Terremoto: il bilancio sale a 21 morti
Distrutte Amatrice e Pescara del Tronto

24/8/2016 – Terremoto devastante questa notte nel centro Italia: il bilancio al momento è di  21 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e  10  nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Vengono però segnalate molte persone sotto le macerie e il bilancio delle vittime è destinato a salire.

E’ stato mobilitato l’Esercito per far fronte all’emergenza. Una componente del 6°reggimento Genio di Roma, con mezzi speciali, è partita verso le zone colpite dal sisma.

Amatrice distrutta (foto Ansa.it)

Amatrice distrutta (foto Ansa.it)

Tre le scosse più forti. Una di magnitudo 6 è stata registrata alle 3:36. L’epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti). L’ipocentro è stato a soli 4 km di profondità.  Seconda e terza scossa sono state registrate alle 4:32 e 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Gli ipocentri sono stati tra gli 8 e i 9 km.

La scossa principale è stata avvertita in tutta l’Italia centrale, in Romagna e anche alla Spezia

Lo sciame sismico è in pieno svolgimento- In poco più di tre ore, sino alle 6,40, sono state oltre 50  le scosse di magnitudo superiore a 2 registrate dalla sala terremoti dell’Istituto nazionale di Geofisica (Ingv), cinque delle quali di magnitudo 4 o superiore.

Amatrice: un sopravvissuto estratto dalle macerie (foto Ansa)

Amatrice: un sopravvissuto estratto dalle macerie (foto Ansa)

AMATRICE E’ PER META’ DISTRUTTA, OSPEDALE INAGIBILE

Gravissimi danni ad Amatrice, dove il corso principale è devastato. All’inizio della via è in corso un’operazione per salvare sei persone che sono sotto un cumulo di macerie alto almeno dieci metri. “E’ un dramma. Metà paese non c’è più”, ha detto il sindaco, “le strade di accesso sono bloccate”.

Una veduta di Amatrice dopo la scossa di terremoto (ph. Ansa Luca Properi)

Una veduta di Amatrice dopo la scossa di terremoto (ph. Ansa Luca Properi)

L’ospedale di Amatrice è inagibile. Feriti e barelle vengono curati anche in strada davanti all’ospedale. Le ambulanze stanno trasferendo i feriti a Rieti, mentre i pazienti del nosocomio vengono trasferiti in altri ospedali. All’arrivo alle porte di Amatrice, provenendo dall’Aquila sulla strada 260 Picente, il Ponte chiamato ‘A tre occhi’ sopra il torrente Castellano è pericolante, si è affossato dopo il crollo di un muro sottostante. Si passa in questo punto solo a piedi o in moto. Fino a un chilometro e mezzo da Amatrice sulla 260 Picente la strada è transitabile. Alla vista non ci sono frane o edifici crollati sulla strada. Già a 15 km da Amatrice nelle frazioni di Montereale (L’Aquila) la gente è in strada. A 10km sono visibili sugli edifici crepe e cadute di intonaco.

MACERIE E MORTI AD ACCUMOLI

Situazione molto grave anche ad Accumoli dove c’è almeno una vittima, e una famiglia di quattro persone – due bambini piccoli e i loro genitori – è sotto le macerie e non da segni di vita. Lo ha detto a RaiNews24 il sindaco di Accumoli, Stefano Petrucci.

Due persone sono morte nel crollo della loro abitazione a Pescara del Tronto, una frazione di Arquata vicina all’epicentro, pochi chilometri prima di Accumoli, provenendo dalla Ss4. Lo confermano i carabinieri. Si tratterebbe di una coppia di anziani coniugi, deceduti nello stesso crollo. “Un unico blocco di macerie sulla strada, si scava”. Questo quello che si vede all’arrivo del paese. “Siamo costretti a lasciare l’ auto e a proseguire a piedi – ha dettola reporte dell’Ansa – la gente piange mentre cammina e si avvia verso il paese”. Un bimbo è stato estratto vivo e sta bene.

Questo terremoto “è paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila anche se lo scenario è diverso”, ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Rasa al suolo Pescara del Tronto (Ascoli Piceno) (ph. Ansa Cristiano Chiodi)

Rasa al suolo Pescara del Tronto (Ascoli Piceno)
(ph. Ansa Cristiano Chiodi)

DANNI NELL’AQUILANO

Anche una nuova forte scossa, alle 4:34, è stata avvertita in tutto il centro Italia. In Abruzzo, all’Aquila, Teramo e Pescara la gente è scesa in strada. Forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo sul Gran Sasso. A seguito del terremoto alcuni giunti di pilastri che sorreggono i viadotti della A25 tra Pratola e Cocullo (L’Aquila) si sarebbero mossi. Al momento sono in corso controlli, la circolazione resta comunque aperta e regolare.

cumuli di macerie ad Amatrice

cumuli di macerie ad Amatrice

UMBRIA: POPOLAZIONE IN STRADA A NORCIA

In   Umbria al momento non ci sono segnalazioni di danni. Popolazione in strada anche a Norcia. Nessun danno ad Assisi per le Basiliche di San Francesco per il forte terremoto avvertito anche nella città umbra. Lo ha detto all’ANSA padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del Sacro Convento. La scossa ha svegliato l’intera comunità francescana. I frati e il capo restauratore Sergio Fusetti si sono subito nella Basilica superiore e in quella Inferiore per verificare la situazione. Al momento non risultano danni ma le verifiche proseguiranno nelle prossime ore.

IL CORDOGLIO DELL’A.C. REGGIANA: UN MINUTO DI SILENZIO

Ac Reggiana 1919 Spa esprime il più sentito cordoglio per il tragico terremoto che ha colpito le popolazioni del Centro Italia durante la scorsa notte. Il club è vicino alle popolazioni colpite dal sisma e questa sera, in occasione della Presentazione Ufficiale delle squadre che parteciperanno alle varie attività sportive per la stagione 2016/2017 verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di questa immane tragedia.

(fonte: ansa.it)

 

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