Novellara, gestore di kebab massacrato a bastonate da tre pakistani
Due arresti, una denuncia e due malconci all’ospedale

7/8/2016 – Erano abituati ad offendere, a consumare senza pagare e provocare il titolare di un kebab del centro di Novellara, che ieri sera vedendoli entrare nel suo locale e stufo di essere trattato come uno zerbino,  li ha invitati a mantenere un comportamento di maggior rispetto. Un invito che ha mandato su tutte le furie un terzetto di delinquenti pachistani che dapprima se la sono presa con gli arredi,  goi sono passati alle vie di fatte pestando con un bastone il titolare del kebab. L’inaudito violenza dei  non ha risparmiato un dipendente intervenuto a difesa del titolare: sono finiti entrambi  in ospedale.

Con l’accusa di lesioni gravissime aggravate in concorso i Carabinieri della Stazione di Novellara hanno arrestato 2 cittadini pachistani, un 53enne e un 24enne, e hanno denunciato in stato di libertà un terzo connazionale di 34anni, tutti residenti a Novellara. I due arrestati sono stati poi ristretti a disposizione della procura reggiana titolare dell’inchiesta.

Il commerciante è arrivato in ospedale con policontusioni in varie parti del corpo, e ha ricevuto diversi punti di sutura al mento. Il dipendente ha riportato policontusioni con sospetta frattura di un dito della mano destra.

Sul posto i carabinieri hanno sequestrato il bastone di legno che seguito dei colpi inferti alla vittima si era spezzato in tre parti.

L’origine dei fatti poco dopo le 23,30 di ieri quando il terzetto si presentava nel kebab della vittima, sedutain quel mpomento nella distesa esterna. Conoscendo i tre il commerciante li ha invitati a stare calmi e limitarsi a ordinare e mangiare le consumazioni.

L’invito non ha fatto che aggravare la situazione: dapprima calci e pugni a sedie e tavoli, poi violenze nei confronti del commerciante pestato selvaggiamente  con un bastone di legno preso da una vicina aiuola.  Violenze inauditeche non hanno risparmiato il dipendente, colpito con una bastonata alla mano. La presenza di alcuni cittadini italiani che allertavano i carabinieri e i soccorsi induceva i 3 a darsi alla fuga. Quindi l’intervento dei carabinieri di Novellara che ricostruiti i fatti e identificati gli aggressori arrestavano due di loro, rintracciati immediatamente dopo i fatti, denunciando il loro complice: per tutti l’accusa è quella di lesioni gravissime aggravate.

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Una risposta a 1

  1. Remo Rispondi

    09/09/2016 alle 00:01

    Solidarietà al gestore, ma cosa di queste 3 preziosissime risorse attaccabrighe che alle 23.30 erano a far casino a ridosso di un giorno lavorati, non mi paiono proprio dei lavoratori: di che campano? perché sono ancora in Italia a far casino?

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