“Cancro, la battaglia si può vincere oggi”
Atlas of Science pubblica un articolo dello scienziato reggiano Ercole Cavalieri, pioniere della prevenzione

di Pierluigi Ghiggini
8/9/2016 – Nuovo, prestigioso riconoscimento per il professor Ercole Cavalieri, lo scienziato originario di Campagnola Emilia, da oltre 40 anni negli Stati Uniti all’università del Nebraska di Omaha (Eppley Institut), pioniere a livello mondiale nella ricerca sulla prevenzione del cancro.
La rivista scientifica americana on line Atlas of Science, che ha conquistato una vasta platea professionale in numerosi campi della medicina e delle scienze ambientali,  ha pubblicato un articolo  di Cavalieri e della dottoressa Eleanor Rogan, sua collaboratrice storica, sui meccanismi che generano alcuni tipi di tumori tra i più diffusi, e come sia possibile prevenirli.
Eleanor Rogan, Roberto Solimè (in piedi) e Ercole Cavalieri a Lubiana

Eleanor Rogan, Roberto Solimè (in piedi) e Ercole Cavalieri in una conferenza a Lubiana

In un testo incisivo e relativamente breve, dal titolo “How cancer begins and how to prevent it” (Come comincia il cancro e come prevenirlo) – testo completato da uno schema sulle mutazioni molecolari, e passato al vaglio di un comitato scientifico di alto livello – Cavalieri e Rogan sintetizzano i risultati di decenni di ricerche e di pubblicazioni molto più ampie.
Gli autori affrontano il tema della cancerogenesi chimica, partendo dalla conoscenza di determinate molecole come fattore essenziale per comprendere come si genera il cancro.
La chiave, o una delle chiavi, delle formazione di tumori come le neopplasie al seno, all’utero, alla vescica e il linfoma non Hodgkin è da ricercare nell’alterazione del metabolismo degli ormoni estrogeni, con l’aumento di metaboliti chiamati chinoni, particolarmente pericolosi. Decisiva a questo fine la scoperta negli anni ’90 degli “addotti depurinanti” che interagiscono con le basi del Dna, provocando modificazioni  che costituiscono il primo passo della genesi del cancro.
Ercole Cavalieri

Ercole Cavalieri

In questi anni le ricerche di Cavalieri e Rogan si sono concentrate sulle sostanze, come il resveratrolo e la N-acetilcisteina, in grado di bloccare sul nascere queste alterazioni, riducendo drasticamente sino ad annullare il rischio di attivazione, a livello ormonale e del dna, del meccanismo del cancro : l’efficacia è stata confermata da osservazioni su gruppi di pazienti.
D’altra parte anche sotto la spinta degli studi di Cavalieri si sono moltiplicati a livello mondiale le ricerche sull’azione del  resveratrolo non solo nel campo della prevenzione, ma anche a livello curativo. E a un protocollo di ricerca  sul resveratrolo rispetto al linfoma di Hodgkin conclamato, partecipa anche il laboratorio di microbiologia del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia . Ma a Taiwan, dove il cancro al seno in giovane età è una emergenza nazionale, sono in corso sperimentazioni condotte da una rete di università e ospedali proprio sulla base delle ricerche condotte a Omaha.
E’ recente inoltre la scoperta di un’azione positiva del resveratrolo, che è capace di superare la barriera encefalica,  rispetto al morbo di Parkinson: ma su questo si attendono sperimentazioni.
L’articolo di Atlas of Science si conclude con un’affermazione perentoria: “Una efficace prevenzione del cancro è già una realtà, e può e deve essere avviata OGGI”. Ercole  Cavalieri, che ha interessato alla questione anche papa Francesco e Obama, non nasconde la sua speranza che sia proprio l’Italia a fare da guida in Europa e nel mondo a questa battaglia per la prevenzione.
In Italia una piccola società non profit di Sassuolo si è intanto incaricata di commercializzare l’integratore a base di resveratrolo, N-acetilcisteina e vitamina D sulla base delle indicazioni di Cavalieri. L’integratore viene prodotto dai laboratori Solimé di Cavriago.
Di seguito la traduzione dell’articolo pubblicato da Atlas of Science.
COME IL CANCRO HA INIZIO, E COME PREVENIRLO
di ERCOLE CAVALIERI E ELEANOR ROGAN
(Eppley Institute and College of Public Health, University of Nebraska Medical Center, Omaha, NE, USA)
Il cancro è un problema di cancerogenesi chimica. Ciò significa che agenti chimici sono coinvolti nei processi che portano alla formazione delle neoplasie. La conoscenza del funzionamento di determinate molecole è pertanto essenziale per capire come si genera il cancro .
Le sostanze chimiche che causano gran parte del cancro umano sono gli estrogeni, quando producono metaboliti pericolosi.
In oltre 40 anni di ricerca su come il cancro inizia e come prevenirlo, abbiamo scoperto che molti tipi prevalenti di cancro nascono da un meccanismo comune.Tutti noi, donne e uomini, abbiamo gli estrogeni nel nostro corpo.
Il cancro ha inizio a causa di un aumento della formazione di metaboliti degli estrogeni chiamati chinoni, e che si rivelano particolarmente pericolosi. Se la formazione di questi chinoni (metaboliti degli estrogeni) sale a livelli significativi, il Dna è danneggiato e si verificano mutazioni che possono causare il cancro.

