Rapina al Credem, catturati tre banditi

29/9/2016 – Tre pericolosi malviventi, autori di numerose rapine ed anche un tentato omicidio, sono stati arrestati, dopo una rocambolesca caccia all’uomo tra la Bassa e il capoluogo reggiano, dai carabinieri delle stazioni di Reggio Emilia Santa Croce, Bagnolo in Piano, Rubiera e Correggio. L’operazione dei militari dell’Arma ha permesso anche il recupero degli oltre 10.000 euro rapinati in un istituto di credito nonché tre veicoli, dei quali due rubati e l’auto pulita usata come apri pista durante la fuga.
Si tratta di tre pendolari delle rapine, provenienti da Bologna.
La rapina è stata consumata poco prima delle 12,30 all’agenzia Credem di Novellara. Un malvivente, armato di cutter e col volto travisato, ha fatto irruzione nella banca (dove erano presenti oltre ai dipendenti 4 clienti) e sotto la minaccia
dell’arma dopo aver aperto i due cassetti di altrettanti sportelli ha arraffato il danaro,oltre 10.000 euro. Quindi la fuga a piedi, poi cintinuqrq con un motociclo rubato ieri a Reggio Emilia e condotto da un complice. Un trzo malvivente mentre attendeva gli altri su una Modus rubata lo scorso mese di aprile nel bolognese. Alla periferia del paese i tre malviventi per garantirsi la fuga hanno abbandonato il motociclo: due di loro sono rimasti sulla Modus rubata e l’altro è salito su una Fiesta “pulita”.

L’allarme giunto al 112 del comando provinciale di Reggio Emilia ha fatto sì che gli operatori della centrale dispiegassero l’ingente dispositivo antirapina riuscendo a cinturare l’intera zona, consentendo così la cattura dei malviventi. Il primo rapinatore, a bordo della macchina “pulita” è stato intercettato dai militari di Bagnolo in Piano a Canolo di Correggio e catturati dopo un concitato inseguimento. I suoi due complici sono stati invece
localizzati dai Carabinieri delle stazioni di Reggio Emilia Santa Croce, Rubiera e Correggio in Via dell’Aeronautica del capoluogo reggiano e tratti in arresto.
Nell’auto rubata i carabinieri hanno recuperato l’intero bottino. Una volta in caserma gli autori venivano identificati in 3 bolognesi di 44, 52 e 48 anni con un trascorso penale “di tutto rispetto”.
Immediatamente dopo l’arresto il comandante della legione Emilia Romagna Generale di divisione Adolfo FISCHIONE e il comandante Provinciale dei carabinieri Colonnello Antonino BUDA hanno inteso esprimere il loro personale plauso ai carabinieri operanti per la brillante operazione portata a
termine che ha consentito la cattura dei tre pericolosi malviventi e il recupero dell’intera refurtiva.

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Una risposta a 1

  1. carlo Rispondi

    29/09/2016 alle 16:56

    Bravissimi. Complimenti
    Carlo Baldi

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