Pericolo giallo sulla Piastrella Valley: Forza Italia chiede la proroga per 5 anni dei dazi contro il dumping cinese

25/9/2016 – La concorrenza sleale della Cina e di altri paesi del Sud est asiatico è una spina nel fianco per le aziende ceramiche della Piastrella Valley, che si accingono a fare il punto della situazione la prossima settimana al Cersaie, l’appuntamento mondiale che si aprirà martedì a Bologna. L’introduzione dei dazi nel 2011 ha fatto calare le importazioni in Europa a prezzi stracciati, aiutando la ripresa delle produzioni italiane, tutavia vi è sentore di una nuova “invasione”: circolano sul mercato internazionale prodotti e cataloghi di aziende ceramiche del Sassuolese e della Scandianese copiati da sana pianta da aziende cinesi, che aggirano il blocco europeo del dumping attraverso il Vietnam.  Va da sè che, senza provvedimenti drastici, sarebbero a rischio migliaia di posti di lavoro.

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Per questo i consigliere di terre Reggiane-Forza Italia, Giuseppe Pagliani e Daniele Erbanni, hanno assunto un’iniziativa per la proroga urgente per  almeno 5 anni delle misure anti dumping adotate dall’Unione europea, che attualmente sono state prorogate in via provvisoria per soli dodici mesi. Ma senza una decisione definitiva, nel 2017 si potrebbe assistere al crollo della nostra industria ceramica.

Con un Ordine del giorno presentato in questi giorni, Pagliani e Erbanni chiedono al consiglio provinciale e al presidente Manghi di intervenire in tutte le sedi al fine di ottenere dall’Ue la proroga delle misure di tutela contro la concorrenza leale cinese.

Giuseppe Pagliani e  Maurizio Gasparri a Giovinazzo

Giuseppe Pagliani e
Maurizio Gasparri a Giovinazzo

IL DOCUMENTO PRESENTATO IN PROVINCIA A REGGIO EMILIA

Al Presidente della Provincia Dott. Giammaria Manghi

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio Provinciale di Reggio Emilia

Dato che:

il giorno 30 dicembre 2015 e’ stato presentato dal gruppo Terre Reggiane un ordine del giorno a sostegno delle produzioni ceramiche nazionali , tale ordine del giorno è stato in seguito votato all’unanimità dal Consilio Provinciale.

Considerato che:

L’Unione Europea ha confermato solo a titolo provvisorio (ulteriori 12 mesi )  le misuri anti-dumping nei confronti delle importazioni dalla Cina necessarie per proteggere le nostre produzioni ceramiche.

Tenuto conto che:

le nostre produzioni sono copiate e subiscono concorrenze sleali e dumping di prodotti ceramici che provengono dalla Cina e da altri paesi asiatici , tali paesi utilizzano a sostegno delle loro aziende produttrici aiuti di stato e  non investono nella ricerca e sviluppo in quanto abituate a copiare le macchine e i prodotti italiani.

Inoltre vi sono prodotti e cataloghi di ceramiche italiane copiati interamente da ceramiche cinesi commercializzati attraverso il  Vietnam per poter evitare di pagare i dazi introdotti per le produzioni cinesi che arrivano nei porti europei ed italiani.

Visto che:

Per garantire i necessari investimenti e di conseguenza aumentare la produttività del nostro settore ceramico è vitale tranquillizzare gli operatori e le aziende Italiane rendendo definitive per almeno altri 5 anni le misure anti dumping nei riguardi soprattutto  del prodotto Made in China non riconoscendo all’economia della  Repubblica Popolare Cinese lo status di ‘ Economia di Mercato ‘ .

 

Dato che:

Effettivamente dall’introduzione dei dazi nel 2011 le importazioni di prodotti cinesi sono decisamente calate, consentendo di conseguenza la ripresa della produzione Italiana dimostrando così l’utilità di tali misure doganali a tutela delle aziende Italiane ed Europee.

Considerato inoltre che:

a titolo informativo si ricorda che un eventuale crisi di fatturato estesa al settore ceramico Europeo  , causata da un’ulteriore invasione di prodotto cinese a basso costo ,  potrebbe mettere a rischio in Europa 100.000 posti di lavoro e l’esistenza stessa di centinaia di realtà aziendali che operano nel settore.

 

SI IMPEGNA il Presidente della provincia ed il consiglio provinciale

Ad attivarsi nelle sedi opportune  affinchè l’ Unione Europea confermi stabilmente  per almeno un quinquennio i dazi anti dumping inerenti alle produzioni ceramiche Made in China. (Giuseppe Pagliani Capogruppo Terre Reggiane, Daniele Erbanni consigliere)

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