Il Sassuolo rulla il Bilbao e trionfa con 3 reti segnate nella ripresa.

15/09/2016 – (Carlo Codazzi) – Sassuolo bum, bum, bum! Dopo un primo tempo alla camomilla i neroverdi hanno azzannato il povero Bilbao e l’hanno triturato con 3 reti nella ripresa. Bellissima la prima marcatura ottenuta da Lirola autore di uno slalom d’autore concluso con un perfetto tiro a giro nell’angolino basso alla destra del malcapitato Herrein. Defrel, servito da un maldestro retropassaggio avversario, e Politano hanno completato l’opera lanciando il Sassuolo al primo posto del girone F di Europa League.

Il Sassuolo saluta la Sud dopo il trionfo sul Bilbao.

Il Sassuolo saluta la Sud dopo il trionfo sul Bilbao.

La partita non è stata bella, ma l’undici di Di Francesco l’ha affrontata con determinazione, ha saputo soffrire e ha colpito l’Athletic con cinismo alla prima vera opportunità. La squadra neroverde ha preso fiducia dopo l’1-0 e ha controllato con la calma dei forti la sfuriata avversaria colpendo di nuovo e affondando i colpi senza pietà. Il tutto senza la punta di diamante che porta il nome di Berardi e senza giocatori importanti quali sono Missiroli e Gazzola nello scacchiere di mister Di Francesco. Insomma, Il piccolo Sassuolo ha fatto a fette il blasonato Athletic (8 scudetti e 2 Supercoppa di Spagna, 23 Coppe del Re, un paio di finali di Coppa Uefa-Europa League) dato, dopo i sorteggi, per favorito alla vittoria del girone. Inizio migliore della fase a gruppi per il team di patron Squinzi non ci poteva essere.

Di Francesco ha optato per una formazione fatta più di muscoli che di tecnica schierata con il consueto 4-3-3 con Matri, Peluso, Pellegrini e Duncan a guardare dalla panchina. Valverde ha lasciato inizialmente fuori il bomber Aduriz e ha optato per il “falso nueve” con Muniain davanti alla linea a 3 composta da Williams, Garcia e Merino per un 4-2-3-1 che vedeva a dirigere il reparto arretrato il francese Laporte (cresciuto calcisticamente in un club basco).

Avvio prudente dei neroverdi con l’Atheltic più intraprendente che ha conquistato un paio di corner. I baschi hanno dimostrato buona qualità di palleggio e hanno irretito nelle fasi iniziali i padroni di casa piuttosto sornioni. Brividino per gli ospiti al 13’ quando Laporte ha fatto le prove generali per la “frittata” che ha avuto luogo nella ripresa perdendo palla in disimpegno a favore di Defrel. Il difensore francese è riuscito in qualche modo a fermare il centravanti neroverde per poi franare su Magnanelli che si stava involando verso l’area basca. Bilbao che ha fatto suo il possesso palla e Sassuolo che non riusciva a ripartire con efficacia. Il gioco stagnava a metà campo, Muniain cercava di creare gli spazi per gli inserimenti dei trequartisti che trovano modo di creare qualche apprensione sulle fasce. Tanto possesso, ma poche occasioni per l’Athletic che si è fatto pericoloso soltanto con un colpo di testa di Muniain (26’) fuori misura, da ottima posizione, su cross dalla destra di Williams e con una bordata dal limite di Extebarria respinta con qualche difficoltà da Consigli. Nulla da annotare di rilevante per gli uomini di Di Francesco. All’intervallo, come ha poi amaramente affermato Valverde nel dopo match, chi avesse profetizzato un successo per 3-0 del Sassuolo avrebbe rischiato la camicia di forza. E invece nella ripresa ecco serviti i fuochi d’artificio dei padroni di casa.

Partenza ancora decisa degli ospiti, ma il Sassuolo ha lanciato un segnale che lo spartito stava mutando con un bel pallone regalato da Politano a Ricci che ha strozzato il tiro e calciato largo in diagonale. Al 59’ è arrivato il “gioiello” di Lirola (sostituto dell’infortunato Gazzola): il terzino sassuolese ha preso palla a metà campo, spostato a destra, ed è partito palla al piede seminando come birilli 5 avversari per freddare con un destro a giro Herrein in uscita sul palo lontano. Una vera perla che ha fatto impazzire il Mapei! Alla prima vera palla gol il Sassuolo ha colpito. Il Bilbao ha accusato il colpo e si è buttato in avanti rabbiosamente, ma senza lucidità cerando di innescare Aduriz che Valverde aveva inserito per Muniain qualche minuto prima (53’) della rete di Lirola. Anche Williams era stato richiamato per fare posto a Susaeta. Di Francesco aveva provato a cambiare qualcosa a sua volta togliendo il volitivo ma evanescente Ricci sulla sinistra per Ragusa.

