Reggiana di rigore sul Sudtirol.
Manconi fa centro dagli 11 metri e regala ai granata una sofferta vittoria.

di Carlo Codazzi

– La Reggiana ha battuto per la prima volta nella sua storia il Sud Tirol, ma ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per aver ragione dell’ostica formazione dell’Alto Adige. Ha deciso un rigore trasformato da Manconi al 77’ che ha messo i brividi ai supporter granata (ben 6.880 sugli spalti!) perché Marcone ha intuito e toccato la palla senza però riuscire a toglierla dalla rete. Prima e dopo il gol tanta sofferenza per l’undici di Colucci che fatica, ma riesce sempre o quasi a portare a casa i 3 punti. Per ora va bene così alla tifoseria granata, tra i punti e il gioco, dovendo scegliere, meglio i punti. Il gioco verrà e con il tabù Sudtirol sfatato la Reggiana ha festeggiato nel migliore dei modi i suoi 97 anni compiuti domenica 25.

Manconi ha appena segnato il rigore decisivo e corre sotto la Sud.

Manconi ha appena segnato il rigore decisivo e corre sotto la Sud.

Il Sudtirol ha interpretato il match in chiave prettamente difensiva. Mister Viali ha apparecchiato un 4-1-4-1 in fase di non possesso (con Vasco a fare il frangi flutti a protezione della retroguardia) che ha creato molta densità in mezzo al campo soffocando la manovra granata. Colucci ha schierato i suoi col 4-3-3 che si trasformava anche in 4-3-1-2, con Nolè trequartista, evitando di rischiare il bomber Marchi reduce da un infortunio non leggero. Al centro della difesa rientro di Rozzio con Spanò in panchina. Tridente d’attacco con Guidone al centro supportato a destra da Nolè e da Manconi a sinistra.

Come riportato la Regia ha faticato a creare gioco, troppo lenta nel palleggio e senza velocità, così per gli ospiti è stato facile chiudere gli spazi anche perché spesso il Sud Tirol ha difeso con tutto l’organico dietro la linea della palla. La Reggiana pareva una pesante locomotiva che sbuffava arrancando per guadagnare metri sui binari.

Nei primi 45’ poco da rilevare. Al 13’ legnata di Manconi su punizione che ha sfiorato il palo alla sinistra di Marcone. Nulla fino al 27’ quando Nolè è entrato in area sulla sinistra ed è stato toccato e atterrato da Tait. Il Sig. Zingarelli non ha sentito ragioni e ha fatto cenno all’infuriato Nolè di rialzarsi.

A sgommare di più nelle fila delle Regia erano Manconi e Angiulli e proprio il mediano granata ha servito un bel pallone a Mogos la cui conclusione ha fatto la barba al palo (43’). Il parziale si è chiuso con una bordata al volo di Angiulli dal limite che ha costretto Marcone ad una difficile deviazione in tuffo. Per il Sudtirol un break in contropiede di Packer concluso da una staffilata di sinistro che è uscita di un soffio.

Dopo il the la Reggiana ha creato subito la sua prima, vera palla gol. Al 50’ assist di Nolè per Manconi che è sfuggito al centrale ospite arrivando davanti a Marcone, ma davanti al portiere avversario ha perso il tempo senza riuscire a calciare. Manconi ha proseguito l’azione e, ormai con la difesa ospite rientrata, ha concluso fiacco tra le braccia di Marcone. Regia in pressione e gol sfiorato da Rozzio (52’) che, pescato da una punizione di Nolè, si è visto deviare la capocciata a colpo sicuro dal bravo Marcone, palla poi sui piedi di Manconi che ha sparato alto sciupando la ghiotta opportunità. Dopo un avvio sprint di ripresa i granata sono calati e il Sudtirol ne ha approfittato per affacciarsi nella metà campo avversaria. Sparacello è stato chiuso all’ultimo da Sabotic al 63’. Nella fase di pressione ospite, riprendendo una respinta dei suoi su azione d’angolo del Sudtirol, Manconi si è involato verso la porta avversaria e giunto davanti a Marcone si è fatto recuperare da un difensore proprio mentre stava per battere a rete. Altra occasionissima sprecata dall’ala di Colucci.

Capitan Nolè ha desposto un mazzo di fiori sotto la Sud a ricordo di Regio, il fondatore degli Ultras Ghetto.

Capitan Nolè ha desposto un mazzo di fiori sotto la Sud a ricordo di Regio, il fondatore degli Ultras Ghetto.

