A Cir Food mensa, ristorante e buvette del Senato
Appalto triennale da 7 milioni di euro

15/9/2016Cir Food, il colosso cooperativo reggiano della ristorazione guidato da Chiara Nasi, ha vinto l’appalto, al quale hanno partecipato cinque concorrenti, per gestione del ristorante del Senato.  . “Il servizio a palazzo Madama partirà il 3 ottobre – ha annunciato il dirigente Marcello Leonardi al Carlino Reggio – Il contratto prevede un affidamento di tre anni di tutti i servizi di ristorazione di Palazzo Madama”.
Si tratta della mensa dei dipendenti (che si trova a palazzo di via delle Coppelle), il ristorante di Palazzo Madama, due caffetterie e la storica buvette dei senatori.

La buvette del Senato

La buvette del Senato

“Abbiamo stimato di erogare 600 pasti al giorno tra la mensa e il ristorante – dichiara Leonardi –  Il valore della gara d’ appalto sui tre anni si avvicina ai 7 milioni di euro”.

Intanto anche quest’anno Cir Food ha partecipato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia attraverso la menzione speciale Fedic-Il giornale del Cibo, che in questa 73 ma edizione della mostra è stata vinta dal film “Orecchie” di Alessandro Aronadio.

Questo premio collaterale, giunto alla terza edizione, è stato assegnatoall’opera che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione”.  

Il Giornale del Cibo è il magazine on line edito da Cir Food: con la menzione speciale il magazine ha rafforzato lasuacollaborazione con la Fedic, federazione Italianba Cineclub.

Il film di Aronadio, presentato a Venezia nella sezione Biennale College, è stato scelto per la scena nella quale un cameriere, istruito fino all’alienazione, vuole imporre un menù completo immodificabile, con relativo premio. Una situazione solo all’apparenza surreale, che invece coglie esattamente la realtà.

Premio Fidac-Il giornale del Cibo: la consegna a Venezia

Premio Fidac-Il giornale del Cibo: la consegna a Venezia

Il premio Fedic-Il Giornale del Cibo è stato consegnato nella giornata conclusiva della Mostra da Giuliano Gallini di CIR food: “Nella sua giornata alla scoperta della follia del mondo, il protagonista scopre l’arte di assemblare le emozioni anche al ristorante, dove viene imposta un’idea di cibo distorta e standardizzata – ha detto GalliniDa qui il paradosso che abbiamo voluto premiare, visto che al contrario il cibo è molto di più, è parte della nostra cultura e per questo va tutelato dall’omologazione e dalla banalità di un unico combo-menu per tutti”.

Nel 2014 il premio era andato al docu-film di Gabriele Salvatores “Italy in a day “, mentre lo scorso anno è stato scelto il film “L’attesa” di Piero Messina.

Una scena di "Orecchie" di Aronadio, vincitore della menzione speciale Fidac-Il giornale del Cibo alla mostra del cinema di Venezia

Una scena di “Orecchie” di Aronadio, vincitore della menzione speciale Fedic-Il giornale del Cibo alla mostra del cinema di Venezia

La giuria della 3° menzione speciale Fedic-Il Giornale del Cibo:

Carlo Gentile (Giornalista RAI), Paolo Micalizzi (Critico e Storico del Cinema), Franco Mariotti (Giornalista e Vicepresidente SNGCI), Ferruccio Gard (Giornalista e Artista), Ugo Baistrocchi (Dirigente Mibac), Giuliano Gallini (CIR food – Il Giornale del Cibo), Lorenzo Bianchi Ballano (Filmaker Fedic), Fausto Ghiretti (filmaker Fedic), Carlotta Bruschi (filmaker Fedic), Italo Moscati (giornalista e scrittore), Stefania Ippoliti (Presidente Italian Film Commission), Giancarlo Zappalà (Giornalista di www.mymovies.it), Mauro di Francesco (giornalista).

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2 risposte a A Cir Food mensa, ristorante e buvette del Senato
Appalto triennale da 7 milioni di euro

  1. Fausto Poli Taneto Rispondi

    15/09/2016 alle 20:40

    Colosso a chi ? Basta spostarsi a Parma e trovi societa’ “private” ben piu’ grandi. Tipo la camst. Ma al di la’ di questo, fin che’ la vacca “Del Rio” si munge, anche se fosse il bar Granata, il Bar Granata amico di Del Rio avrebbe l’appalto a Roma. Ripeto, finche’ la vacca ” di Del Rio” cioe’ Lui e il suo endorsment, non sto a ricordare che tipo…..di endorsment, tira, allora a Roma ci andranno tutti, perfino peppo el scarpulein, per fare le scarpe a Letta. Peccato che quel volpone di Del Rio, insieme al suo figlioccio notaio, ci stanno facendo le scapea noi. Ne so un po’ di questo facendiere di Canossa.

    • Pierluigi Rispondi

      15/09/2016 alle 21:01

      La Camst ha sede a Bologna e non è privata ma una cooperativa come la Cir. A Parma ha un buon ristorante self in zona università.

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