Supercoppa amara per la Grissin Bon
Una tripla allo scadere di Ragland gela i biancorossi
ko 74-72

di Carlo Codazzi

24/9/2016 – Falsa partenza per la Grissin Bon al debutto ufficiale di stagione nella semifinale di Supercoppa Italiana. Una tripla di uno strepitoso e incontenibile Joe Ragland, segnata allo scadere del match, ha condannato i biancorossi all’eliminazione e promosso la Sidigas Avellino alla finale che vedrà come seconda protagonista l’EA7 Armani Milano che, a sua volta, ha sconfitto nettamente la Vanoli Cremona 109-87.

Il team di coach Sacripanti ha vinto 74-72 all’ultimo respiro grazie al proprio play che ha messo a referto 18 p. e un ottimo 19 di valutazione. Grissini fuori nonostante l’ottima prestazione di Polonara e degli altri “big italiani” Della Valle e Aradori. Polonara aveva segnato 2 liberi che, a 2” dalla fine, avevano portato avanti la Reggiana 70-71 regalando ai biancorossi l’illusione della vittoria sfumata poi per la prodezza balistica del “folletto” irpino.

Avellino si è così vendicata dell’eliminazione subita dalla Grissin Bon nella semifinale play off scudetto dello scorso campionato e contenderà a Milano il primo trofeo della stagione. La Reggiana non potrà difendere il titolo vinto 1 anno fa battendo proprio l’Armani in finale.

Come avvenuto nei play off scudetto la sfida tra la Grissin Bon e la Sidigas è stata combattuta, incerta e intensa più che mai. I biancorossi hanno sempre condotto nel punteggio con qualche lunghezza di vantaggio e hanno chiuso a proprio favore i primi tre quarti. Nel primo la Reggiana ha prevalso 19-22 grazie al primo break della gara messo a segno dalla coppia Cervi-Polonara. Cervi era il grande ex dell’incontro. Nel secondo parz1ale Avellino ha cercato il sorpasso con Leunen cui si è aggiunto Ragland che ha dato un assaggio del suo talento. Reggio si è opposta con il blocco italiano che ha poggiato sui guizzi di Della Valle (recuperato da un infortunio che ne ha un pò condizionato la preparazione) e Aradori. Quest’ultimo ha firmato i liberi che hanno permesso ai grissini di arrivare alla pausa lunga col minimo scarto di vantaggio (40-41).

Alla ripresa delle ostilità nonostante la verve di Thomas (15 p, il suo bottino finale) e di Randolph (16 p. totali), nuovi arrivati nelle fila biancoverdi, la Grssin Bon è riuscita a restare davanti agli avversari grazie ai suoi italiani con i play Gentile e De Nicolao a segnare canestri importanti, fornire palloni alle bocche da fuoco biancorosse e dare solidità ala fase difensiva. Prima del rush finale Reggiana sempre in vantaggio alla sirena di chiusura di terza frazione, stavolta con un +7 (51-58) che spargeva illusione e profumo di finale nel team di Menetti.

L’ultimo quarto è stata una battaglia autentica con le due squadre a fronteggiarsi senza esclusione di colpi. Cusin e Cervi se le sono date di santa ragione sotto le plance. I biancoverdi, trascinati dalla regia e dalle magie di Joe Ragland, hanno agganciato i rivali a quota 65 ad oltre metà parziale grazie a una realizzazione in sospensione del proprio play. Finale palpitante con Ragland a segnare in penetrazione il canestro del sorpasso irpino (71-70). Time out di Menetti poi Polonara si è preso un fallo ed è andato in lunetta per realizzare 2 liberi che parevano una sentenza per la Sidigas sotto 71-72 a 2” dalla sirena finale. Il genio di Ragland, come sopra riportato, ha ucciso il sogno biancorosso di ripetere il trionfo in Supercoppa del 2015 e chiuso la semifinale a favore della Sidigas col punteggio di 74-72. Peccato, il nuovo ciclo della Grissin Bon, archiviata l’era dei mitici lituani Kaukenas e Lavrinovic, è iniziato con l’amaro sapore della beffa. Adesso testa e cuore al campionato che parte domenica prossima. Nuova stagione con nuovi stranieri nel roster biancorosso e un palasport quasi nuovo all’orizzonte. Il debutto casalingo sarà però al Paladozza di Bologna.

SIDIGAS AVELLINO-REGGIO EMILIA  74-72

(19-22, 40-41, 51-58, 74-72)

SIDIGAS AVELLINO:Ragland 18, Obasohan 10, Thomas 15, Leunen 9, Cusin 4, Green 2, Randolph 16, Severini. N.e: Fesenko, Parlato, Strumia. All. Sacripanti

REGGIO EMILIA: De Nicolao 7, Gentile S. 2, Aradori 13, Polonara 18, Cervi 8, Needham 3, James 4, Della Valle 14, Bonacini, Lesic 3. N.e: Vigori. All.Menetti.

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