Settant’anni fa l’assassinio di Umberto Farri , sindaco socialista di Casalgrande: sabato manifestazione con Del Bue
Il Comune si è sforzato: qualche garofano rosso sulla tomba

25/8/2016 – Settant’anni fa l’assassinio del sindaco socialista di Casalgrande Umberto Farri: uno degli episodi più eclatanti dello stragismo politico del dopoguerra di matrice comunista. Gli assassini di Farri, tuttavia, non furono mai individuati.

Il sindaco socialista, eliminato perché poteva costituire un ostacolo ai piani dell’ala del Pci che preparava l’ora X. sarà commemorato sabato mattina a Casalgrande su iniziativa dell’on. Mauro Del Bue.

Umberto Farri, sindaco socialista di Casalgrande, assassinato il 26 agosto 1946

Umberto Farri, sindaco socialista di Casalgrande, assassinato il 26 agosto 1946

Il 26 agosto del 1946 veniva barbaramente colpito a casa sua da due ignoti sicari (un terzo faceva da palo), tutti bendati con fazzoletti rossi, il sindaco socialista di Casalgrande Umberto Farri, che morirà il giorno dopo – ricorda Del Bue – I suoi carnefici non furono mai individuati e puniti. Dalla mia commemorazione di Farri nell’agosto del 1990 prese il via il confronto storico e politico, poi ripreso da Otello Montanari, noto come il Chi sa parli, che tanta eco ebbe sui giornali e televisioni italiane e anche internazionali e che poi consentì nel 1991 la revisione dei processi Mirotti e don Pessina con l’assoluzione degli innocenti Egidio Baraldi e Germano Nicolini.

Mauro Del Bue

Mauro Del Bue

Sabato 27 alle ore 11 l’appuntamento per tutti i socialisti reggiani, per i cittadini di Casalgrande, per i democratici è ancora al locale cimitero per un omaggio non formale a un vecchio compagno che lottò con tutte le sue forze contro la dittatura fascista e contro il fanatismo stalinista” . Del Bue richiamerà “alcuni tratti della figura del martire, il suo vile omicidio, la vicenda che 26 anni orsono da Casalgrande si trasferì, arricchita dal Chi sa parli, in un confronto storico e politico che interessò l’Italia”.

Da notare che l’anniversario è stato completamente ignorato sinora da Istoreco, dall’Anpi e dalle amministrazioni locali. La spinta propulsiva del Chi sa parli si è esaurita da un pezzo, e per interessi di bottega politica il settarismo ha nuovamente preso il sopravvento.

GAROFANI ROSSI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

26/8/2016 – L’amministrazione comunale di Casalgrande ha riparato in extremis alla dimenticanza, questa mattina 26 agosto:  “Una delegazione dell’amministrazione comunale ha posato alcuni garofani sulla tomba dell’ex primo cittadino Umberto Farri”, annuncia un comunicato..

La dichiarazione del vicesindaco cassinadri tradisce uno sconcertante imbarazzo, perché non fa menzione dell’attentato, “E’ un gesto doveroso  –ha dichiarato Cassinadri, compiuto a nome dell’intera cittadinanza che deve a Farri un grande tributo per ciò che egli ha dato a Casalgrande nei drammatici anni della dittatura fascista e durante il secondo conflitto mondiale”.

La memoria di Farri “sarà onorata ufficialmente durante la Fiera di Settembre: l’appuntamento è per domenica 18, in mattinata, nella Sala del Consiglio comunale di Casalgrande”.

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Una risposta a 1

  1. Dani Rispondi

    28/08/2016 alle 10:49

    Sì ma poi voleva tradire…..

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