Castelnovo Monti, apre il nuovo centro cattolico: un bel posto pieno di luce e antisismico

10/9/2016 – Sabato 10 settembre a Castelnovo Monti (ore 10) inaugurazione del centro pastorale interparrocchiale, con l’intervento del vescovo di Reggio Emilia, Massimo Camisasca.
Il Centro prende vita da una sinergia operativa tra le Parrocchie di Castelnovo ne’ Monti, Vetto, Rosano, Felina, Gatta e Campolungo, i cui parroci sono lo stesso Don Evangelista Margini, Don Pietro Romagnani e Don Pierino Leuratti, ma sarà fulcro di una Pastorale più ampia, rivolta alle tante Parrocchie del territorio attorno a Castelnovo e anche della nostra montagna. Un progetto maturato negli anni, e che ha lke sue radici nell’intuizioni dell’indimenticato don Vittorio Chiari
.

La nuova struttura edilizia – frutto di svariate ipotesi progettuali portate avanti nel corso degli anni – va a sostituirsi ai fabbricati finora in uso per le attività parrocchiali, ormai assolutamente insufficienti ed inadeguati.

iL NUOVO ORATORIO CENTRO INTERPARROCCHIALE DI CASTELNOVO MONTI

iL NUOVO ORATORIO CENTRO INTERPARROCCHIALE DI CASTELNOVO MONTI

Come ha illustrato lunedì scorso il progettista, architetto Gabriele Ferri, è costituita da un piano seminterrato, un piano terra ed un primo piano, per una superficie interna complessiva di 1.981,95 metri quadrati corredati da un porticato la cui ampiezza complessiva supera i 300 metri quadrati.

All’interno della struttura trovano spazio un ampio salone parrocchiale, gli uffici parrocchiali, le aule per il catechismo e per le riunioni, oltre agli ambienti seminterrati adibiti a servizio delle attività che si svolgeranno ai piani superiori e ad un’autorimessa di pertinenza all’appartamento ad uso dei sacerdoti .
Sul lato a Nord, è stato allestito un appartamento, casa canonica.

Le spese di costruzione sono state finora affrontate dalla Parrocchia di Castelnovo ne’ Monti, con l’aiuto di offerte di un buon numero di persone e con un significativo contributo della C.E.I., attraverso l’otto per mille. A questo riguardo, c’è stata una notevole collaborazione da parte dell’Ufficio diocesano dei beni culturali e nuova edilizia di culto, guidato da Mons. Tiziano Ghirelli.

Per quanto riguarda la collocazione del nuovo edificio, l’Arch. Ferri ha spiegato che essa «è stata pensata con il preciso intento di soddisfare l’esigenza di porsi in più diretto contatto con le strutture sportive esistenti e di evidenziare il complesso di edifici storici della Pieve, quale unica emergenza posta su questo colle.»

Il salone parrocchiale

Il salone parrocchiale

Il nuovo edificio sarà, inoltre rispondente alla più stringenti normative antisismiche vigenti, come sottolineato dall’Ing. Ivano Bianchi e «sarà quindi  un posto molto sicuro nel quale svolgere le nostre attività e nel quale portare i nostri ragazzi.»

E’ desiderio comune che un complesso edilizio così rilevante acquisti anche un’altrettanto rilevante valenza pastorale, divenendo un Centro capiente ed accogliente, vissuto da una comunità aperta ed inclusiva, un Centro nel quale possano trovare spazio i giovani, ma anche le famiglie e l’intera comunità.

«Per i ragazzi ed i giovani di tutta la montagna il nuovo Centro vuole essere opportunità e luogo privilegiato di crescita all’interno di valori evangelici ed umani», ha puntualizzato l’arciprete di Castelnovo Monti, don Margini, annunciando inoltre che proprio ai giovani sarà rivolto il primo evento, organizzato nel tardo pomeriggio di oggi l’incontro dei ragazzi dell’intera diocesi che, nel luglio scorso, hanno preso parte alla GMG a Cracovia;per le famiglie questa nuova struttura potrà essere centro di formazione, di condivisione, di aiuto e solidarietà.

 

 

Per i cittadini di Castelnovo e per l’intera collettività della montagna, il Centro si pone come punto attivo di partecipazione e di impegno civile. «Per questo – ha proseguito don Margini – abbiamo coinvolto tutte le associazioni di volontariato cattoliche e laiche, le quali hanno aderito con entusiasmo. Già con il loro impegno quotidiano esse sono, in vari settori, le colonne portanti della comunità; abbiamo, perciò, proposto loro di adottare simbolicamente una colonna dell’edificio impegnandosi ad organizzare eventi ed iniziative all’interno della nuova struttura.»

Ragazzi, famiglie, comunità: a tutti è stato quindi esteso l’invito a partecipare ad iniziative ed eventi promossi per l’occasione: dalla cerimonia inaugurale di sabato 10 settembre alle ore 10, al pranzo della comunità che si terrà domenica 11; ai tornei sportivi di sabato e domenica pomeriggio ed alle altre iniziative proposte nei giorni a seguire fino ad arrivare allo spettacolo del Coro Piccolo Sistina nella serata di domenica 18; magari ricordandosi anche di acquistare alcuni biglietti della grande lotteria organizzata pro oratorio.

oratorio-porticato

 

«Obiettivo primario è, pertanto, quello di far sentire il nuovo Centro come casa di tutti, ha fatto seguito don Margini, una casa la cui vera ricchezza sia la molteplicità di presenze e nella quale ciascuno possa dare il proprio contributo per una crescita nella fede, nella solidarietà e nell’accoglienza».

Come ci ricorda Papa Francesco: «Una Chiesa davvero secondo il Vangelo non può che avere la forma di una casa accogliente, con le porte aperte sempre. Riponiamo le nostre speranze in questi centri dell’amore evangelizzatori, ricchi di calore umano, basati sulla solidarietà e la partecipazione»

 

Il salone

Il salone

COM’E’ IL NUOVO CENTRO. LE SCELTE PROGETTUALI

La collocazione del nuovo edificio lungo il pendio che dalla sommità del colle della Pieve scende in direzione del centro del Capoluogo, è stata pensata con il preciso intento di soddisfare l’esigenza di porsi in più diretto contatto con le strutture sportive esistenti e di evidenziare il complesso di edifici storici della Pieve, quale unica emergenza posta su questo colle.

Distributivamente l’edificio costituito da due livelli posti fuori terra e da un piano interrato è così composto:

al piano interrato vi sono ambienti a servizio delle attività che si svolgeranno ai piani superiori e l’autorimessa di pertinenza all’appartamento ad uso dei sacerdoti.

Al piano terra, attraverso il portico che fiancheggia l’edificio lungo il lato Ovest, si accede al salone parrocchiale ed alle aule per il catechismo e per riunioni.

Sul lato a Nord, è stato allestito un appartamento, casa canonica.

Al piano primo, salendo dalla scala che parte dal salone, si raggiungono gli uffici parrocchiali e le ulteriori aule per il catechismo e per le riunioni.

Sistemazioni esterne:

come detto l’intervento generale ha riguardato anche la rimozione di due fabbricati esistenti e l’esecuzione di opere di viabilità e parcheggio. Si è provveduto alla rimodellazione del terreno ove si prevede di porre a dimora nuove piante.

Sono stati realizzati due spazi per la sosta degli autoveicoli e ciclomotori, uno in prossimità dell’antica Casa canonica ed uno a fianco del nuovo edificio, sul fronte ad Est.

PRESTAZIONI ENERGETICHE ED IMPIANTI TECNOLOGICI

Il nuovo edificio è stato progettato per il raggiungimento di un bassissimo consumo di energia. A garanzia dell’ottenimento dei risultati previsti progettualmente, è stata richiesta la certificazione volontaria di qualità, secondo il protocollo dell’Agenzia CasaClima di Bolzano.

L’edificio è climatizzato con sistemi ad aria alimentati da una pompa di calore elettrica il cui fabbisogno energetico è integrato dai pannelli fotovoltaici posti in copertura.

Il comfort interno è assicurato dalle costanti temperature superficiali mantenute dall’involucro avente un ragguardevole strato di isolante termico, al controllo dell’areazione naturale dei locali, alla presenza di impianti di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore ed al controllo degli apporti solari con sistemi di schermatura solare di tipo fisso e mobile.

L’intera impiantistica è gestita da un sistema domotico.

ACCESSIBILITÀ AI PORTATORI DI HANDICAP

In prossimità immediata dell’ingresso principale trovano posto i parcheggi per portatori di handicap e tutti gli spazi di relazione posti all’interno e all’esterno dell’edificio ed i servizi, sono accessibili.

SUPERFICI DI PROGETTO

Superfici calpestabili del nuovo edificio:

Piano seminterrato: superfici interne mq. 707,63, portico mq.78,48.

Piano terra: superfici interne mq. 793,11, portico mq. 227,50.

Piano primo: superfici interne mq. 481,21

Totale superfici interne mq. 1.981,95; portici mq. 305,98.

FINANZIAMENTO DEL PROGETTO

Costo del nuovo edificio e delle opere di sistemazione delle aree esterne:

3.250.000,00

Finanziamento da parte della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) con i fondi dell’8permille:

1.643.000,00;

Valore del terreno posto in permuta con la società edile realizzatrice dell’intervento: € 600.000,00;

L’importo rimanente, così come le spese occorrenti per gli allestimenti interni rimangono a carico delle parrocchie comproprietarie, che attueranno compiutamente il progetto nel tempo, secondo disponibiltà economica.

SOGGETTI INTERVENUTI NELLA REALIZZAZIONE

PARROCI DELLE PARROCCHIE COMPROPRIETARIE

-Don Evangelista Margini.

-Don Pietro Romagnani.

-Don Pietro Leuratti.

UFFICI ED ENTI:

-DIOCESI DI REGGIO EMILIA-GUASTALLA-UFFICIO DIOCESANO BENI CULTURALI-NUOVA EDILIZIA-

Direttore Mons. Tiziano Ghirelli – Segretario Dott. Fernando G. Miele, via V.Veneto 6, 42121 Reggio Emilia.

-CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA-SERVIZIO NAZIONALE PER L’EDILIZIA DI CULTO-

PROFESSIONISTI:

-Arch. FERRI GABRIELE, progettista e direttore lavori architettonici, via Matilde di Canossa 4 int.1, 42035 Castelnovo ne’ Monti.

-GEOTEC dei Geomm. Zampineti e Moncigoli rilievi e accatastamenti, via Roma Castelnovo ne’ Monti.

-Dott. GUALDI DAVIDE, indagini geologiche, via Montelago 12, 42033 Carpineti.

-Ing. GALEAZZI MASSIMILIANO, strutturista, via Don Luca Pallai 5, 42037 Collagna.

-Ing. BIANCHI IVANO, direttore opere strutturali e coordinamento sicurezza, via Martiri di Legoreccio 14 Castelnovo ne’ Monti.

-P.i. BAZZOLI CRISTIAN, progettazione impianti elettrici, via Kennedy 86 Felina.

-P.i. CECCARDI CORRADO, progettazione impianti termoidraulici, via Brigata Reggio 24, 42124 Reggio Emilia.

-Geom. DONELLI SIMONE, pratiche prevenzione incendi, via T. Mann 9, 42123 Reggio Emilia.

-Ing. BENASSI GIAN CARLO, consulenza energetica e collaborazione pratica certificazione CasaClima, via Lusenti 2, 42121 Reggio Emilia.

-Ing. CROCI STEFANO, contabilità di cantiere, p.le Rovereto 5/2, Castelnovo ne’ Monti.

-Ing. MANVILLI MASSIMO, collaudo statico, via E. Mattei 18/2 Castelnovo ne’ Monti.

-Dott. MASCI DONATO Studio Sound Service s.a.s., progettazione acustica, via Torricella 22/A, 50023 Tavarnuzze Impruneta (FI).

IMPRESA COSTRUTTRICE PRINCIPALE:

ATI Associazione Temporanea Imprese ANTICA PIEVE formata da:

SOCIETà CATTOLICA DI REGGIO EMILIA COSTRUZIONI EDILI E STRADALI S.P.A., con sede legale in Reggio Emilia, via Guido da Castello n. 17,

COESA S.R.L., con sede legale in Castelnovo ne’ Monti (RE), loc. Felina, via F.lli Kennedy n. 103,

SOCIETà IMMOBILIARE LA QUERCIA, con sede legale in Castelnovo ne’ Monti (RE), Isolato Maestà n. 1, c. f. 02282180351,

ALTRE IMPRESE INTERVENUTE:

-EDILIZIA PANDOLFO di PANDOLFO GASPARE, opere in cemento armato, via Vigolo 3 Castelnovo ne’ Monti.

-CATTOZZI IMPIANTI di CATTOZZI IVO, impianti termoidraulici, via Vigolo 54, Castelnovo ne’ Monti.

-COETEC s.r.l., impianti elettrici, via Kennedy 103 Felina.

-FPV FALEGNAMERIA PARMEGGIANI VINCENZO, serramenti esterni, via Isolella 1/D 42032 Busana.

-FALEGNAMERIA LEONCELLI FABIO PIETRO, arredi e porte interne, via Azzurra 3, 42032 Busana.

-PAVISYSTEM, parquet, via Boaro 2/A Castelnovo ne’ Monti.

-CERESOLI LATTONERIE, copertura metallica e lattonerie, via Case Bonci 2, 42010 Toano.

-PROFILSTAMP, portoni sezionali magazzino e garage, via Cigarello 13/L 42033 Carpineti.

-BAGNOLI NET, impianti amplificazione e video salone, via Roma 31 Castelnovo ne’ Monti

Il progettista: Arch. Gabriele Ferri

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