Il pasticciaccio brutto del Palasport
Il Coni non approva il progetto di ampliamento e ferma i lavori
Giunta a caccia di soldi, opposizioni scatenate: “Uno spreco, tutto sbagliato”

11/9/2016 -Si blocca, e non si sa per quanto, l’ampliamento del Palazzetto dello sport di via Guasco, Lo stop è arrivato dal Coni, che non ha approvato il progetto per alcuni aspetti riguardanti la tempisica di realizzazione e la sicurezza.

Lo scrive il Carlino Reggio. La notizia è clamorosa perché potrebbe costringere – ma nmon è detto – a Grissin Bon a giacare altrove le partite di casa, almeno per un certo periodo

. La data fatidica dell’11 settembre porta a considerazione fosche. Di certo è l’ennesimo scivolone dell’amministrazione Vecchi, che traballa non solo sull’urbanistica e sulle mancate informazioni alla cittadinanza rispetto alla vicenda della casa di Masone, ma anche sulle grandi opere. Non dimentichiamo che l’architetto Magnani è indagato con Lodetti Alliata per il park Vittoria, nell’ipotesi di reato (soltanto un’ipotesi su cui ha indagato e indaga la Procura reggiana) di rischio di crollo.

Secondo le spiegazioni fornite dal Comune, lo stop del Coni sarebbe dovuto alla mancanza di alcune deroghe da parte della commissione delle Prefettura e dei Vigili del Fuoco, necessarie per poter utilizzare la struttura. Ad esempio non c’è deroga per la mancanza di una recinzione perimetrale obbligatori in base alle norme vigenti.

Il Coni ha dato uno stop al progetto di ampliamento del PalaBigi, mettendo in serio pericolo la tempistica di realizzazione delle opere: per questo motivo la Giunta comunale guidata dal sindaco Luca Vecchi, ha dovuto mettere in campo una delibera per aggirare il problema e sbloccare subito il mutuo concordato con il Credito sportivo, in modo da poter pagare regolarmente fin da subito gli anticipi alle aziende coinvolte nel progetto, come da contratto già stipulato. E non c’è deroga per la larghezza degli scalini, che dovrebbero essere più ampi di 30 centimetri rispetto alle misure attuali.

Il cantiere del palazzetto dello sport di via Guasco (ph. Artioli)

Il cantiere del palazzetto dello sport di via Guasco (ph. Artioli)

L’intricata vicenda che non è solo burocratica ma di sostanza, in quanto riguarda la sicurezza dell’impianto, è venuta alla luce non da informazioni ufficiali (il Comune di Reggio Emilia, che batte volentieri la grancassa propagandistica, quando c’è qualche problema si guarda bene dall’informare i cittadini) ma dall’esame di una delibera urgente della Giunta comunale di giovedì 8 settembre, per chiedere 1 milione 431 mila euro al Credito sportivo in modo da garantire i pagamenti alle imprese impegnate nella ristrutturazione del PalaBigi anche col fermo dei lavori. Inevitabile una trattativa col Coni per cercare lo sblocco della situazione rispetto al progetto.

“Il dirigente in staff del Servizio Finanziario – spiega la delibera – ha attivato la richiesta di mutuo al Credito Sportivo che si è dichiarato disponibile a stipulare un mutuo a 20 anni a un tasso fisso irs a 12 anni + 1,3% con un eventuale contributo in conto interessi dello 0, a riduzione del tasso nel caso di parere favorevole del Coni sulla durata di 15 anni e spalmato sui 20 anni di ammortamento”.

Tuttavia “la Commissione Impianti sportivi del Coni – si legge ancora – non ha espresso parere favorevole sul progetto e pertanto si rende necessario istruire una nuova pratica presso il Coni per ottenere il parere favorevole”. L’amministrazione precisa che “le criticità rilevate dalla Commissione non si riferiscono al progetto di ampliamento ma all’edificio esistente del 1967”.

Di conseguenza “per ottenere il parere favorevole sarà necessario realizzare alcuni interventi nell’edificio esistente utilizzando le somme per imprevisti presenti nel Quadro Economico di progetto; non sarà però necessario modificare il progetto di Ampliamento e Riqualificazione perché su questo non è stata rilevata alcuna criticità”.

La notizia ha scatenato le opposizioni, e sono prevedibili contraccolpi sulla seduta del consiglio comunale, che lunedì riprende i lavori dopo una lunga pausa estiva.

Questo progetto è uno spreco di soldi come quello per  l’ampliamento del Mirabello di anni fa – dichiara perentorio Cesare Bellentani di Alleanza Civica – Una operazione che non risolve i problemi e anzi li aumenta, come nel caso dei parcheggi: già oggi durante le partite c’è il fenomeno del posteggio selvaggio intorno al Palazzetto, ora i tifosi aumenteranno… Arriveranno qualcosa come 500 automobili in più”.

Per Giacomo Giovannini, ex consigliere comunale, anche lui di Alleanza Civica, “anda fatto un palazzetto nuovo. Già quan’ero consigliere comunale avevo fatto emergere gli apsetti critici di questo progetto. Ora ci stano contrabbandando come un gran cosa un progetto che non va bene.

Per l’ampliamento del PalaBigi saranno impiegate risorse importanti, ma su un immobile vetusto che dovrebbe essere destinato alla demolizione – aggiunge Giovannini – Un lifting limitato non risolve i problemi. Peraltro, un progetto così dietro la più bella basilica del barocco emiliano, mi sembra ulteriormente sbagliato”.

Giacomo Giovannini

Giacomo Giovannini

Per l’architetto Norberto Vaccari, consigliere 5 Stelle “è ridicolo” il comportamento del Coni, “che  pretenda la perfetta aderenza dello stato di fatto delle strutture rispetto a regole che lo stesso Coni cambia ogni anno”. Non dimeno il progetto appare sbagliato: “Il movimento Cinque Stelle, aggiunge Vaccari, è sempre stato favorevole ma il recupero degli edifici esistenti e il PalaBigi può essere fondamentale per le scuole della città e le società sportive minori. Pretendere invece che sia lo stadio del basket al massimo livello è impossibile. La capienza sarà aumentata fino a 4.500 posti, tuttavia sappiamo già che il Coni vuole imporre una capienza di almeno 5mila posti per i playoff e le gare europee. Di fatto stiamo ampliando il PalaBigi per nulla”. “Non capisco perchè il basket di serie A1 voglia avere un palazzetto a suo uso e consumo con i soldi pubblici – conclude Vacari – La società trovi i finanziamenti adeguati e poi, al massimo, venga in comune a discutere su una collocazione…”.

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3 risposte a Il pasticciaccio brutto del Palasport
Il Coni non approva il progetto di ampliamento e ferma i lavori
Giunta a caccia di soldi, opposizioni scatenate: “Uno spreco, tutto sbagliato”

  1. Paolo Rispondi

    11/09/2016 alle 16:45

    Sunto dell’articolo.
    Il CONI fa pareri. Il giornalista scrive le sue opinioni. Le opposizioni di dichiarano. Il Comune (per fortuna) manda avanti i lavori.

    • Pierluigi Rispondi

      11/09/2016 alle 17:30

      Può darsi. Però aggiunga: aumentano le spese.

  2. Paolo Rispondi

    12/09/2016 alle 00:24

    Non vedo nulla che faccia pensare a questo. Se legge gli atti del palasport potrà vedere che nessun costo si aggiunge a quanto previsto.

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