Come si vede nella figura, gli estrogeni estrone ed estradiolo possono essere convertiti nei chinoni che reagiscono con il DNA, formando addotti estrogeno-DNA e lasciando vuoti nel DNA detti siti apurinici. E’ proprio nei siti apurinici che possono generarsi le mutazioni. Così inizia il processo di formazione del cancro. Successivamente, una varietà di fattori determinerà quale tipo di cancro si sviluppa. Poiché il primo passo per molti tipi prevalenti di cancro è il medesimo, si possono prevenire questi tumori inibendone il passo iniziale.Abbiamo sviluppato un saggio per questi addotti estrogeno-DNA che predice quando le persone sono ad alto rischio di sviluppare il cancro. Lo abbiamo dimostrato finora per cinque tipi di tumore: al seno, alle ovaie e alla tiroide nelle donne, e per il cancro alla prostata e il linfoma non-Hodgkin negli uomini. Riteniamo che altri tipi diffusi di tumori, come quelli al pancreas, al rene, al cervello e altri ancora possano cominciare nello stesso modo.
Alti livelli di estrogeno addotti-DNA si osservano non solo nelle donne con diagnosi di cancro al seno, ma anche nelle donne considerate ad alto rischio. Questo risultato mostra che la formazione di alti livelli di addotti estrogeno-DNA è un fattore critico che porta allo sviluppo del cancro.Inoltre, abbiamo scoperto una combinazione di integratori alimentari, N-acetilcisteina e resveratrolo, che riduce la formazione di addotti estrogeno-DNA. Attraverso diversi meccanismi chimici e biochimici, N-acetilcisteina e resveratrolo riducono la formazione di chinoni estrogeni e bloccano la reazione dei chinoni col DNA, inibendo così la formazione degli addotti estrogeno-DNA.
Vari tipi di studi hanno dimostrato che queste due sostanze inibiscono sia la formazione di addotti estrogeno-DNA, sia la trasformazione di cellule normali in cellule tumorali.
Con la comprensione del ruolo svolto dagli addotti estrogeno-DNA (addotti depurinanti) , sappiamo che ridurre al minimo la formazione di tali addotti è il modo per prevenire il cancro.
È importante sottolineare che il nostro approccio alla prevenzione del cancro porterebbe in breve tempo ridurre il numero di nuove persone affette da tumori. Una efficace prevenzione del cancro è già una realtà, e può e deve essere avviata OGGI.
(traduzione revisionata dagli Autori)

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