Comandante della Municipale cercasi
purché non sia un poliziotto

Un altro concorso speedy gonzales, con “fotografia”

1/8/2016 – La moda dei concorsi Speedy Gonzales, per di più banditi in piena estate, piace molto nella stanza dei bottoni del comune di Reggio Emilia. Ad esempio tra pochi giorni, il 9 settembre, scade un bando pubblicato il 9 agosto, per l’assunzione a tempo indeterminato di tre funzionari tecnologie e sistemi informativi in mobilità volontaria da altri enti locali; e il 22 settembre scade il termine del concorso pubblico, datato 23  agosto per altri tre funzionari informatici.

Ma un terzo bando ad alta velocità è senza dubbio più  rilevante degli altri : riguarda l’assunzione a tempo indeterminato del nuovo Comandante della Polizia municipale di Reggio Emilia, posto di primissimo piano nell’organizzazione comunale. Porta la data del 29 agosto, con  termine ultimo il 28 settembre per la presentazione delle domande.

Un bando molto selettivo, irto di paletti, tanto che i soliti maligni parlano già di “concorso fotografia”. Anche i questo caso si tratta di mobilità volontaria: sono ammessi solo  laureati dipendenti di altre amministrazioni locali che abbiano già svolto per un congruo numero di anni il ruolo di comandante o vicecomandante di una polizia locale.

Da notare che vengono esclusi a priori i funzionari provenienti dalle amministrazioni centrali: esclusi i funzionari di polizia, gli ufficiali delle Forze armate, gli ufficiali della Guardia di Finanza etc.

In Comune avranno qualche buona ragione per restringere il campo dei candidati in maniera così drastica, ma con questi limiti il comandante Russo, proveniente dai ranghi della Polizia e  vincitore del concorso nel 1994 e andato in pensione a maggio,  non sarebbe mai diventato comandante della Municipale reggiana. L’esclusione a propri di ufficiali e funzionari delle forze armate e della Polizia di Stato ha suscitato non pochi interrogativi. Forse sarebbero d’impiccio, perché troppo indipendenti dal potere politico locale e regionale?

polizia-municipale-piacenza

D’alta parte il candidato ideale del comune di Reggio deve vantare un’esperienza almeno quinquennale di direzione o vicedirezione di corpi di Polizia locale, olgtre che essere competente in lotta all’evasione fiscale e nel coordinamento della Protezione civile.

I criteri di valutazione sono a maglie larghe: non più di venti punti per il curriculum ma ben trenta punti per il colloquio orale, svolto di fronte a una commissione alla quale dovrà partecipare uno dei dirigenti comunali di massimo grado (Magnani o Gasparini).

Non solo: il bando “non vincola in alcun modo l’Amministrazione comunale all’assunzione mediante tale procedura e non fga sorgere a favore dei partecipanti alcuni diritto incondizionato al trasferimento presso il comune di Reggio Emilia che siriserva pertanto, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di non dare seguito alle procedure di mobilità… ovvero di prorogare, modificare, revocare o sospendere il presente bando”.

In sostanza, il Comune vuole mano libera: in via del tutto teorica potrebbe anche non assumere il vincitore, ma qualcun altro.

In Municipio circola già un nome papabile nella ristretta cerchia dei comandanti di polizia municipale disposti a trasferirsi a Reggio Emilia e provenienti da una città di dimensioni analoghe, o comunque non molto inferiori. Qualcuno lo ha già scritto e sigillato  in una busta, da aprire il giorno dopo la proclamazione del vincitore.

 

 

 

 

 

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5 risposte a Comandante della Municipale cercasi
purché non sia un poliziotto

Un altro concorso speedy gonzales, con “fotografia”

  1. Cristian Rispondi

    31/08/2016 alle 11:39

    Tanto, tanto, ma tanto squallore…

  2. Ale Rispondi

    01/09/2016 alle 10:51

    Una pena infinita… Amici e amici degli amici e gli altri?
    Se, come me, sono stati accolti previo concorso, poi sono stati trattati come merde. Ultimi degli ultimi. Per mandare avanti gli amici ovviamente.

  3. Ale Rispondi

    01/09/2016 alle 14:24

    Per me, che ho commesso il grave peccato di mancare un concorso negli anni 90 perchè non ce la facevo mentalmente proprio per aumentati carichi di lavoro, mica me lo hanno fatto dopo su misura. Eh, no perchè non ero rossa. Ho visto decine di persone entrare ed avanzare dopo di me con tagli sartoriali, per me invece era svanita l’unica opportunità.

  4. maurizio Rispondi

    25/09/2016 alle 17:18

    ma non è un concorso. E’ una mobilità: cioè prendono uno che ha già vinto il concorso da un’altra parte. Quindi qui hanno la massima discrezionalità: proprio perchè il concorso, con la mobilità, è già stato fatto e vinto in un’altra città di analoghe dimensioni.
    Cosa più “sporca” è la nomina a tempo determinato/fiduciaria: qui al discrezionalità supera il concorso!

  5. marco Rispondi

    25/01/2017 alle 16:03

    Mi pare d’aver letto nell’articolo (è scritto in rosso) che la nomina del nuovo comandante sia per “assunzione a tempo INDETERMINATO”, non di tipo”fiduciario” come scrive Maurizio. Altra cosa è poi il concorso “tailored” cioè cucito su misura o tutte quelle puttanate giuridiche che le belle anime degli amministratori locali si sono volute accapar rare per decidere, in ultima analisi, se cmq assumere o no.
    …bah…….

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