350 euro al mese alle famiglie che ospitano un profugo. E’ giusto?
Proposta Pd in consiglio comunale: bufera

9/10/2016 – Le previsioni del barometro politico reggiano segnano bufera in vista della seduta di lunedì del consiglio comunale: la maggioranza Pd-Sel presenta un documento per dare il via libera all’ospitalità famigliare per i richiedenti asilo. La proposta, in sostanza, è dare 350 euro al mese alle famiglie che ospiteranno un profugo a casa loro.

In attesa di conoscere i dettagli della proposta, a prima vista non sembra possibile un’ospitalità indiscriminata, anche se i richiedenti asilo nel reggiano sono già più di 1.600, continueranno a crescere e già oggi è complicato reperire alloggi: non si possono cioè mandare in famiglia a cuor leggero persone di cui non si è accertato lo status, e se abbiano diritto a un’assistenza umanitaria come profughi. Il rischio, si può capire, è elevato anche alla luce degli incidenti e delle aggressioni avvenute negli alloggi gestiti dalla rete della coop Dimora d’Abramo.

Un barcone nel canale di Sicilia carico di profughi

Un barcone nel canale di Sicilia carico di profughi

Inoltre un provvedimento del genere dovrebbe essere attuato, per un minimo di par condicio anche per le famiglie – e sono tante, più di quanto si creda – che “adottano” un parente o un cittadino italiano in difficoltà .

Nell’attesa del dibattito in Sala del Tricolore, è partito lancia in resta il commissario provinciale della Lega Nord Matteo Melato, che annuncia fra l’altro un contro-odg del consigliere Vinci per garantire un contributo analogo a chi  ospiterà un cittadino italiano, a Reggio da più di 10 anni, in difficoltà.

La proposta di dare 350 euro a tutte le famiglie che ospiteranno un profugo a casa loro – scrive il commissario del Carroccio – “è allo stesso tempo vergognosa quanto provocatoria: i consiglieri comunali che presenteranno la proposta sono stati eletti dai reggiani per rappresentarli e aumentare il benessere della città non per curare gli interessi di chi è entrato in maniera illegale in Italia. I dati continuano a testimoniare, se ce ne fosse ancora bisogno, che la maggior parte dei richiedenti asilo sono in realtà clandestini quindi, con questa proposta, si chiede ai reggiani di favorire l’ospitalità a soggetti irregolari”.

I consiglieri di PD e SEL “se hanno ancora qualche briciola di retaggio dalla scuola comunista – aggiunge Melato –  dovrebbero pensare ai meno abbienti, pensionati, disoccupati e sfrattati e non a presentare proposte provocatorie per avere un minimo di gloria sui giornali locali. Se queste persone credono veramente in quello che chiedono possono tranquillamente cominciare ad ospitare in casa loro questi soggetti, senza impegnare i cittadini reggiani, stanchi di queste sparate falsamente buoniste”.

E  “e esistono tutti questi soldi nel comune di Reggio Emilia, è ora che la giunta li impegni ad aiutare la nostra gente e a riqualificare zone della città ormai off-limits. E’ per questo motivo che la Lega Nord, attraverso il suo consigliere comunale Gianluca Vinci, presenterà allo stesso consiglio comunale un OdG per impegnare la giunta a garantire un contributo di 350 euro alle famiglie che ospiteranno un cittadino italiano, residente in città da 10 anni, in difficoltà. La solidarietà non si fa con gli spot elettorali sul tema profughi ma con fatti concreti che aiutano la nostra cittadinanza.”

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