Caos Bonifica, resta il commissario
“Niente elezioni, troppe irregolarità”

3/9/2016 – Niente elezioni al Consorzio di Bonifica Emilia Centrale: l’ente, che ha sede a Reggio in via Garibaldi, continua almeno per ora ad essere guidato da un commissario. Lo ha deciso lo stesso commissario straordinario Franco Zambelli, insediato dopo l’annullamento per “numerose e gravi irregolarità” nelle elezioni del consiglio di amministrazione e del presidente avvenute nel dicembre scorso. Si tratta di fatto di un’auto-proroga decisa dallo stesso Zambelli in attesa di “ulteriori provvedimenti da parte della Regione”. Decisione che un comunicato della Giunta Regionale  definisce “inevitabile” alla luce della relazione redatta dall’ex procuratore di Modena Vito Zincani, incaricato sin da marzo di esaminare i documenti delle elezioni annullate (verbali e ricorsi).

Un impianto del Consorzio di Bonifica Emilia centrale

Un impianto del Consorzio di Bonifica Emilia centrale

Devono essere conclusioni, ben gravi, quella a cui è arrivato Zincani, se Zambelli ha deciso a sorpresa di autoprorogarsi. Ma, è noto, lo scontro è politico, tra Coldiretti e mondo cattolico da un lato e un vasto fronte trasversale che aveva sostenuto la lista della candidata Pd alla presidenza Roberta Rivi, battuta per una manciata di voti e, come detto in una situazione di irregolarità diffuse.

La proroga del commissariamento è arrivata,  ma è una coincidenza, nel giorno in cui il tavolo Hemingway di Reggio Emilia ha deciso di presentare una propria lista col moto “Equità ed efficienza” contro l’estensione del contributo annuale alle abitazioni civili e per ridurre le spese. Il “tavolo” coordinato da Mario Guidetti chiede anche un’azione civile per i 144 mila euro spesi per le elezioni annullate.

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TAVOLO HEMINGWAY: UNA LISTA CONTRO LE IRREGOLARITA’

di Mario Guidetti*

“Siamo rimasti “basiti e disarmati” nel leggere una missiva datata 12 luglio ed arrivata al destinatario il 12 agosto con la quale il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale informava che, con l’approvazione del nuovo Piano di Classifica, in settembre avrebbe ricevuto “l’avviso di pagamento del contributo” alla bonifica.

I  membri del tavolo hanno potuto informare il loro anziano interlocutore che “l’importo della gabella” è di euro 23,23 (euro 23,23) per un immobile situato nel Comune di Reggio Emilia foglio…..mappale….subalterno…….A quel punto l’anziano ed i membri del tavolo sono andati in paranoia, ovvero si sono chiesti chi fosse stato colui (forse appassionato di enigmistica) che aveva impostato simile criptico avviso mancante del dettaglio delle voci che concorrono a formulare la cifra di euro 23,23 e dell’indirizzo dell’immobile. Si sono anche chiesti e lo chiedono pubblicamente, se la formulazione di tale comunicazione (a loro avviso, incompleta) rispetti i crismi della correttezza. Ovviamente, essendo “solo” un avviso per il quale si può chiedere al numero verde o rivolgendosi direttamente agli uffici, è corretto (mah ?!).

Mario Guidetti e Anita Garibaldi

Mario Guidetti e Anita Garibaldi

I membri del tavolo Hemingway che non sono dei “bocconiani” ma “solo padri di famiglia”, hanno capito che l’adesione al Consorzio è obbligatoria. Sorretti dalla esperienza di vita, sanno che nei Consorzi tutti sono solidalmente responsabili, ergo eventuali debiti li dovranno pagare loro. O no?

Tutto ciò premesso (una premessa ed una sostanza che ai membri del tavolo non piace) questi, mentre chiedono che il Commissario resti in carica fino a quando non si saranno chiarite le responsabilità che hanno portato all’annullamento delle elezioni del 13 dicembre 2015, hanno deciso di “metterci la faccia, scendendo in campo” decidendo di presentare una propria lista alle prossime (quando?) elezioni consortili .

Il nome della lista: “Equità e Efficienza”. Il primo punto del programma: “Un tetto ai meriti, una soglia ai bisogni”, ergo una valutazione dello organigramma, remunerazioni dirigenziali, centri di costo, risultati operativi… Il secondo punto: se verranno individuati i responsabili (sollecitiamo gli Inquirenti) delle “oscure anomalie” nelle elezioni del 13 dicembre 2015, promuovere una azione civile per il rimborso delle spese che sono ammontate a 144.501 euro (fonte: bilancio consuntivo 2015) Terzo punto: presentare un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale per verificare se è corretto o meno chiedere il contributo ai proprietari di civili abitazioni. Alla Commissione Tributaria il compito di sciogliere i dubbi (supportati da una sentenza del 6 novembre 2012) che serpeggiano al tavolo Hemingway

Quarto punto: monitorare la congruità “dell’incassato settoriale” rispetto alle spese per manutenzioni e nuove opere.

Impegno: “fermo restando il rimborso spese, se il capolista di Equità e Efficienza avrà l’onore e l’onere della Presidenza del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, elargirà volontariamente il proprio appannaggio, a rotazione, ad una Onlus”.

* portavoce del tavolo Hemingway

 

 

 

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4 risposte a Caos Bonifica, resta il commissario
“Niente elezioni, troppe irregolarità”

  1. giuseppe Rispondi

    03/09/2016 alle 16:47

    Bravissimi. Finalmente i cittadini che si ribellano contro gli arbitrii e gli abusi

    • Fausto Poli Rispondi

      06/09/2016 alle 21:20

      Nano, ma per ribellarsi occorre essere in tanti.

  2. Fausto Poli Rispondi

    06/09/2016 alle 21:22

    Ma l’onesta’ dove la mettete ?

  3. Paolo Corti Rispondi

    22/09/2016 alle 17:15

    Ciò che è stato controllato riguarda solo ciò che stava scritto sui verbali. Tutto il resto speriamo lo guardi presto la magistratura a partire dalle firme sulle deleghe. Sono autentiche? Perchè c’era da parte di qualcuno un’aggressività così violenta? Cosa c’è sotto?

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