Profughi come uomini di fatica per l’Uisp?
Lega Nord: “Gli africani montavano il palco senza guanti nè scarpe antifortunistiche”

Il commissario provinciale della Lega Nord Matteo Melato interviene in merito al possibile utilizzo di profughi in attività lavorative. Melato sospetta che i richiedenti asilo siano stati utilizzati come uomini di fatica per montare il palco della manifestazione Uisp di ieri pomeriggio in piazza Martiri a Reggio Emilia.In pogni caso gli africani, come si vede nelle foto che pubblichiamo, lavoravano senza guanti nè scarpe infortunistiche.

di Matteo Melato*

26/9/2016 – “Sabato mattina in Piazza Martiri a Reggio Emilia, a pochi metri dal nostro banchetto per il NO al referendum, abbiamo assistito al montaggio della pista che nel pomeriggio ha ospitato lo spettacolo sportivo organizzato dall’UISP. Quello che ci ha stupito subito è stato l’impiego, in gran parte, di soggetti di colore senza alcuna divisa di cooperativa o azienda nel montaggio dei pannelli su cui si dovevano esibire le attività sportive. A quel punto, il dubbio che ci siamo posti immediatamente è se questi soggetti fossero profughi.

Africani montano il palco dell'Uisp

Africani montano il palco dell’Uisp

Nel tanto sbandierato accordo tra comuni e prefettura si parlava anche che i profughi, clandestini per noi, dovevano essere impiegati a lavori utili per la colletività in quanto non potevano stare a bighellonare tutto il giorno nei territori ospitati.

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Se dovesse essere confermato che i soggetti impiegati erano profughi, quale utilità per la collettività porta il montaggio di una pista per l’UISP? L’unica utilità che noi vediamo è che come al solito si è voluto utilizzare manodopera a zero costo sotto forma di volontariato. Questa è la nuova parola con la quale ormai si vuole nascondere attività lavorative vere e proprie, se questa versione dovesse essere confermata, siamo di fronte a finti profughi che svolgono un finto volontariato.

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Ma la cosa ancora più preoccupante è che tutti questi lavoratori, non erano in possesso dei dispositivi di protezione individuale. Nessuno aveva guanti e scarpe anti-infortunistiche. Per qualche categoria questi non sono necessari?Tutto questo è veramente scandaloso. Le aziende sono costrette ogni giorno a rispettare la normativa che con la sua burocrazia strozza le imprese qui invece perché tutto questo non viene rispettato? Attendiamo una risposta a tutti questi quesiti da Comune e UISP perchè se fosse confermato tutto questo è inaccettabile.

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