Matteo Renzi a Firenze multava gli abusivi dei parcheggi
Che fanno i sindaci renziani di Reggio?

6/9/2016 – E’ bene che i sindaci del reggiano lo sappiano: il premier Matteo Renzi, da sindaco di Firenze, aveva vietato l’accattonaggio molesto e  ogni forma, anche non invadente,  di richieste di oboli e elemosine  nei parcheggi degli ospedali. E’ bene che lo sappiano, i sindaci, così giovedì sera  8 settembre (data fatidica) quando Renzi sarà a Festareggio potranno chiedergli lumi, domandargli come si fa. Così sapremo se sono renziani davvero (come si proclamano quasi tutti, in testa il primo cittadino di Reggio Emilia Luca Vecchi) oppure solo di facciata, per convenienza di potere e di partito.

Per rischiarare le idee ai sindaci che oltre ogni ragionevole dubbio e sordi alle proteste dei cittadini intimoriti e aggrediti dai parcheggiatori abusivi immigrati, spesso clandestini e talvolta pregiudicati, si rifiutano di prendere provvedimenti drastici e di imporre ai vigili urbani di ripulire i parcheggi, Reggio Report ha recuperato le notizie sull’ordinanza 814 con cui il sindaco di Firenze Matteo Renzi nel novembre 2009 aveva vietato di mendicare all’interno degli ospedali o nei parcheggi vicini, agli incroci e ai semafori: il “ganzo”  che pochi mesi prima a 33 anni aveva sfidato in campo aperto io vecchi apparati candidandosi alle primarie del Pd, aveva detto basta alle questue anche se i modi erano garbati. entrata in vigore il 27 novembre 2009, l’ordinanza 814 prevedeva multe dai 40 ai 480 euro, con l’incarico ai vigili urbani di controllare la situazione e di farla rispettare. Era stato il primo diktat anti-degrado del sindaco Renzi, il quale – subissato dalle lamentele dei suoi elettori –  dichiarò all’epoca dalle colonne di Repubblica Firenze: “La cultura dello sceriffismo non ci appartiene: solo non possiamo accettare che le famiglie dei bambini del Meyer o dei pazienti di Careggi debbano essere importunati”.

Abusivo al lavoro presso i nuovi parcometri del Santa maria Nuova

Abusivo al lavoro presso i nuovi parcometri del Santa maria Nuova

Sette anni dopo, a Reggio Emilia, la situazione è pari pari quella della Firenze del 2009: pregiudicati nei parcheggi di Montecchio, personaggi violenti in quello dell’ospedale Reggiano, aitanti ragazzi africani a circondare indisturbati la cassa automatica del parcheggio ex-Zucchi dove è giocoforza aprire portafogli e borsellini (a proposito, lì non dovrebbe pensarci il gestore che incassa i soldi?). Dovunque, tutti i giorni, atti intimidatori, anziani in difficoltà e cittadini esasperati.

Perchè i sindaci renziani di Reggio (ma anche quelli della sinistra Pd) non fanno come fece Renzi nella sua  Firenze? Ma forse Reggio è un’altra Repubblica…

(p.l.g)

 

 

 

 

 

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4 risposte a Matteo Renzi a Firenze multava gli abusivi dei parcheggi
Che fanno i sindaci renziani di Reggio?

  1. Daria Rispondi

    06/09/2016 alle 16:46

    Grande!Svegliarsi dal torpore è d’obbligo!

  2. Fausto Poli Rispondi

    06/09/2016 alle 21:09

    La politica: e’ poi saper amministrare un luogo, un Paese, una Nazione. Oggi la comunicazione vuole confondere, abbagliare, divdere, in nome dela produttivita’. Tu ti fai il culo in fabbrica o in ufficio, in cooperativa, sai che la snatt non ti paghera’ un cent di contributi, e per questo vai alla festa del PD, alla festa socialista, e ti sfoghi, canti e balli le canzoni che vogliono fati sentire, E’ cosi’ pure in tv. Se vuoi puoi vedere i programmi div erita’ come Report della Star Gabanelli, se no segui rai3, che parla sempre bene dello stato. Oppure, segui La7 quel programma del giornalista che lavorava a rai3.

    La comunciazione e’ d’obbligo che deve essere verita’. Io scrivo quello che vedo. E sono prontoa testimoniare che tra Campegine (Fagioli) Gattatico (ex Nelsen) e Sant’Ilario (coopbox e altre , Interpump) comandano quelli li’. Non c’e’ di madone. Ma chi ha il coraggio di scrivere questo anche in un quotidiano che leggono poche anime ?

    All’ospedale c’erano un tempo le zingare che ti leggevano, la mano, ora ci son questi. Poi fate la foto a uno con la maglia del calcio, vigliacchi….

    Cioe’, l’Emilia e’ diventata l’ombelico dell’Italia, tutto il flusso dei migranti viene deciso qui, all’ombra delle 2 torri. Prodi, Errani, Casini con il costruttore di Roma. I legami non si contano. Ma chi deve controlalre ? La commissione antimafia della Bindi dove e’ finita ? Non l’avranno invitata sulla barca di Renzi, ma la Bindi e’ legata agli Agnelli percheì’ Margherita Agnelli era la sua amante. E guai a chi tocca gli Agnelli. Vedi Corona e le orgie che ha fotografato con Lapo e Trezeguet.

  3. SALVATORE OCCHIUTO Rispondi

    07/09/2016 alle 04:15

    Nella nostra città si denota un’autorità senza autorevolezza. Autorità è riferita a tutte le istituzioni dalla prefettura, alla questura, ai carabinieri, alla gdf, agli enti locali in quanto non si è compreso che esclusivamente la solidarietà della responsabilità determina legalità e integrazione. “Garantire ordine e sicurezza nel rispetto delle leggi e dei diritti”.(cit. Francois Mitterand allocuzione ufficiale durante la cerimonia di insediamento a Presidente della Repubblica di Francia Palazzo dell’Eliseo Parigi 15 maggio 1981).

  4. Ale Rispondi

    07/09/2016 alle 08:40

    Oramai l’Italia è il paese delle banane

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