Un delinquente e 4 bulletti
Ragazzo di 15 anni rapinato da nigeriano a Montecchio
Aveva il foglio di via, ma se ne fregava altamente: era rimasto in paese nonostante le denunce

22/8/2016 – Prima si è fatto consegnare orologio, portafoglio e cellulare da un ragazzino e lo ha obbligato a bere mezza bottiglia di birra per ottenere la restituzione delle sue cose, poi ha preteso di farsi pagare da bere e quindi gli ha strappato il cellulare chiedendo per la restituzione 40 euro.

La vittima è un quindicenne ha dovuto subire le angherie di un nigeriano di 38 anni “spalleggiato” da 4 minori reggiani (amici della vittima) che hanno assistito ai fatti e non sono intervenuti, anzi hanno deriso l’amico.

Questo a grandi linee il grave episodio di bullismo giovanile e delinquenza adulta avvenuto a Montecchio e  culminato con l’arresto del nigeriano, messo in manette dai carabinieri  con l’accusa di rapina ed estorsione. L’uomo non doveva essere in paese in base a un foglio di via spiccato dai militari montecchiesi per l’accattonaggio molesto nei parcheggi del paese. Provvedimento inutile, perchè lui se n’è fregato altamente, sino a collezionare una decina di denunce per violazione del provvedimento.

Nei guai anche 4 i quattro ragazzini “amici” della vittima, denunciati alla Procura dei minorenni di Bologna con l’accusa di concorso in tali reati.

Secondo la ricostruzione investigativa operata dai carabinieri di Montecchio, il 38enne l’altra sera mentre in compagnia di 5 minori si trovava nel parco della Rocca, dopo aver rotto  e impugnato una bottiglia di birra si faceva consegnare da uno dei ragazzi il portafoglio, il cellulare e l’orologio per poi allontanarsi con  gli altri  4 minori che prendevano in giro l’amico quindicenne vittima del furto. Dopo aver acquistato alcune bottiglie di birra, l’africano e i ragazzini sono tornati  al parco. Qui l’uomo ha costretto con il ricatto a tracannare mezza bottiglia di birra: “Veci, se vuoi rivedere la tua roba” . Acconsentendo alla richiesta il quindicenne tornava in possesso dei suoi averi. Tutti si spostavano quindi nel parco Enza dove l’adulto ha prima preteso che il quindicenne preso di mira gli pagasse ancora da berre, po gli ha strappato il cellulare allontanandosi ,  e chiedendo 40 euro di “riscatto”.

Il ragazzino disperato è riuscito a rintracciare il ladro nel parcheggio di un supermercato implorandogli di restituirgli il cellulare. Per tutta risposta l’ennesima violenza: dopo aver preso un grosso sasso, lo straniero ha minacciato la vittima di spaccargli la testa e l’ha “invitata” ad allontanarsi, non senza ricordargli che avrebbe dovuto pagare 40 euro per riottenere il cellulare.

Il minore tornato a casa ha raccontato  l’accaduto alla mamma,  che si è rivolta ai carabinieri di Montecchio. I militari sono così nel parco della Rocca dove il nigeriano aveva dato appuntamento al minore per restituirgli il cellulare. Alla vista dei carabinieri lo straniero si dava alla fuga venendo tuttavia raggiunto e arrestato con l’accusa di rapina ed estorsione. Il cellulare è stato restituito al ragazzino.

L’arrestato è una vecchia conoscenza dei carabinieri di Montecchio, destinatario da tempo dal foglio di via obbligatorio per tre anni perché molestava nei parcheggi dei supermercati e dell’ospedale Franchini. I militati lo avevano  denunciato una decina di volte proprio per inottemperanza al provvedimento. Vedremo se questa volta il delinquente resterà dentro.

 

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2 risposte a Un delinquente e 4 bulletti
Ragazzo di 15 anni rapinato da nigeriano a Montecchio
Aveva il foglio di via, ma se ne fregava altamente: era rimasto in paese nonostante le denunce

  1. Massimo Rispondi

    22/08/2016 alle 15:16

    Questa e’ la Reggio ‘dell’immigrazione-risorsa’. Un grazie agli amministratori incapaci e a chi li ha votati

  2. Alessandro Raniero Davoli Rispondi

    22/08/2016 alle 16:43

    La legge per l’espulsione dei clandestini esiste, ma grazie alla insipienza della Lega Nord, di Forza Italia e poi dai governi illegittimi del PD, non sono mai stati emessi i decreti attuativi! Nessun poliziotto o carabiniere può procedere all’espulsione perché non vi sono regolamenti e denari per provvedere. Grande delusione la Lega Nord, quando era al potere si è limitata ai proclami e agli slogan roboanti. Tutti dei cacciaballe … Classe politica di inetti.
    Alessandro Raniero Davoli

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