Sudtirol pericoloso in due circostanze. Nella prima (66’) l’azione è partita da un errore di Maltese che ha permesso a Ciurria di scappare sulla fascia destra e di servire Sparacello in mezzo all’area, ma il centravanti non ha agganciato il pallone. Un paio di minuti dopo ancora Ciurria in fuga con un diagonale finito di poco alto. La Reggiana si è rifatta viva al 71’ con un’azione prolungata che ha visto Maltese piazzare un filtrante per Manconi il cui sinistro ha lambito il palo.

Il Sudturol ha provato a pressare alto e visti i suoi in affanno Colucci ha deciso di giocarsi il tutto per tutto alla De Boer: dentro Falcone per Angiulli per un 4-2-4 con Falcone ad affiancare Guidone con Nolè e Manconi sulle ali. Era il 75’ e un minuto dopo Nolè ha pescato Bovo con una rimessa laterale, il centrocampista granata si è affacciato nell’area sudtirolese, sul vertice destro, affrontato da Vasco, Bovo ha spostato la sfera e ha trovato la gamba dell’avversario. Rigore che Manconi ha trasformato rimediando alle tre occasioni divorate in precedenza.

Festa granata sotto la Curva Sud dopo il rigore segnato da Manconi.

Festa granata sotto la Curva Sud dopo il rigore segnato da Manconi.

Nel finale Colucci si è coperto togliendo Guidone per Calvano cambiando ancora il sistema per passare al 4-3-3 che si tramutava in un guardingo 4-5-1 in fase di non possesso. Mister Viali ha tolto Vasco per rinforzare l’attacco con Spagnoli azzardando a sua volta il 4-2-4. La Reggiana si è abbassata tantissimo e ha preso un bello spavento al 93’ (5’ i minuti di recupero concessi dal Sig. Zingarelli per l’infortunio capitato all’86’ a Puttini, scontratosi con Mogos subendo un colpo al capo, che ha terminato la gara con la testa fasciata) quando Bassoli ha incornato solitario a pochi passi da Perilli mancando di un niente il bersaglio. Una beffa fortunatamente soltanto sfiorata. Triplice fischio arbitrale a salutare la prima vittoria sul Sudtirol della Reggiana che è volata al 5° posto, con 1 gara in meno, a -4 dalla capolista Venezia.

Prima del match Nolè ha deposto un mazzo di fiori ai piedi della Sud per ricordare Regio, il tifoso fondatore degli Ultras Ghetto da poco scomparso.

CONFERENZA STAMPA POST MATCH

La Reggiana ha sfatato il tabù Sudtirol sconfitto con un rigore di Manconi. Mister Colucci ammette: “C’è voluto l’episodio per vincere. Abbiamo soffert,o ma abbiamo anche creato 4/5 occasioni. Sapevamo che sarebbe stata una gara ostica e i ragazzi sono stati bravi”.

Il tecnico granata Leonardo Colucci.

Il tecnico granata Leonardo Colucci.

Guarda il video della conferenza stampa post match di mister Leonardo Colucci cliccando sulla pagina facebook di Reggio Report  https://www.facebook.com/Reggioreportit-472007152906502/posts

TABELLINO

Reggiana-Sud Tirol 1-0 (p.t. 0-0 )

Marcatori : 77’ Manconi su rigore.

Reggiana: Perilli; Giron (dal 62’Ghiringhelli), Sabotic, Rozzio, Mogos; Bovo, Angiulli (dal 75’Falcone), Maltese; Manconi, Guidone (dal 84’Calvano), Nolè. A disp.: Narduzzo, Sbaffo, Spanò, Marchi, Otin, Lombardo, Panizzi, Trevisan, Bonetto, Allenatore: Colucci Leonardo.

Sud Tirol: Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli,  Puttini;  Furlan, Vasco (dal 80’ Spagnoli), Fink; Gliozzi (dal 54’Sparacello),  Ciurria, Pacher (dal 61’ Tulli). A disp.: Fortunato, Obodo, Baldan, Cia, Torregrossa, Brugger. Allenatore: Viali William.

Arbitro: Zingarelli di Siena.

Assistenti: Di Stefano e Mazzei di Brindisi

Note: ammoniti Sabotic (R), Manconi (R), Rozzio (R). Angoli 6-3 per la Reggiana. Spettatori 6.880 di cui 5.243 abbonati. Incasso 10.546.50 euro lordi, quota abbonati 15.881,61 euro.

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