Stanotte andiamo “Int el fade”: scrittori, poeti, suonatori dal tramonto all’alba sul monte Ventasso

19/8/2016 – Grande attesa per Parole Nostre, l’iniziativa in programma sabato 20 agosto dal tramonto all’alba “Int el fade“, sul Monte Ventasso.

Una festa che invita a trascorrere una notte inera, o almeno una partedella serata una parte di serata,  sul monte “sacro” ai montanari del reggiano.

“Parole nostre” è un appuntamento realizzato dall’Associazione culturale Amanzio Fiorini insieme ai Comuni coinvolti nel progetto di promozione culturale “Il Nido nell’Erba” (Castelnovo Monti, Villa Minozzo, Ventasso e Casina) e con la collaborazione delle associazioni Liberamente, Effetto Notte e Teranga.

Il Ventasso e il lago Calamone

Il Ventasso e il lago Calamone

“La manifestazione – spiega l’Assessore alla cultura di Castelnovo, Emanuele Ferrari – ha lo scopo di riunire in un unico luogo e nel medesimo momento tanti di coloro che nel territorio montano scrivono, compongono, recitano, cantano, suonano e rendono questi luoghi meritevoli di essere raccontati.

Si partirà insieme per salire sulla “sella” del Monte Ventasso sabato 20 agosto alle ore 17 dal Lago Calamone (Ristorante Venusta). Non è previsto l’allestimento di un “accampamento” sul luogo, per cui non saranno montate tende: chi sceglie di passare tutta la notte sul monte è bene che si porti un sacco a pelo o giacca pesante e un telo sul quale sedere.

Il monte Ventasso

Il monte Ventasso

Ci sarà però anche la possibilità di rientrare attorno alle 23, scendendo accompagnati da guide ambientali escursionistiche: abbiamo introdotto questa opzione perchè vogliamo che la serata sia accessibile anche a famiglie con bambini. Chi lo vorrà potrà portare sul Ventasso qualcosa da mangiare, e magari da condividere con gli altri, ed ovviamente l’invito è anche a partecipare alla serata con una propria composizione, un racconto, una poesia, un brano musicale, anche questo da condividere tutti insieme.

Per prenotare la partecipazione all’iniziativa, e anche annunciare il proprio contributo letterario o artistico, è possibile contattare direttamente Rosa Maria Manari dell’Associazione Amanzio Fiorini o la Biblioteca comunale Crovi di Castelnovo”.

Sull’iniziativa aggiunge Rosa Maria Manari: “Nasce tutto da un luogo, il Monte Ventasso, “là dove sono le fate”, ovvero una terrazza naturale tra la cima e il fianco della montagna, da dove si può vedere sia il sole sorgere che tramontare.

Il Ventasso visto da vallisnera

Il Ventasso visto da vallisnera

Un luogo che ricorda le radici dei culti precristiani che si celebravano qui, e l’idea è quella di riscoprire i significati di una natura che rimanda a tradizioni antichissime ma parla anche al presente, valorizzando storia, cultura, racconti e canti. Anticamente queste salite collettive al monte avevano lo scopo di celebrare auspici per avere una buona stagione, ma anche per cementare le comunità, visto che arrivavano persone da tutta l’area dell’Appennino, e vogliamo recuperare proprio questo spirito, oggi che il Ventasso è anche il simbolo del nuovo Comune, un simbolo di incontro e condivisione. La nostra è una chiamata: chi vuole venire e magari condividere qualcosa scritto da lui, un racconto, una poesia, un canto, anche piccole cose, può farlo, ed anzi ci farà un regalo”.

Per informazioni è possibile contattare Rosa Maria Manari al numero 339 6648778, o la Biblioteca “Crovi” di Castelnovo allo 0522 610204. In caso di maltempo l’iniziativa sarà rimandata di una settimana.

Il lago Calamone

Il lago Calamone

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