L'abbraccio prolungato dei neroverdi a Lirola autore dello splendido gol che è valso l'1-0.

L’abbraccio prolungato dei neroverdi a Lirola autore dello splendido gol che è valso l’1-0.

La diga centrale composta da Acerbi e Cannavaro ha retto bene la pressione dell’Athletic che ha scodellato in mezzo diversi palloni uno dei quali è stato sfiorato di testa da Aduriz che da pochi passi ha mancato il bersaglio (65’). Tanto fumo, ma poco arrosto per i baschi che hanno fatto harahiri al 75’ con un improvvido retropassaggio di Laporte (in serata decisamente storta), pressato da Duncan (subentrato a Mazzitelli), che Defrel ha intercettato per battere senza scampo l’incredulo Herrein con un piattone sinistro. Il raddoppio ha avuto l’effetto del classico colpo da ko per il Bilbao che è andato in confusione perdendo una miriade di palloni in attacco che hanno consentito le ripartenze di Magnanelli e soci. A far toccare il cielo ai tifosi di casa è stato Politano che ha rifinito un contropiede dei suoi sfruttando una sponda di Defrel per piazzare un sinistro chirurgico, dal limite dell’area, che ha lasciato di stucco Herrein. Di Francesco ha concesso una meritata standing ovation a Defrel per mandare sul rettangolo verde Alessandro Matri che, nell’ennesimo contropiede sassuolese, ha spedito un pallone d’oro sui piedi di Ragusa che è rientrato sul sinistro mandando a vuoto Laporte, ma si è fatto ribattere la conclusione da Herrein in uscita disperata. Inutili i 4’ di recupero concessi dal Sig. Raczkowski il cui triplice fischio ha sigillato il trionfo degli uomini di Di Francesco capaci di venire a capo della fitta ragnatela disegnata da Valverde, in mezzo al campo, e di capitalizzare 3 delle 4 palle gol create nei 90’. L’importante e prestigioso successo del Sassuolo all’esordio nella fase a gruppi dell’Europa League è stato festeggiato in modo originale dalla Curva Sud che ha intonato l’inno di Mameli applaudita dal resto dello stadio. Se in un prossimo futuro l’Athletic decidesse di venir meno alla tradizione di ingaggiare solo giocatori baschi o formati calcisticamente da club della sua regione, senz’altro prenderà in considerazione vari uomini del team di Squinzi che gli hanno rifilato una lezione che non si dimentica facilmente.

Un attacco dell'Atlhetic nella ripresa con Aduriz che manca il pallone.

Un attacco dell’Atlhetic nella ripresa con Aduriz che manca il pallone.

TABELLINO

SASSUOLO –ATHLETICO BILBAO 3-0  (0-0)

Marcatori: Lirola 60’, Defrel 75’, Politano 82’.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Letschert, Acerbi, Cannavaro, Lirola; Mazzitelli (73’ Duncan), Magnanelli, Biondini; Ricci (54′ Ragusa), Defrel (83’Matri), Politano. A disposizione: Pegolo, Antei, Pellegrini, Peluso. All.: Eusebio Di Francesco.

ATHLETIC CLUB BILBAO (4-2-3-1): Herrerin; Balenziaga (77′ Lekue), Laporte, Alvarez, De Marcos; San Josè, Etxebarria; Merino, Garcia, Williams (54’Aduritz); Muniain (54’ Susaeta). A disposizione: Iraizoz, Bòveda, Iturraspe, Vesga. All. Ernesto Valverde.

Arbitro: Pawel Raczkowski (Pol), assistenti Tomasz Musial (Pol) Tomasz Kwiatkowski (Pol).

NOTE: Corners Sassuolo 1, Athletico 6. Falli commessi  Sassuolo 12, Athletico 11. Offiside Sassuolo 3, Athletico 5. Ammoniti: Acerbi, Mazzitelli, Garcia.

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