Paralimpiadi
A Rio Fabio Azzolini, Massimo Croci e la grandissima Cecilia Camellini
Undici atleti dall’Emilia, la Regione sponsorizza Casa Italia

1/9/2016 – Sono undici gli atleti dell’Emilia-Romagna in partenza per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro: tre sono reggiani.

Il grande arciere Fabio Azzolini (classe 1969), su sedia a ruote dal 1993 dopo un incidente in auto, ha già partecipato alle Paralimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012.  Cecilia Camellini (1992) modenese radicata agonisticamente a Reggio nella piscina di via Melato,  è una delle stelle mondiali del nuoto paralimpico. Non vedente dalla nascita, ha partecipato  Paralimpiadi di Pechino del 2008 (due medaglie d’argento) e di Londra del 2012 (due ori e due bronzi). Detiene 2 record del mondo, 3 europei, 6 italiani in vasca lunga e 5 in vasca corta.

Cecilia Camellini con le medaglie olimpiche

Cecilia Camellini con le medaglie olimpiche

 

È reggiano anche Massimo “Mally” Croci (1972), alle sue prime Paralimpiadi: gareggerà nel tiro a segno. Dal 2011 è stato otto volte campione italiano. È disabile a causa di un incidente in motocicletta.

Alla sua prima partecipazione anche Giulia Ghiretti, nuotatrice di Parma del 1994. La sua specialità sono i 100 metri rana, in cui ha vinto un argento ai Campionati mondiali di Glasgow nel 2015. Da giovanissima ha praticato la ginnastica artistica: nel 2010 è stata proprio una brutta caduta in allenamento dal trampolino elastico che le ha causato una lesione alla colonna vertebrale.

Il più giovane della delegazione emiliano-romagnola è lo schermidore Emanuele Lambertini: nato nel 1999 a Cento. A Rio de Janeiro gareggerà nelle prove di fioretto, individuale e a squadre. Luca Lunghi è nato a Ferrara nel 1975 ed è un vogatore del Cus Ferrara. È alto 197 centimetri per 95 chili. Ingegnere in una multinazionale, ha una disabilità congenita a un braccio.

Passando alla canoa, il bolognese Federico Mancarella: classe 1992, una laurea in Economia, è nato con la spina bifida. La sua specialità è lo sprint e nel 2016 ha conquistato due titoli nazionali nei 200 e nei 500 metri e un argento agli Europei di Mosca.

Fabio Azzolini

Fabio Azzolini

Bolognese anche Fabian Mazzei (1973), numero 1 italiano del tennis in carrozzina dal 1999 a oggi. Paraplegico dal 1994 per una caduta durante una gara amatoriale di sci, con Rio, sono 5 le Paralimpiadi cui ha partecipato, la prima a Sidney nel 2000.

Nata a Cattolica nel 1986, ma a Bologna da una decina di anni, dove ha studiato, vive e lavora, l’arciere Eleonora Sarti è attualmente prima nel ranking mondiale di para archery. Nel 2015 ha vinto il Campionato mondiale ed è stata anche convocata dalla Nazionale “normo”. Fino al 2013 è stata azzurra di basket in carrozzina.

Ha malformazioni congenite a mano destra, gamba sinistra e piedi. L’amazzone bolognese Silvia Veratti (1973) ha debuttato a Sidney nel 2000. Fa equitazione da quando aveva 15 anni. Dal 1997, dopo un incidente a cavallo che l’ha resa paraplegica, passa al paradressage, utilizzando una sella di sua invenzione.

Ultimo in ordine alfabetico è l’ex pilota automobilistico Alex Zanardi. Nato a Bologna nel 1966, tra le altre, tantissime cose, è un paraciclista. Alle Paralimpiadi di Londra del 2012 ha vinto 2 ori individuali e 1 argento nella staffetta. Nel 2014 ha partecipato all’Ironman alle Hawaii, percorrendo 3,8 km a nuoto, 180 km con la handbike e 42 km (la distanza della maratona) con la carrozzina olimpica.

IL SALUTO E IL SOSTEGNO DELLA REGIONE

Un augurio e un sostegno concreto. La Regione Emilia-Romagna  saluta gli atleti in partenza per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro, e sostiene la spedizione azzurra con una sponsorizzazione di 30mila euro per Casa Italia Paralimpica, investimento su una struttura che a manifestazione conclusa continuerà la propria opera a sostegno di atleti con disabilità.

“Carissimi atleti- dice ancora Bonaccini-, credo che la tenacia, la sfida contro le avversità, la speranza siano un patrimonio importante, delle caratteristiche uniche che voi senz’altro possedete e che vi rendono, in questo, sì, speciali. Anche la forza della nostra terra, fiduciosa e robusta anche nei momenti bui, si pensi alla reazione al tremendo terremoto del 2012, risiede proprio in questo: andare avanti, rimboccarsi le maniche, non arrendersi mai. Insomma ‘tenere botta’, come si dice dalle mie parti”.
“E se- conclude il presidente della Regione- come affermava Ignazio Silone ‘l’uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti’, voi rappresentate per noi un esempio e un vanto per l’immagine degli emiliano-romagnoli del mondo”.

CASA ITALIA PARILINPICA
L
a Regione Emilia-Romagna, unica in Italia, ha deciso di sponsorizzare Casa Italia Paralimpica, la struttura dove dal 7 al 18 settembre soggiornerà la delegazione azzurra ai prossimi Giochi paralimpici di Rio de Janeiro.
Casa Italia non è stata realizzata, come avviene normalmente, in un grande albergo. È infatti ospitata in una parrocchia, quella della Imaculada Conceiçao, una realtà che conta circa 25 mila famiglie.

La struttura è ora attrezzata per accogliere, a Paralimpiadi concluse, progetti di integrazione e di avviamento allo sport per i ragazzi con disabilità del luogo. Oltre alla parrocchia dell’Imaculada Concepción sono coinvolte anche altre due parrocchie, quelle di San Gerardo in Olarie e Nossa Senhora da Guia a Lins, che riceveranno un aiuto per integrare lo sport per disabili in progetti già avviati in accordo con il Cip.
Casa Italia Paralimpica sarà inaugurata il 6 settembre con una cerimonia ufficiale. Il presidente Stefano Bonaccini sarà a Rio con il sottosegretario Luca Lotti dal 9 al 12 settembre, in concomitanza con l’avvio della Paralimpiade.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *