“Reggio militarizzata per Sassuolo-Stella Rossa: né logico né giusto”
Il j’accuse di William Punghellini

22/8/2016 – “Reggio Emilia militarizzata per una partita di calcio internazionale a causa di fanatici delinquenti che si annidano nella tifoseria serba della Stella Rossa. Non è logico e giusto che si arrivi a tanto con ingenti spese a carico della collettività quando l’ente Organizzatore (Uefa) percepisce ingenti somme di denaro con i diritti televisivi”. Non è uno sventato anarcoide ad aver scritto queste parole su Facebook, bensì un dirigente della Federcalcio del calibro di William Punghellini, per otto anni presidente della serie D.

William Punghellini

William Punghellini

Le severe considerazioni di Punghellini sulla gestione dell’incontro Stella Rossa-Belgrado al Mapei Stadium di Reggio (dove tutto è filato liscio, nel complesso, grazie anche alla mobilitazione di centinaia di agenti) sono riportate da Ercole Spallanzani su Prima Pagina Reggio.

Punghellini afferma che “la cosa più normale è proibire a questi pseudo tifosi di uscire dai loro confini territoriali, evitando tutti questi problemi, senza costringere i cittadini a pagarne le conseguenze privandoli delle proprie libertà”. Su Facebook intanto continua la campagna lanciata da Francesco Fantuzzi per non pagare in bolletta la quota di spese sostenuta da Iren nella giornata, in particolare per l’uso dei camion della nettezza urbana per bloare gli accessi a piazza Prampolini.

I tifosi della Stella Rossa Rossa al Mapei Stadium: di spalle Ivan "il terribile" (ph. Elisabetta Baracchi)

I tifosi della Stella Rossa Rossa al Mapei Stadium: di spalle Ivan “il terribile” (ph. Elisabetta Baracchi)

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2 risposte a “Reggio militarizzata per Sassuolo-Stella Rossa: né logico né giusto”
Il j’accuse di William Punghellini

    • Pierluigi Rispondi

      23/08/2016 alle 11:03

      Ha ragione: è un’abitudine dei vecchi giornalisti che hanno imparato il mestiere sulla Lettera 22. Ghiggini

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