Niente bastone né spray ai vigili di Reggio
Veto del Pd in consiglio comunale
Critiche dal sindacato della Municipale: “Chiediamo di essere ascoltati”

13/9/2016 – Certo che a giudicare dai lavori del consiglio comunale di Reggio Emilia, ieri alla prima seduta dopo le vacanze, il dubbio che la maggioranza Pd continui a prendere sottogamba i problemi di sicurezza dei cittadini, ormai è una certezza. Magari solo per far muro alle proposte delle opposizioni, sta di fatto che ieri il Pd non ha neppure voluto discutere il documento urgente presentato da Bellentani (il quinto della serie) sugli abusivi nei parcheggi cittadini (nonostante l’iniziativa del sindaco di Montecchio che dopo aver fatto sgombrare il parcheggio dell’ospedale Franchini ha chiesto un incontro al Prefetto)  e soprattutto ha bocciato con 5 voti di scarto la mozione dei 5 Stelle sugli strumenti di ausilio e difesa, come il bastone estensibile e lo spray irritante, per gli agenti della Polizia municipale di Reggio Emilia.

Vigili urbani con lo spray al peperoncino: a Reggio Emilia per ora non si vedranno

Vigili urbani con lo spray al peperoncino: a Reggio Emilia per ora non si vedranno

Un no che in serata ha provocato una presa di posizione di Luca Falcitano, segretario provinciale del Sulpl (Sindacato unitario della polizia locale): “Per l’ennesima volta prendiamo atto con rammarico di come l’Amministrazione della nostra città da un lato sbandieri pubblicamente di voler giustamente contribuire a garantire la sicurezza della nostra città (vedasi la presentazione dei nuovi agenti)  ma dall’altro continui a smarcarsi quando si parla di dover dotare il Corpo di Polizia Municipale dell’idonea strumentazione per poter svolgere in sicurezza il proprio lavoro”, scrive Falcitano che chiede incontri e “tavoli di lavoro” a tutte le forze politiche.

Per la cronaca, è crescente il numero delle amministrazioni che hanno davo il via libera ai nuovi strumenti per la Polizia locale: in questo mese lo spray al peperoncino è entrato nella dotazione dei vigili di Livorno (dove infatti orga governano i 5 Stelle).

Ieri la consigliera 5 Stelle di Sala del Tricolore, Paola Soragni,  ha spiegato che gli strumenti d’ausilio, che consistono in giubbotti antiproiettile, spray irritante e bastone estensibile, non sono un’invenzione grillina ma sono previsti dal Regolamento “tipo” varato dalla Regione Emilia-Romagna nel 2005.

” Nonostante siano trascorsi ormai 12 anni dall’emissione del Regolamento “tipo”, ancora Il PD decide di non conformarsi e di lasciare i nostri agenti privi di quelle tutele minime previste – afferma Soragni – E’ impensabile che a Reggio Emilia, soprattutto con l’elevata criminalità degli ultimi anni, i nostri genti che effettuano turni di notte, non siano forniti di giubbotti antiproiettile.
Tali strumenti di autotutela – prevede il regolamento – dovrebbero essere assegnati dopo un corso di addestramento e formazione. Nessun problema a Reggio Emilia però, perché il Comune non si adegua”. La consigliera attacca i colleghi del “che hanno votato compatti contro la mozione, ma non hanno proferito parola”.

“Solo l’assessora Maramotti ha dichiarato che la normativa può aspettare, perché sarebbe opportuno concordarla con il nuovo Comandante, essendo il bando di nomina “solo” di agosto. Peccato però, che il Regolamento “tipo” regionale risalfa al 2005, e se era volontà conformarvisi, vi era tutto il tempo per l’amministrazione Reggiana di disporre delle tutele necessarie i nostri agenti di Polizia Municipale”.

IL “RAMMARICO” DEL SINDACATO DEI VIGILI, CHE CHIEDE INCONTRI AI PARTITI 

“Il Coordinamento Provinciale del S.U.L.P.L. (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), Sindacato più rappresentativo per la Polizia Locale Italiana, prende atto con rammarico della bocciatura da parte del Consiglio Comunale di Reggio Emilia della mozione con cui si richiedeva che la Polizia Municipale della nostra città si dotasse degli strumenti da difesa.

Per l’ennesima volta prendiamo atto di come l’Amministrazione della nostra città da un lato sbandieri pubblicamente di voler GIUSTAMENTE contribuire a garantire la sicurezza della nostra città (vedasi la presentazione dei nuovi agenti), ma dall’altro continui a smarcarsi quando si parla di dover dotare il Corpo di Polizia Municipale dell’idonea strumentazione per poter svolgere in sicurezza il proprio lavoro.

Riteniamo che la sicurezza dei lavoratori del Corpo mentre svolgono i compiti di istituto, e quindi a cascata la sicurezza dei nostri cittadini, non debba avere colore politico, né passare attraverso “colpi” di maggioranza in Consiglio Comunale.

Troppe volte a Reggio Emilia, e risottolineiamo a Reggio Emilia (visto che nella nostra provincia in alcune Unioni alcune strumentazioni da difesa sono state adottate), non si sono ascoltate fino in fondo le richieste dei lavoratori riguardo a strumenti da difesa e formazione degli Agenti.

A più riprese abbiamo pubblicamente fatto presente quali siano le problematiche che rendono indispensabili le adozioni di questi strumenti per il Corpo, ma evidentemente questo messaggio, non è passato vista la bocciatura della mozione presentata in Sala del Tricolore.

Chiediamo ai consiglieri comunali di andare al di là di diktat politici e dei colori di partito….LA SICUREZZA DEGLI AGENTI E DEI NOSTRI CONCITTADINI E’ TROPPO IMPORTANTE!!

Per questo motivo i nostri dirigenti sono disposti a creare con tutte le forze politiche rappresentate in Sala del Tricolore dei “tavoli di lavoro” per poter discutere in prima persona con i consiglieri delle problematiche della polizia locale della nostra città e del perché riteniamo FONDAMENTALE che il Corpo sia dotato di strumenti da difesa.

Se per l’ennesima volta il nostro appello rimarrà inascoltato, ognuno si assumerà le proprie responsabilità, anche per eventuali infortuni che dovessero capitare agli Agenti….il tempo non è molto, anche perché sono ancora sotto i nostri occhi le immagini dei disordini avvenuti in occasione della Fiera di San Prospero”. (Luca Falcitano, segretario provinciale SULPL Reggio Emilia)

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Una risposta a 1

  1. Pietro Rispondi

    13/09/2016 alle 08:25

    A gli imbelli burattini del Pd preme solo non vedere il passo alle ragioni degli avversari politici. Della sicurezza dei cittadini e della salvaguardia delle forze dell’ordine non gliene può importar di meno. Solo ai mafiosi e ai delinquenti può far comodo non avvantaggiare le forze dell’ordine. Reggio è città di mafia anche per questo. Gli anticorpi contro le mafie, ampiamente reclamizzati in ogni enfatico discorso dei signorotti del Pd, in realtà sono volutamente repressi e indeboliti, affinché rimangano inattivi il più a lungo possibile.

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