Molestatori nei parcheggi: vietato discuterne in sala Tricolore
Il Pd fa muro, e sbeffeggia anche l’ordinanza di Renzi a Firenze

13/9/2016 – Gli abusivi e l’accattonaggio molesto nei parcheggi pubblici di Reggio Emilia non è un’emergenza che merita una discussione in consiglio comunale. Ieri pomeriggio il Pd ha detto no a un documento urgente del consigliere di Alleanza Civica Cesare Bellentani, respingendone in prima battuta l’ammissibilità. E’ la quinta volta che Bellentani, più volte sbeffeggiato dall’eroico gruppo Pd, ha provato a portare il tema in Sala del Tricolore. Ieri, alla ripresa dei lavori consiliari dopo le ferie, le novità non sarebbero mancate, dal punto di vista politico come operativo. Ad esempio, il recente sgombero del parcheggio del Franchini a Montecchio da parte di Carabinieri e Vigili urbani, e la richiesta del sindaco Colli di un incontro urgente al Prefetto.

parcheggio Montecchio

Non mancava neppure il risvolto politico, dopo la pubblicazione da parte di Reggio Report dell’ordinanza con cui nel novembre 2009 l’allora sindaco di Firenze e oggi premier Matteo Renzi, vietò l’accattonaggio nei parcheggi. Ma non c’è stato niente da fare: pur di impedire la discussione, il capogruppo del Pd Andrea Capelli ne ha inventata una delle sue: “Il fatto poi che l’ordinanza di Firenze sia stata firmata da Renzi, al limite costituisce un motivo in più” per non fare altrettanto a Reggio Emilia .

Un tempo cose del genere si dicevano su Berlusconi: evidentemente, se è questo il sentiment del gruppo a proposito segretario nazionale del partito,  nel Pd sono messi proprio bene.

Resta il fatto che sullo sconcio degli abusivi che fanno quello che vogliono nei parcheggi, intimidiscono gli anziani al Santa Maria Nuova e alla ex Zucchi circondano in quattro la cassa automatica, il consiglio comunale di Reggio Emilia non deve discutere né deliberare.

Cesare Antonio Bellentani

Cesare Antonio Bellentani

Ma veniamo allo sfogo del Cesare Bellentani: “A  distanza di tre mesi, Alleanza Civica ha ripresentato un Odg urgente per proibire l’accattonaggio molesto, insistente e invasivo, in tutto il territorio comunale, soprattutto nei parcheggi.
Per quattro volte il PD ha bocciato questa mia proposta, irridendone anche l’attuabilità e persino la legittimità nei migliori dei casi, tacciandomi di razzismo o di xenofobia nei peggiori. Sarebbe contraria alla legge, mi è stato fatto notare con tono quasi accademico, anche se bonario. Qualche ironico risolino ha accompagnato la bocciatura della proposta.
Poi abbiamo scoperto che l’ex sindaco di Firenze Matteo Renzi utilizzò un’ordinanza simile per risolvere il problema nella città medicea. Poi abbiamo scoperto che a Montecchio, venerdì scorso, il parcheggio dell’ospedale Franchini è stato sgombrato da abusivi e molestatori.
Reggio Emilia sta diventando sempre più invivibile, e la spavalderia si accompagna alla violenza, nella certezza di farla sempre franca – aggiunge Bellentani –  Spero, l’ho detto e continuo a ripeterlo ogni volta, che non si debba attendere eventi più tragici.
Purtroppo il PD ha bocciato l’urgenza, affermando che non c’è nulla di nuovo. E che se la novità è costituita dal fatto che l’ordinanza di Firenze era stata firmata da Renzi per il PD è forse un motivo in più…
E’ evidente che a Reggio il problema della sicurezza si intende risolvere con quattro fioriere per le strade e nuove tende più graziose nei negozi. Più in là non ci si va. Non serve.”-

L’ORDINE DEL GIORNO SULL’ACCATTONAGGIO MOLESTO, NON AMMESSO ALLA DISCUSSIONE

Premesso che

è sempre più frequente, come si apprende anche dai mezzi di stampa, il caso di persone, soprattutto donne, che vengono molestate e intimidite da parcheggiatori abusivi nelle aree di parcheggio a pagamento, in particolare alla ex Caserma Zucchi e all’ASMN, ma anche altrove, e che spesso chi rifiuta di pagare quanto richiesto viene aggredito, oppure riceve sulla sua autovettura atti vandalici;

recentemente nel parcheggio dell’ASMN si è verificato un caso di tentata rapina;

il sottoscritto ha già quattro volte segnalato il problema, con una mozione discussa durante il consiglio comunale tenuto in data 9/3/2015, e successivamente con un odg ex art.20 proposto in consiglio comunale in data 20/7/2015, e che nel primo caso la mozione fu bocciata, nel secondo caso fu negata l’urgenza, con la considerazione, da parte del consigliere opponente, che anche nel caso in cui fosse discussa sarebbe stata bocciata, quindi in data 29/11/15, con un odg ex art. 20 al quale fu pure negata l’urgenza, da ultimo con odg ex art.20 in data 20/6/16, pure bocciato;

la situazione sta diventando sempre più pressante e urgente, alla luce della crescita esponenziale di episodi di violenza e intimidazione all’interno dei parcheggi, ultima ma non per importanza la tentata rapina citata;

questa escalation fa temere, in attesa di idonei provvedimenti, il verificarsi di situazioni ancora più gravi;

in altri comuni italiani, come nel caso del comune di Firenze a opera dell’allora sindaco Matteo Renzi nel 2009, oppure nella nostra provincia lo scorso venerdì a Montecchio Emilia già sono stati presi analoghi provvedimenti;

l’accattonaggio insistente e molesto è vietato dalla legge (art.600 cp – costrizione a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all’accattonaggio, 601, 610 – violenza privata)

Si impegna il Sindaco

A vietare, tramite ordinanza, e a verificare, tramite la polizia locale, la reale attuazione di tale ordinanza, l’accattonaggio invasivo, insistente o minaccioso, estendendo tale divieto a tutto il territorio comunale, in modo particolare all´interno degli ospedali o nei vicini parcheggi.

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4 risposte a Molestatori nei parcheggi: vietato discuterne in sala Tricolore
Il Pd fa muro, e sbeffeggia anche l’ordinanza di Renzi a Firenze

  1. Nadia Rispondi

    13/09/2016 alle 09:44

    Speriamo solo che la maggioranza dei molestati siano elettori PD

    • Pierluigi Rispondi

      13/09/2016 alle 09:46

      Le molestie non hanno colore politico

  2. Dalia Rispondi

    13/09/2016 alle 22:06

    Obbligherei le mogli, figlie e madri di questi scriteriati, che di democratico non hanno nulla che non abbia a che fare se non i guadagni delle coop, a farsi un giretto da sole più volte al giorno alla Zucchi, in via Roma, in stazione, in via Turri, nei vari giardini e giardinetti e tutte le altre zone calde della città. Altro che le visite in Marocco…

  3. Carlo Rispondi

    13/09/2016 alle 22:10

    Partito democratico? Partito mafiocratico.

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