Mauriziano chiuso, parlano i cittadini “furiosi”
“Il Comune ha perso 2 anni”

di Francesco Fantuzzi e Paolo Dallari*
24/9/2016 – Abbiamo appreso stamane della temporanea sospensione delle attività del Mauriziano. La decisione sarebbe motivata dalla necessità di “completare l’iter dell’adeguamento impiantistico antincendio”.
La nostra Amministrazione ha affermato che serve “il decisivo nulla osta della Soprintendenza, cui è stata inoltrata il 2 maggio scorso la richiesta necessaria, comprensiva di documentazione”.
Ludovico Ariosto, ritratto di Tiziano

Ludovico Ariosto, ritratto di Tiziano

Oltre a esprimere sentito rammarico per la notizia, proprio in un anno così gravido di significati, desideriamo fare chiarezza sulla storia, imbarazzante, che ci ha portati all’oggi.

Il Mauriziano è stato dichiarato inagibile dai Vigili del fuoco nel luglio 2014, dunque oltre due anni fa, indicando un termine ultimativo di 90 giorni. Ma il documento è rimasto incomprensibilmente in un cassetto fino all’inizio del 2016, quando Paolo Dallari ha meritoriamente sollecitato lo stato della pratica, denunciando il degrado della struttura.

Perchè tanto tempo trascorso invano?
Vi saranno sanzioni per questi ritardi e chi le pagherà?

Pertanto, che oggi i nostri amministratori dichiarino di aver inoltrato la richiesta alla Soprintendenza il 2 maggio suona come un insulto e una beffa. Che Amministrazione (peraltro senza Assessore alla cultura) è mai quella che sdegna in questo modo un tale patrimonio culturale?

L’8 settembre, anniversario della nascita di Ariosto, in tante e tanti si sono ritrovati nel cortile del Mauriziano, con grande gioia e passione. Ma erano presenti solo due consiglieri comunali e nessun assessore.

La nostra città è assai legata alla memoria storica e culturale del poeta: perché  dunque la politica si gira dall’altra parte?
E soprattutto, perché il Sindaco non fissa urgentemente un incontro con la Soprintendenza?

A Ferrara, nonostante il terremoto del 2012, si è lavorato alacremente e le manifestazioni per il cinquecentenario dell’Orlando Furioso sono in pieno svolgimento.

E a Reggio Emilia? #iostoconLudovico

*I cittadini furiosi

 

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Una risposta a 1

  1. giuseppe Rispondi

    25/09/2016 alle 06:06

    Se si vuole rinviare o , meglio , dormire, si manda una lettera ad un Ente pubblico, nel caso specifico la Sovraintendenza, e si aspetta la risposta, senza sollecitare, urlare, se del caso, farvi visita o, con meno, attraverso una telefonata del Sindaco. Così si ha l’alibi che non si è fatto nulla!

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