Lorenzo Bagnacani presidente di Amiat Torino Cacciato dai Pd, rientra trionfalmente in Iren via Appendino
E si taglia lo stipendio del 10%

30/9/2016 – La notizia è clamorosa: il sindaco 5 stelle Chiara Appendino ha scelto il reggiano Lorenzo Bagnacani quale nuovo presidente di Amiat, l’azienda rifiuti del comune di Torino. Amiat è controllatra all’80% da Iren Ambiente, ma per statuto il presidente è scelto dal comune della Mole.

Appendino, in accordo con l’assessor all’ambiente Stefania Giannuzzi, ha inviato al cda di Amiat il curriculum di Bagnacani, indicandolo appunto per la guida della società. La scelta è caduta sul reggiano tra 190 candidati che avevano inviato il curriculum via mail, dieci dei quali convocati dalla sindaca della Mole  per un colloquio.

Lorenzo Bagnacani

Lorenzo Bagnacani

Perché decisione clamorosa?  Bagnacani, 45 anni, sposato con due figli, specialista e consulente  in tematiche ambientali, in particolare ciclo dei rifiuti e fonti rinnovabili di energia, alcuni mesi fa era stato brutalmente defenestrato per ragioni politiche dal consiglio di amministrazione di Iren, cui era entrato su indicazione del sindaco di Parma Federico Pizzarotti. La sua tendenza a chiedere chiarimenti e a ficcare il naso nelle carte, forte della propria competenza professionale,  lo ha reso antipatico al Pd che attraverso un accordo sotterraneo tra Pizzarotti, sempre più distante da Grillo e sempre più vicino ai democrat, e il sindaco di Reggio Luca Vecchi, lo ha fatto fuori dal cda del gruppo Iren e dalle società operative, piazzando al suo posto Moris Ferretti.

 

Il sindaco di Torino Chiara Appendino

Il sindaco di Torino Chiara Appendino

Ora la Appendino (a conferma che non esiste un asse con Pizzarotti) ha chiamato Lorenzo Bagnacani a guidare un’azienda strategica per Torino, che gestisce un importante termovalorizzatore, e anche per Iren. Azienda , fra l’altro,l centro di polemiche e anche di un esposto alla Consob perché attraverso un conto condiviso, di fatto Iren attraverso Amiat farebbe credito per oltre cento milioni al comune di Torino.

La nuova sede Amiat a Torino

La nuova sede Amiat a Torino

Lorenzo Bagnacani ha guidato con successo la battaglia che ha portato alla chiusura dell’inceneritore Agac-Enia-Iren di Cavazzoli a Reggio Emilia.

Laureato in Scienze politiche a indirizzo economico, sino al dicembre 2015 è stato presidente di Iren Acqua Gas. E’ dirigente ed è stato a.d. di società partecipate del gruppo Ladurner Ambiente spa di Bolzano (che proprio da domani 1° ottobre assumerà insieme a Iren la gestione degli impianti di trattamento rifiuti Acam della Spezia). Fra gli altri incarichi, sino al 2013 è stato amministratore delegato di Greenvision Ambiente Photo-Solar.

Il termovalorizzatore di Torino

Il termovalorizzatore di Torino

BAGNACANI: “MI RIDUCO LO STIPENDIO, NELLO SPIRITO DEI 5 STELLE E DI ADRIANO OLIVETTI”

“Ringrazio la Sindaca e l’assessora per la mia designazione – ha dichiarato oggi Bagnacani – Sono onorato di questo incarico e desidero mettere a disposizione della Città di Torino la mia competenza e la mia esperienza multidisciplinare in ambito ambientale, agendo in stretta collaborazione con l’Amministrazione”.

E ha aggiunto: “Interpretando lo spirito del Movimento 5 Stelle e facendo memoria di quanto affermava Adriano Olivetti ho chiesto che il mio stipendio venisse ridotto del 10%”. Di conseguenza lo stipendio di Bagnacani si riduce da 83 mila 500 euro a 75 mila euro lordi l’anno.

“Dedizione, trasparenza, legalità e attenzione ai cittadini/utenti e agli stakeholder del territorio saranno le linee guida della mia azione professionale, l’innovazione è parte essenziale del mio agire professionale e il territorio torinese esprime eccellenze in tal senso. Innovazione nel mondo Amiat significa anche massimizzazione delle raccolte differenziate dei rifiuti e conseguente recupero di materia per avviarci verso ‘rifiuti zero’ e l’economia circolare citata anche nell’Enciclica Laudato Sì di Papa Francesco – ha concluso Bagnacani – Il mio pensiero va anche al pregiato Politecnico di Torino con cui auspico si possano sviluppare progetti di innovazione a beneficio di Amiat e del territorio”.

APPENDINO: “VERSO LA STRATEGIA DEI RIFIUTI ZERO”

“Con la nomina di Lorenzo Bagnacani inizia una nuova stagione per Amiat, un percorso condiviso che si propone di attuare la strategia dei ‘rifiuti zero’. Diversi gli obiettivi: l’aumento della quota di raccolta differenziata, la progressiva riduzione del rifiuto indifferenziato e l’introduzione di una tariffazione incentivante che si basa sul principio di chi più inquina, più paga. Difendere la salute e aumentare la qualità della vita dei cittadini rappresentano una priorità per questa Amministrazione” ha dichiarato la Sindaca di Torino, Chiara Appendino.“Sono fiduciosa ed orgogliosa di poter lavorare insieme ad una persona di comprovata esperienza nel settore dei rifiuti, per raggiungere gli obiettivi ambiziosi riguardanti la ‘strategia dei rifuti zero’, una priorità per questa Amministrazione” ha concluso l’assessora all’ambiente, Stefania Giannuzzi.

 

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *