Terremoto: ultimo bilancio 247 morti
Distrutta famiglia di poliziotti reggiani

25/8/2016E’ salito a 247 il numero dei morti accertati nel sisma, secondo l’ ultimo bilancio diffuso nella notte dal Dipartimento della Protezione Civile. Le vittime sono 190 nel Reatino e 57 nell’Ascolano.

Alle 5, 17 nuova scossa di magnitudo 4.5, chiaramente avvertita nelle Marche e nel Lazio.

Le cifre si susseguono di ora in ora, lasciano sgomenti e sgretolano speranza. .  Sono migliaia gli sfollati mentre nella notte si è continuato a scavare nei centri colpiti, mentre continua lo sciame sismico come conferma l’Ingv. La situazione sismica nella zona del terremoto infatti  “continua ad essere di forte attivita con molte repliche che si susseguono nell’area: dalle scossa di magnitudo 6 delle 3,36 di ieri, si sono susseguite sino ad ora  circa cinquecento scosse di magnitudo superiore a 2.

Amatrice: il recupero di un corpo tra le macerie nella notte (ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

Amatrice: il recupero di un corpo tra le macerie nella notte
(ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

Amatrice: il palazzetto dello sport adibito a dormitorio

Amatrice: il palazzetto dello sport adibito a dormitorio

 

24/8/2016 – La notte del dolore e della disperazione è scesa su un bilancio devastante del sisma che alle 3,36, con una scossa di magnitudo 6, ha seminato morte e distruzione nell’Appenino tra Lazio, Umbria e Marche. Il conto è di 159 morti accertati: lo ha detto stasera il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, intervistato a ‘Porta a Porta’.

Una cifra che cresce di ora in ora. Tant’è vero che verso sera  il premier Matteo Renzi aveva parlato di un bilancio provvisorio di almeno 120 morti. C’è da attendersi il peggio: la sola Amatrice, città storica del reatino praticamente distrutta, e dove sabato e domenica era in programma la celebre sagra dell’amatriciana che conclude l’estate, sono presenti almeno ottomila villeggianti ed emigranti in vacanza,  su una popolazione residente di poco più di duemila.

La chiesa medievale di Amatrice è crollata (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

La chiesa medievale di Amatrice è crollata (ANSA/ MASSIMO PERCOSSI)

Si contano a migliaia gli  sfollati nel cratere dei terremoto che in parte troveranno una sistemazione per la notte nelle tendopoli allestite dall’esercito e dalla Protezione Civile. E mentre si continua a scavare tra le macerie, è in piena attività lo sciame sismico che dalla notte scorse tormenta la zona con decine e decine di scosse, alcune delle quali di magnitudo superiore alla 4. La situazione sismica nella zona del terremoto- sottolinea l’Ingv – “continua ad essere di forte attività con molte repliche che si susseguono nell’area”.

DISTRUTTA FAMIGLIA REGGIANA

Famiglia di poliziotti reggiani distrutta nel terremoto. Ezio Tulli, 42 anni, per 13 anni in servizio nella questura di Reggio, è morto tra le macerie insieme ai figli Leonardo e Ludovica di 13 e 9 anni. E’ sopravvissuta la moglie Giovanna Gagliardi, anche lei a lungo in servizio in via Dante. La famiglia era in vacanza ad Amatrice nella casa del padre di Giovanna Gagliardi,  morto anche lui nel crollo della palazzina. La coppia era molto conosciuta negli ambienti della polizia reggiana e aveva mantenuto rapporti stretti con la città, anche perché i bambini erano nati a Reggio.

Giovanna Gagliardi con i figli Leonardo e Ludovica, morti nel terremoto ad Amatrice

Giovanna Gagliardi con i figli Leonardo e Ludovica, morti nel terremoto ad Amatrice

L’assistente capo Tulli, originario di Nettuno, era in rimasto in servizio via Dante all’ufficio passaporti e come poliziotto di quartiere,  sino al trasferimento alla polizia stradale di Aprilia.  Giovanna Gagliardi, di Amatrice, è attualmente al commissariato di Cisterna di Latina: il suo ultimo incarico a Reggio era stato all’ufficio immigrazione.

 

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