Vittime illustri del Park Vittoria
Il Comune conferma: una delle sofore monumentali sta seccando
La replica di Pellini e Pedrazzoli: “Le parole non bastano, intervenire subito prima che sia troppo tardi”

3/8/2016 – Il Comune conferma: almeno una delle sofore monumentali del parco del Popolo, a ridosso del cantiere Park Vittoria, sta seccando.  E se il responsabile del cantiere non avrà rispettato le disposizioni impartite nell’ultimo sopralluogo, saranno inflitte delle sanzioni. Intanto speriamo che le sofore del Libano non muoiano.

In una nota diffusa oggi a seguito della denuncia dei naturalisti Ugo Pellini e Gioacchino Pedrazzoli, l’amministrazione afferma in una nota che “l’attività di monitoraggio delle sofore di piazza della Vittoria, concordata in sede di Consulta del verde, ha avuto un seguito. Nei mesi scorsi i tecnici del Consorzio fitosanitario, insieme al Corpo forestale dello Stato e al Servizio del Comune competente sul tema, hanno effettuato un sopralluogo a cantiere aperto per verificare lo stato di salute delle piante”. E in quell’occasione – sottolinea il Comune – “sono state rilevate problematicità relative alla sofferenza e secchezza di una sofora”.

Una delle sofore del Giappone a ridosso al Park Vittoria, visibilmente spelacchiata

Una delle sofore del Giappone a ridosso al Park Vittoria, visibilmente spelacchiata

Così “il Consorzio ha dato prescrizioni da rispettare al titolare del cantiere. Come concordato durante il primo sopralluogo, ci sarà un ulteriore verifica nelle prossime settimane, a cantiere ultimato. Qualora le prescrizioni fornite ai responsabili del cantiere non fossero state rispettate, si procederà con le sanzioni previste dal Comune in questi casi.”.

La replica di Pellini e Pedrazzoli, i membri della Consulta verde che per primi hanno lanciato l’allarme sulla sorte delle sofore del Giappone, non si è fatto attendere: “Le dichiarazioni del Comune non ci bastano. di fronte all’emergenza occorre intervenire con urgenza, non apsettsare la fine del cantiere o minacciare multe. Perché con questa calura aspettare altre settimane sarebbe fatale per gli alberi monumentali”.

“Le dichiarazioni nel comunicato stampa del Comune di Reggio – scrivono i due naturalisti – sulle Sofore del Giappone dei Giardini pubblici e limitrofe al cantiere del Park Vittoria: “rilevate problematicità relative alla sofferenza e secchezza di una sofora”,  ci sarà un ulteriore verifica nelle prossime settimane, a cantiere ultimato” e “qualora le prescrizioni fornite ai responsabili del cantiere non fossero state rispettate, si procederà con le sanzioni previste in questi casi”, non ci bastano. 

Non ci consola il fatto di poter dire che l’avevamo detto, anche se è da prima dell’inizio del lavori che avevamo manifestato nelle riunioni della Consulta Verde e pubblicamente (vedi articoli sui giornali del 2014 e 2015) la nostra preoccupazione per la salute di questi alberi storici e secolari della nostra città minacciati dagli scavi del cantiere per la costruzione del Park Vittoria. 

Ora di fronte all’emergenza occorre intervenire con urgenza, non aspettare la fine del cantiere o minacciare una multa (di pochi euro come da Regolamento del Verde)L’importante ora è fare il possibile per salvare questi alberi monumentali perché, con la calura di questi giorni, aspettare altre settimane, potrebbero essere per loro fatale. 

Crediamo sia necessario avviare al più presto, con bravi esperti del settore, una rapida ricognizione e avviare quell’ “accanimento terapeutico” più che mai necessario su questi importanti alberi (ricordiamo secolari) per tentare di salvarli, come è già stato fatto in passato e con successo ad esempio sul Frassino americano di Via Allegri”.

 

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