle donne operate al seno) ha donato  23 mila 500 euro al Core, nuova struttura di Medicina Oncologica del Santa Maria Nuoca, per pagare un infermiere aggiuntivo impiegato nella ricerca qualitativa anche su pazienti stranieri, e per attrezzare una palestra per la riabilitazione oncologica.

I due progetti sono stati illustrati questa mattina alla presenza del Direttore generale del Santa Maria Nuova Antonella Messori, del Responsabile della Struttura di Medicina oncologica Luciano Masini e della Presidente Andos Gabriella Pellini.

Diecimila euro è la cifra utile a finanziare il contratto in libera professione di un giovane professionista, il dottor Davide Simonazzi, cui é affidato il progetto di ricerca in nuovi modelli del nursing (assistenza infermieristica) insieme all’impegno e alla formazione anche in campo assistenziale. Tredicimila 500 euro invece destinati all’arredo della palestra di riabilitazione oncologica al 3°piano del Core – Centro Oncologico ed Ematologico di recente attivazione in area ospedaliera – e alla dotazione di ausili protesici da impiegare nel recupero di funzioni perdute o nel dare sollievo a disabilità che pesano sulla qualità della vita.

La palestra riabilitativa di Medicina Oncologica

La palestra riabilitativa di Medicina Oncologica

La Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina Oncologica, attivata al Santa Maria Nuova nell’aprile del 2013 nell’ambito della riorganizzazione delle attività per intensità e complessità di cura, ricovera circa 50 pazienti al mese. La sua mission è dare continuità assistenziale nei casi di patologie tumorali solide o del sangue e offrire la presa in carico globale in collaborazione con l’Unità di Cure Palliative, la Fisioterapia e il team di Psiconcologia. L’intento primo è il controllo dei sintomi e del disagio del paziente e dei famigliari che queste patologie portano con sé, in particolare nelle fasi avanzate di malattia.

Parte delle equipe di medicina oncologica e di medicina riabilitativa. Al centro il direttore generale del S. Maria Nuova Antonella Messori, accanto a destra Gabriella Pellini presidente Andos Reggio Emilia. Sesto da destra Luciano Masini

Parte delle equipe di medicina oncologica e di medicina riabilitativa. Al centro il direttore generale del S. Maria Nuova Antonella Messori, accanto a destra Gabriella Pellini presidente Andos Reggio Emilia. Sesto da destra Luciano Masini

Il lavoro degli operatori sanitari – spiega Luciano Masini – è sempre più impegnativo e la percezione della qualità delle cure ricevute può risultare differente dalla realtà. Tra i nostri pazienti il 10% è rappresentato da extracomunitari con una gestione più complicata sia per la comunicazione quotidiana che per le enormi differenze di etica medica, ad esempio sui consensi. La disponibilità di un infermiere dedicato all’analisi dei bisogni e allo studio di nuovi processi assistenziali ai pazienti ricoverati, pertanto, non può che portare a un sensibile miglioramento nell’accoglienza, nell’approccio alle necessità e nelle dimissioni sempre più protette e sicure”.

È soddisfatta la referente di Andos Reggio Emilia Gabriella Pellini: “Abbiamo identificato con il direttore della Struttura le necessità più urgenti coincidenti coi nostri obiettivi e abbiamo ritenuto prioritari da una parte la fisioterapia, dall’altra la necessità di un professionista in più a disposizione dello staff per favorire l’ascolto dei pazienti, aspetto fondamentale del percorso di cura”.

 

nella foto di gruppo: parte delle equipes della medicina oncologica e della medicina riabilitativa. Al centro il Direttore generale Antonella messori, accanto a destra Gabriella pellini Presidente Andos Reggio Emilia. Sesto da destra luciano masini

ANDOS Onlus a Reggio Emilia

Andos onlus (Associazione nazionale donne operate al seno) Comitato di Reggio Emilia nasce in città nell’ottobre del 2013 dall’idea di 4 donne che si sono trovate a condividere fasi di vita più o meno lunghe, ma soprattutto che hanno affrontato la malattia. Da lì è maturata in loro l’esigenza di fare qualcosa: creare uno spazio nel quale potere condividere esperienze “alimentando la voglia di reagire e combattere” insieme ad altre donne. Oggi Andos Reggio conta circa 45 volontari stabili e un centinaio di persone a vario titolo vicine.

Le iniziative della Onlus sono volte a preservare il benessere e la dignità dei malati anche nella sofferenza, alla prevenzione, all’informazione e al divertimento. Si organizzano laboratori, seminari ed eventi rivolti a tutti e in particolare alle donne con patologie oncologiche, nel rispetto delle diverse esperienze. Dall’ottobre 2015 c’è un luogo di incontro per progettare e realizzare eventi quali conferenze, mostre d’arte, convegni che ha sede a Reggio Emilia in via San Giuseppe 4/A. La sede è aperta il martedì e il venerdì mattina dalle ore 10 alle 12.30.

La raccolta fondi viene svolta da Andos tramite cene di beneficenza e mercatini in cui si vendono manufatti preparati dalle volontarie (magliette, borse, ferma porta). Da quando il reparto di Medicina Oncologica è stato aperto, Andos ha destinato il ricavato della beneficenza in vari progetti: dalla visagista, alla parrucchiera fino ai recenti impegni più onerosi. Tra i progetti in essere, oltre alla “Banca della parrucca”, un servizio che consente alle donne di noleggiare gratis per il tempo necessario una parrucca, all’interno dell’Ospedale cittadino, le volontarie si occupano dell’acquisto dei quotidiani e settimanali per la sala d’attesa della Oncologia.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *